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da barbara home-restaurant - escursioni punti di interesse attrazioni a doberdo del lago

 RISTORANTE DA BARBARA HOME-RESTAURANT

RISTORANTE
DA BARBARA HOME-RESTAURANT

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a DOBERDO DEL LAGO Duino-Aurisina Gorizia Grignano

MUSEI CIVICI DI STORIA E ARTE

MUSEI CIVICI DI STORIA E ARTE  Open
Loc. UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
37 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
Il museo, nato nel 1866, testimonia l'evoluzione della pittura in Friuli Venezia Giulia dal Trecento alla meta' dell'Ottocento. Il percorso inizia con gli affreschi provenienti da un edificio cittadino, con storie della guerra di Troia, scene di caccia e di vita contadina. La sezione quattrocentesca e' ricca di opere di artisti attivi nel territorio, come Giovanni Martini, Andrea Bellunello, Pellegrino da San Daniele, Carpaccio, Pomponio Amalteo, Pordenone. Sono esposte opere di Antonio Carneo e Sebastiano Bombelli, due maestri del Seicento friulano. Degne di nota la sezione dedicata a Giambattista Tiepolo e al figlio Giandomenico e la sala che ospita le opere del carnico Nicola Grassi. La pittura ottocentesca e' rappresentata dalle opere del Bison e dai numerosi dipinti del Politi. Il museo custodisce inoltre una rilevante raccolta di sculture e di mobilio artistico. I Civici Musei di Udine, ospitati dal 1906 in Castello, hanno origine al tempo dell'annessione all'Italia, quando congiuntamente alle raccolte naturalistiche e alla Biblioteca furono aperti al pubblico per la prima volta a palazzo Bartolini. Nel corso del Novecento le raccolte storiche, artistiche, documentarie si sono accresciute consentendo l'apertura di diverse sezioni, caratteristiche di un grande museo di riferimento nel territorio regionale. Il Museo ospita il Museo Archeologico, la Galleria d'Arte Antica, la Galleria dei Disegni e delle Stampa, il Museo Friulano della Fotografia, il Museo del Risorgimento e la Fototeca.

PIAZZA UNITA' D'ITALIA

PIAZZA UNITA' D'ITALIA  Open
Loc. TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
30 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grignano, San Dorligo della Valle, Sgonico
La nostra passeggiata comincia dalla piazza principale di Trieste, piazza dell'unita' d'Italia, storicamente chiamata piazza Grande, un ambiente rettangolare di vaste dimensioni, chiuso su tre lati da magnifici palazzi mentre il quarto si affaccia direttamente sul mare, il cui attuale aspetto risale al diciannovesimo secolo. Sul fondo della piazza sorge il Municipio, edificato nel 1877 da Giuseppe Bruni: esso e' contraddistinto da una serie di arcate e da una torre con orologio, sopra la quale le statue di due mori, noti in citta' con il nome di Micheze e Jacheze, battono le ore. Ai lati della piazza stessa sorgono edifici degni di nota: Palazzo Modello (progetto del Bruni) Casa Stratti (che ospita uno dei caffe' storici della citta', il Caffe' degli Specchi), il Palazzo del Governo oggi sede della Prefettura, il palazzo del Lloyd Triestino (oggi sede della Presidenza della Giunta Regionale, costruito tra il 1880 e il 1883 su progetto dell'architetto H. von Ferstel per l'allora Lloyd austroungarico di navigazione a vapore; sulla facciata rappresentazioni allegoriche raffiguranti il mare e la navigazione), l'Hotel Diuchi d'Aosta di Geiringer ed il barocco Palazzo Pitteri, progettato da U. Moro nel 1790. Nell'angolo a destra troviamo la colonna sulla cui sommita' si erge la statua di Carlo VI, l'imperatore d'Austria che concesse a Trieste lo status di Porto Franco. Al centro, proprio di fronte al Municipio, vi e' la 'Fontana dei quattro continenti' (1751- 1754) su disegno del Mazzoleni: le statue rappresentano i 4 continenti allora conosciuti. Sulla sommita' e' invece rappresentata la Fama, che sovrasta Trieste, adagiata sulle rocce del Carso e attorniata dalle ricchezze frutto dei commerci.

