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spridda - eventi manifestazioni sagre a olbia

 AGRITURISMO SPRIDDA

AGRITURISMO
SPRIDDA

Eventi, manifestazioni e sagre vicini a OLBIA Arzachena Capriccioli Golfo Aranci

FESTA DELLA PARANZA

FESTA DELLA PARANZA  Open
Data prevista evento: Luglio 2017
Loc. CALANGIANUS OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
22 Km da SPRIDDA
  Area Luras, Tempio Pausania, Aggius
Sabato 6 luglio. Sabato 6 luglio vi attende la Festa della Paranza a Calangianus con i prodotti del mare sardo della cornice del paesaggio collinare dell'alta Gallura. Dalle ore 18:00 in via Roma potrete gustare dell'ottima frittura di pesce accompagnata da vini locali e dolci tipici galluresi. Dalle ore 10:00 visita guidata a monumenti e siti archeologici, museo parrocchiale di arte sacra e Museo del Sughero unico in Italia. Dalle ore 18: sfilata ed esibizione della banda musicale Michele Columbano, gruppo Folk lu Rizzatu, la mascara Gadduresa di Calangianus, gruppo ballo e Tenore murales di Orgosoloed a seguire gli Sbandieratori e i musici della citta' di Sassari. Dalle ore 21:00 musica dal vivo latino americana e liscio con il Fisarmonicista Gianfranco Warning: the event has already submitted in the past on the indicated dates. Check with the organization the correct dates

RALLY DI SARDEGNA

RALLY DI SARDEGNA  Open
Data prevista evento: Giugno 2017
Loc. BORTIGIADAS - SARDEGNA  Navigatore
39 Km da SPRIDDA
Altitudine: 128 mt. s.l.m.  Area Aggius, Tempio Pausania, Santa Maria Coghinas
  Brochure PDF
Dal 10 al 12 giugno 2017 si svolge la sesta prova del Campionato Mondiale Rally, valido anche come quarto appuntamento del CIR, primo del trofeo Rally Terra e per il Trofeo Rally Nazioni. 57 gli equipaggi partecipanti di 28 nazionalita' diverse: 15 i piloti in rappresentanza dell'Italia, tra i quali 4 piloti sardi. La lunghezza complessiva della gara e' di 655.74 chilometri: 11 i tratti cronometrati, tutti su fondo sterrato tranne la prova di apertura Citta' di Cagliari. Le prove speciali sono 17, tutte a ingresso gratuito. Il primo giorno del Rally, Putifigari ospita le sessioni di prove speciali chiamate shakedown e la sera, alle 21, nell'area del porto lungo la centralissima Via Roma, vetrina suggestiva della citta' di Cagliari, si svolge la prima prova speciale. I lussureggianti territori del Monte Acuto, del Sassarese, dell'Anglona e della Nurra ospitano le tappe successive del Rally, che termina al porto di Alghero con la premiazione finale. Warning: the event has already submitted in the past on the indicated dates. Check with the organization the correct dates