SPIAGGIA DI SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO

SPIAGGIA DI SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO  Open
Loc. SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO VE, ITALIA - VENETO  Navigatore
42 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Marano lagunare, Lignano Sabbiadoro, Bibione
Un tempo questa zona era attraversata dalla via Annia, importante arteria romana di collegamento tra Roma e Aquileia e molte sono le testimonianze di romanizzazione provenienti da Bibione Pineta, in particolare dalla villa marittima di 'Mutteron dei Frati. Durante i nove anni di dominazione napoleonica, tra il 1805 e il 1814, il fiume fu ideale tracciato per dividere la Signoria di Latisana in due municipalita': a sinistra Latisana e a destra San Michele, che divenne cosi' un'entita' amministrativa autonoma annessa alla provincia di Venezia. I grandi eventi italiani sono passati anche da San Michele: una traccia ancora visibile della seconda guerra mondiale e' la villa Ivancich dilaniata dai bombardamenti. Tra le rovine di questa villa abbandonata, avvolta ormai dalle piante rampicanti, intravediamo gli antichi fasti di fine 1500, quando fu costruita forse da Longhena per volonta' dei Mocenigo, una delle famiglie venete piu' importanti. Della villa, che un tempo ospito' lo scrittore Ernest Hemingway e il filosofo Ezra Pound, sono rimaste poche tracce e tanti ricordi che fanno parte della storia. Tutto il paese, non solo la villa, venne devastato dai bombardamenti finalizzati a distruggere i ponti sul fiume: l'attuale San Michele e' infatti frutto di una ricostruzione piu' a sud dell'insediamento originario, grazie a un nuovo piano regolatore dell'architetto Angelo Scattolin di Venezia. Tali eventi testimoniano la forza di volonta' di questo Comune, che ha ritrovato nuovo vigore e ha saputo mettere a frutto le risorse turistiche di Bibione per migliorare i servizi e le strutture balneari con un impegno costante ancora oggi

TERGESTE DOP

TERGESTE DOP  Open
Loc. SAN DORLIGO DELLA VALLE TS, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
38 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
Altitudine: 54 mt. s.l.m.  Area Trieste, Grignano, Sgonico
  Brochure PDF
Tergeste (DOP) e' un olio di oliva a denominazione di origine protetta. La pianta dell'olivo resiste bene in condizioni climatiche temperate purche' le escursioni termiche giornaliere non si manifestino in modo repentino e l'umidita' sia ridotta. L'olio che si ricava e' ricco di polifenoli, con un profumo fruttato e sentori gustativi di amaro e piccante che variano a seconda dei tempi e delle modalita' di raccolta delle olive. Queste sono caratteristiche di pregio che rendono l'olio extravergine d'oliva Tergeste un prodotto di eccellenza molto richiesto dal mercato. Altre varieta' locali autoctone sono la 'Carbona', localizzata soprattutto nel comune di Muggia, la 'Buga' e la 'Drobniza', diffuse principalmente nel comune di San Dorligo della Valle/Dolina, che fungono principalmente da impollinatrici

GRADO

GRADO  Open
Loc. GRADO GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
23 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Grignano
L'Adriatico e' dominato prevalentemente da due venti: la bora che spira da Nord-Est, fresca ed asciutta, e lo scirocco che sale da Sud-Est, caldo e umido. La possibilita' di orientare nei due sensi la navigazione ha, nell'antichita', consentito lo sviluppo di collegamenti marini. Le navi di Giulio Cesare mantenevano, infatti, i collegamenti con le legioni di stanza ad Aquileia, utilizzando l'alterno spirare dei due venti. L' isola di Grado era il primo approdo di questi antichi navigatori che, dall'isola, risalivano poi la laguna ed il fiume Natissa fino ad Aquileia. Grado era gia' allora famosa e non era ancora nata Venezia... Il resto della storia, quella dei patriarchi, di Venezia figlia di Grado, degli Asburgo, della Mitteleuropa, venite a leggerla qui sul posto, in quest'isola stupenda, nata dai venti: dalla bora e dallo scirocco. La bellezza di Grado consiste nella possibilita' di associare un periodo di spensierata vacanza all'immersione in un mondo antico, ricco di suggestioni evocative e di fascino storico che qui, sull'Isola del Sole e d'Oro, mostra ampie ed eloquenti tracce; Grado soddisfa con stile e ospitalita' il desiderio di relax, divertimento e benessere di tutti, grandi e piccoli

SPIAGGIA DI LIGNANO SABBIADORO

SPIAGGIA DI LIGNANO SABBIADORO  Open
Loc. PARCO DELLA CHIESA-UFF. SPIAGGIA N.6, LIGNANO SABBIADORO UD, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
41 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Marano lagunare, Bibione, Palazzolo dello stella
Un litorale di 8 kilometri di sabbia finissima, servito da oltre 40 stabilimenti, per l'affitto di materiale da spiaggia: ombrelloni, lettini, sedie a sdraio, gazebo, vasche idromassaggio, attrezzati di servizi anche per disabili, bar, animazione per grandi e piccini, servizio internet, intrattenimenti musicali e quant'altro per il turista che puo' trascorrere la giornata sulla spiaggia. Una spiaggia riservata agli animali consente di restare in compagnia dei nostri piccoli amici anche in riva al mare. Numerose aree di libero accesso sono dislocate lungo il litorale per chi desidera utilizzare il proprio materiale da spiaggia. E' possibile noleggiare imbarcazioni pedalo', a vela, wind surf o kitesurf e utilizzare le apposite corsie di lancio per prendere il largo. Un capillare professionale servizio di salvataggio garantisce la sicurezza del bagnante

RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO

RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO  Open
Loc. GRADO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
22 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Marano lagunare
Un ex valle da pesca da visitare anche grazie ai tipici capanni per l'osservazione degli uccelli e all'acquario in cui si scoprono i segreti della laguna Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione dell'avifauna e lo studio dell'ambiente nella laguna di Marano, nell'area e' stato di recente realizzato l'acquario. La Riserva interessa una superficie complessiva di 121 ettari, costituita da un'ex valle da pesca, dalla quale prende il nome, da un'area lagunare di pochi ettari denominata Corniolo e da alcuni terreni seminativi: si tratta di un ecosistema naturale complesso, comprensivo di ambienti umidi e acque a vario grado di salinita'. All'interno della Riserva, non lontano dall'abitato di Marano, e' stato realizzato il Centro visite lagunare, concepito sul modello dei Wetlands Centres anglosassoni. Dotato di alcuni edifici realizzati mantenendo la tipologia tradizionale dei casoni locali, e' attrezzato con moderne strutture e strumenti didattici, allo scopo di offrire avanzate metodologie e nuove opportunita' per conoscere piu' da vicino l'incantevole ambiente lagunare. Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione degli uccelli e degli animali e lo studio dell'ambiente lagunare, nell'area e' stato di recente realizzato l'acquario, una proposta semplice per immergersi nella laguna e scoprire i diversi organismi che popolano questo straordinario ambiente

UDINE

UDINE  Open
Loc. UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
38 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
Udine si trova fra i fiumi Tagliamento ed Isonzo ed e' dominata dal Castello, simbolo della citta'. Il Castello fu probabilmente costruito per vedetta e per difesa ai tempi delle scorrerie degli Ungari. La prima citazione di Udine con l''appellativo di ''Udene'' la si trova in un diploma di Ottone II del 983 che la cedette al patriarca Rodoaldo. La citta' conobbe il suo massimo splendore sia culturale che economico grazie al patriarca Bertoldo di Andeches che nel &200 la preferi' a Cividale. Nel sec. XIV ebbero inizio una serie di lotte fra fazioni favorevoli e contrarie al patriarcato fino alla sconfitta finale per mano della famiglia dei Savorgnan che si era alleati con Venezia e nel 1420 Udine e tutto il Friuli vennero uniti alla Repubblica di Venezia. Dopo un lungo periodo di pace che duro' fino al 1797, la citta' conobbe la dominazione napoleonica e quella austriaca per divenire italiana nel 1866 dopo la seconda guerra d''indipendenza