TIME IN JAZZ XXVII EDIZIONE

TIME IN JAZZ XXVII EDIZIONE  Open
Data prevista evento: Agosto 2017
Loc. BERCHIDDA - SARDEGNA  Navigatore
35 Km da SPRIDDA
Altitudine: 285 mt. s.l.m.  Area Tempio Pausania, Luras, Aggius
Il festival diretto da Paolo Fresu e' alla sua edizione numero ventisette, in programma dal 9 al 16 agosto 2016 sotto il titolo Piedi, E' pur vero che, una volta in piedi, l'uomo non sa star fermo (cit.Fre'de'ric Gros). L'appuntamento di mezza estate si svolge a Berchidda e in altri centri del Nord Sardegna: Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Chiaramonti, Ittireddu, Loiri Porto San Paolo, Mores, Ozieri, Pattada, Posada, Sant'Antonio di Gallura, Telti, Tempio Pausania e Tula. Quidici tappe per un'intensa settimana di musica, da vivere dal mattino a notte fonda in spazi e scenari sempre differenti, dagli scorc marini alle chiesette di campagna, dalle piazze agli altri luoghi notevoli portati in dote da ciascun comune, con Berchidda a fare da campo centrale. E' previsto un nutrito e variegato artistico della scena jazzistica italiana e internazionale: Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello, Gianluca Petrella, Nico Gori, Alessandro Lanzoni, Rosario Bonaccorso, Stefano Cocco Cantini, Marco Tamburini, leonardo Sapere, Ezio Bosso, Luca Aquino, Carmine Ioanna, la Banda Musicale Bernardo De Muro, il BargaJazz Ensemble, Monica Demuru, Mulatu Astatke, Elina duni, Steven Bernstein, Marcus Rojas, Omar sosa, Gustavo Ovalles, Andy Emler, laurent Dehors, il gruppo vocale A Cumpagnia, Dave Holland, Kevin Eubanks, Eric Harland, Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Stefano D'Anna, la Fanfara Tirana, i Transglobal Underground, oltre allo stesso Paolo Fresu e poi lo scrittore Erri De Luca, Alessio Bertallot con le sue selezioni musicali, Luigi Lai e i suoni delle launeddas, i passi di tango di Margarita Klurfan e Qalter Cardozo, i balli tradizionali e il tip-tap contaminato e multimediale di Tamango e Urban Tap. Suggestioni e spunti di ispirazione validi anche per il consueto apparato di mostre ed eventi espositivi allestiti al Centro Laber di Berchidda sotto l'insegna del P.A.V., il Progetto Arti Visive di Time in Jazz coordinato da Giannella Demuro e Antonello Fresu, e attraverso l'altrettanto immancabile rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu. Musica, arte, cinema, ma non solo: ritornano in campo anche in questa edizione del festival le varie iniziative targate Green Jazz, il progetto di sensibilizzazione ai temi dell'ambiente che Time in Jazz porta avanti da anni. Warning: the event has already submitted in the past on the indicated dates. Check with the organization the correct dates

Eventi, sagre e manifestazioni SARDEGNA vicino a OLBIA Arzachena Capriccioli Golfo Aranci: 'FESTA DELLA PARANZA'   'RALLY DI SARDEGNA'   'TIME IN JAZZ XXVII EDIZIONE'  