CANOVELLA DEGLI ZOPPOLI

CANOVELLA DEGLI ZOPPOLI  Open
Loc. DUINO, TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
12 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grignano, Sgonico, Trieste
Il piccolo porticciolo di Canovella degli Zoppoli ha preso il nome dagli zoppoli antiche imbarcazioni utilizzate per secoli dai pescatori sloveni per gettare le reti ed usualmente alate (tirate in secco) sulla spiaggia dove oggi sorge il porticciolo realizzato nel 1954. L'area nel passato era caratterizzata da qualche piccolo magazzino vicino alla riva, da ampi terrazzamenti coltivati e da un ripido sentiero che ancor oggi permette di raggiungere Aurisina (sentiero dei pescatori - Ribiska pot). Gli zoppoli sono imbarcazioni monossili lunghe circa 7 metri, scavate da un sol tronco d'albero, spinta abitualmente da due remi lunghi 6 metri e fissati a forcole poste su una traversa: sono state utilizzate fino al 1947. Ancor oggi si puo' vedere qualche pescatore che va al largo con la propria passera a remi a gettare le reti o le nasse. Nel porticciolo e' presente una piccola trattoria che nel periodo estivo offre ai propri clienti piatti di pesce da gustare in riva al mare, rinfrescati dalla brezza. Il luogo e' molto tranquillo sia per godersi il mare, che per piacevoli passeggiate lungo la costa o, per chi ha un po' di fiato, verso i sentieri panoramici del ciglione carsico. Vicino al Bed and Breakfast sul porticciolo, sono raggiungibili anche a piedi alcune delle piu' belle spiagge della regione. Verso Trieste c'e' la spiaggia e il piccolo porticciolo di Canovella con docce, servizi da spiaggia ed il bar che propone anche piatti di pesce durante la stagione estiva (il pesce fresco e' specialita' quotidiana della trattoria Canovella degli Zoppoli) ; proseguendo lungo l'arenile si puo' raggiungere in 10 minuti la zona naturista (FKK) del Liburnia e successivamente quella dei Filtri. Queste sono le spiagge storiche del naturismo a Trieste; sono molto selvagge ed anche nei fine settimana estivi la tranquillita' non manca

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE  Open
Loc. CIVIDALE DEL FRIULI - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
29 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
Altitudine: 135 mt. s.l.m.  Area Udine, Gorizia, Buia
Fondato nel lontano 1817, il Museo ha sede dal 1990 nel cinquecentesco Palazzo dei Provveditori Veneti. La collezione del Museo racconta nelle sale del piano terra la storia della citta', dal municipio di eta' romana fino al periodo della dominazione veneziana. Le tappe sono scandite dagli splendidi mosaici provenienti dalle domus, dalle lettere scolpite nelle iscrizioni pubbliche e dalle sculture provenienti dalle chiese e dai palazzi della Cividale medievale. Il piano nobile ospita la ricchissima sezione longobarda, una mirabile sequenza di oggetti provenienti dalle necropoli di Cividale e del suo ducato, che racconta il fascino e la particolarita' della cultura dei longobardi e tramanda l'importanza del loro contributo nella formazione dell'Italia medievale