SARDEGNA


Questa regione possiede una storia millenaria che ha inizio nel Paleolitico di cui si hanno prove di insediamenti dell'uomo sull'isola. Insediamenti stabili risalgono al Neolitico Antico (6000 a.c.). La prima civiltà di cui si hanno testimonianze è quella nuragica (1500 a.c.) che è poi declinata alla fine dell'età del Ferro (500 a.c.). Di questa civiltà rimangono delle bellissime architetture: le Nuraghe. Un viaggio navigando in un mare di smeraldo, tra piccole e grandi insenature dalla sabbia bianchissima: questa è la Sardegna, un'isola che stupisce il visitatore per i suoi contrasti naturali, luci e colori, un paese di antichissime tradizioni, immerso in una natura selvaggia e incontaminata. Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente montuoso ma privo di alte vette, la Sardegna regala al visitatore un ambiente naturale unico, nello stesso tempo aspro e dolcissimo. L'uomo, infatti, è in certe zone quasi una rara presenza; vaste superfici sono rimaste magicamente intatte, abitate da cervi, cavalli selvatici e grandi rapaci e sono ricche di piccole zone desertiche, stagni e boschi rigogliosi con alberi anche millenari. Il mare regna incontrastato con i suoi colori e si insinua nelle calette tortuose, lungo le coste e le spiagge, nelle località più frequentate. La costa Smeralda con la sua perla, Porto Cervo, ne è un esempio. Il suo Porto Vecchio è considerato il più attrezzato porto turistico del Mediterraneo. Porto Rotondo è una località anch'essa rinomata, che si affaccia sull'ampio Golfo di Cugnana ed è popolata da ville e piazzette incastonate in una magnifica natura. Chi al mare preferisce la montagna potrà andare alla scoperta della regione del Gennargentu, il più vasto complesso montano della Sardegna, con i suoi pittorici scenari dove la natura occupa un posto di primo piano. Molto ricca la flora e la fauna con i suoi mufloni, aquile reali, cervi sardi e varie specie ormai sull'orlo dell'estinzione. Tra le sue meraviglie, la Sardegna offre al visitatore i complessi nuragici sparsi su tutto il territorio, monumenti unici al mondo che testimoniano una cultura antica e ancora in parte misteriosa che va dal XV al VI secolo a C. I Nuraghi and costruiti con grandi blocchi di pietra and si sviluppavano intorno ad una torre centrale a forma di tronco di cono che trasmette una sensazione di solidità e potenza. Si tratta di siti archeologici dove si possono ancora cogliere i segni di antiche ritualità e di vita domestica dal fascino arcaico. Tra i tanti, il complesso di Barumini in provincia di Medio Campidano è nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Da Vedere: Nuraghe: si tratta di una costruzione preistorica a carattere difensivo che si trova solo in Sardegna. Ha una forma conica composta da pietre disposte a filari. All'interno vi è una camera circolare che può essere alta dai 5 ai 25 metri preceduta da uno spazio dedicato al soldato che stava di guardia. Di fronte all'entrata c'è una scala che arriva fino in cima alla nuraga e che gira tutta intorno alla struttura stessa. Il nome di queste costruzioni deriva da termine sardo 'nura' che significa svavare o accumulare. In sardegna sono presenti circa 7000 monumenti nuragici edificati in varie epoche diverse. Costa Smeralda: questo è il nome che viene dato alla parte costiera che si trova a nord-est dell Gallura (in provincia di Sassari) grazie alla limpidezza delle sue acque. E' formata da tantissime insenature, scogli e isolette che nascondono spiagge di sabbia bianca tra cui la famosa caletta Cala di Volpe. Attualmente offre una grande quantità di villaggi turistici e strutture alberghiere. Le due località più rinomate della Costa Smeralda sono Porto Cervo e Porto Rotondo. Parco Nazionale del Gennargentu: si tratta di un'area protetta che si torva nella parte nord-ovest dell'isola sotto la provincia di Nuoro. Vi si trovano montagne (come la Marmora alta 1834 metri) ed un ricchissimo ecosistema marino. La vegetazione è molto varia e comprende zone di macchia mediterranea, ma anche esempi di vegetazione montana. Per quanto riguarda la fauna vi si trovano mufloni, aquile, foche monache, e falchi della regina.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica sarda possiede numerosi piatti tipici. Tra questi troviamo gli spaghetti alla bottarga (uova di muggine essiccate e grattugiate), ravioli ripieni di pesce, i 'malloreddus all'oristanese' (a base di spinaci e panna), la 'merca' (muggine cucinato con erbe locali). Troviamo anche una grande varietà di piatti di terra come il 'ghisau' uno stufato di carni varie, l' 'agnello alla gallurese' , agnello cucinato con erbette. Un elemento molto importante della cucina sarda è senza dubbio il pane: ve ne sono di numerose varietà come il 'civraxiu', un pane saporito molto croccante, il 'su pan'e trigu', un buonissimo tipo di pane cotto a legna, ed il famosissimo 'pane carasau' (o carta da musica) fatto di un impasto di farina di frumento e formato da una sfoglia sottilissima: è il pane che usavano i pastori sardi durante la cura dei propri greggi. Tra i dolci vi segnaliamo le 'sebadas' , specie di ravioli dolci ripieni di formaggio e ricoperti di miele, e la buonissima pasticceria a base di pasta di mandorle (tra cui i sas melicheddas ed i sos chericheddos). Tra i vini i più rinomati sono la Vernaccia di Oristano, la Malvasia di Bosa ed il Cannonau di Cagliari.