CIVIDALE DEL FRIULI

CIVIDALE DEL FRIULI  Open
Loc. CIVIDALE DEL FRIULI - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
29 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
Altitudine: 138 mt. s.l.m.  Area Udine, Gorizia, Buia
Arroccata sulle rive del fiume Natisone, Cividale del Friuli ha sviluppato e mantenuto intatta nei secoli un' impronta nobile e austera, degna di una capitale dalla grande importanza strategica, segnata e arricchita dal passaggio di popoli stranieri, Longobardi e Franchi. Partiamo dunque alla scoperta della citta' attraversando il fiume Natisone sul Ponte del Diavolo , e iniziando dal cuore del su centro storico, piazza del Duomo. facciata del MunicipioLo sguardo e' subito catturato dall'imponenete Basilica di Santa Maria Assunta, la cui luminosa facciata in pietra biancareca i chiari segni dei suoi momenti di edificazione. L'edificio e' stato infatti costruito dal XV al XVIII secolo, in stile gotico veneto.La misurata grandiosita' dell'interno offre non pochi spunti d'ammirazione:tra gli altri la meravigliosa Pala d'argento di Pellegrino II, posta sull'altare, in lamina d'argento sbalzata con doratura a fuoco, che costituisce uno dei capolavori dell'orificeria medioevale italiana. il Ponte del DiavoloSulla navata sinistra si trova un grande crocefisso ligneo del '200 mentre, spostandosi su quella di destra, si accede al Museo Cristiano, che conserva alcuni preziosi capolavori della scultura longobarda. Degno di nota e' il Battistero di Callisto, un' edicola ottagonale, ornata da bellissime decorazioni scolpite, risalente alla meta' dell' VIII secolo e soprattutto, l'Ara di Ratchis, dedicata all'omonimo re dei Longobardi, nonche' duca di Cividale: si tratta di un parallelepipedo in pierta del Carso riccamente decorato, ritenuto una delle piu' importanti manifestazioni artistiche dell'alto Medioevo. Ritorniamo all'aperto, in piazza del Duomo e soffermiamoci davanti a palazzo Nordis, costruito nel tardo '400, oppure all'imponente Palazzo dei Provveditori Veneti, che chiude come un fondale scenografico il lato est della piazza.Eretto nel 1565, con tutta probabilita' su progetto del Palladio, ospita oggi il MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE. Il Tempietto LongobardoImboccando corso Mazzini, la principale via cittadina, ci si immergera' sempre di piu' nell'anima antica di Cividale, fino a piazza Paolo Diacono, quotidianamente animata dal pittoresco mercato delle erbivendole Circondata da edifici antichi e interessanti, con tracce di affreschi e finestre sottolineate da cornici in cotto, e' dedicata al piu' famoso storico longobardo, la casa del quale, ricordata da una lapide, sorgeva proprio in questa piazza. Lasciando la piazza e perdendosi un po' tra le vie, passando accanto alle possenti mura di fortificazione che racchiudono le maestose porte della citta', si incontrano chiese che dietro l'autera facciata in pietra, spesso nascondono tesori inaspettati: come una splendida pala di Palma il Giovane in San Pietro ai Volti o il soffitto interamente affrescato della chiesa di San Silvestro e San Valentino. pozzo di callistoPer non parlare della purezza delle linee di San Francesco, ubicata nella piazza omonima accanto a palazzo Pontotti-Brosadola, il cui esterno non lascia presagire la bellezza dell'interno. Edificato nel pieno '700, tra lo scalone in marmo e lo splendido salone da ballo conserva il miglior ciclo di affreschi di Cividale che regala un colpo d'occhio d'inseme unico e sontuoso

BARCOLANA

BARCOLANA  Open
Loc. TRIESTE, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
29 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grignano, San Dorligo della Valle, Sgonico
Competizione agonistica, manifestazione velica, evento nautico e infine grande festa di piazza: la Barcolana e' molto piu' di una regata, e' un sogno portato dal vento. Nota a tutti come Barcolana, la regata porta in realta' il nome di Coppa d'Autunno, in quanto tradizionalmente chiudeva la stagione del circolo velico: la manifestazione si svolge infatti ogni seconda domenica di ottobre nel golfo di Trieste. La regata e' nata nel 1969 per iniziativa della Societa' Velica di Barcola: la prima edizione vide 51 barche, tantissime per il golfo di Trieste, pochissime se pensiamo che oggi lo stesso spazio e' occupato da oltre 1.800 vele assiepate una vicino all'altra. Nel corso dei decenni, infatti, la regata e' aumentata costantemente in dimensioni e importanza, passando da gara tra velisti locali a grande competizione internazionale. In un'area di circa 16 miglia nel golfo di Trieste, il punto piu' a nord del Mare Adriatico, si confrontano ogni anno barche a vela di ogni forma e dimensione, con uno scafo di almeno sei metri di lunghezza. Qui, velisti professionisti con i loro scafi progettati dai migliori designer e costruiti con le piu' moderne tecnologie navali si affiancano alle barche degli amatori: da questa genuina passione condivisa nasce il fascino unico di questa competizione. La domenica della Barcolana e' un rito per i velisti, che arrivano ad essere presenti anche in numero di 25 mila, ma lo e' ancora di piu' per i triestini e in generale per tutti gli appassionati: il pubblico infatti accorre ogni anno numeroso grazie all'ottima visibilita' garantita dalla particolare conformazione del golfo di Trieste, definito, non a caso, lo 'stadio della vela'

LIGNANO PINETA

LIGNANO PINETA  Open
Loc. LIGNANO PINETA, LIGNANO SABBIADORO, UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
44 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Marano lagunare, Bibione, Palazzolo dello stella
Anche Ernest Hemingway soggiorno' a Lignano, contribuendo al lancio pubblicitario della localita', che defini' la Florida d'Italia La societa' Lignano Pineta nasce negli anni '50 geograficamente situata al centro della penisola del Comune di Lignano Sabbiadoro, all'epoca ancora Comune di Latisana. Lignano Pineta ha origine grazie all'iniziativa di un gruppo di imprenditori friulani capitanati dal conte Carlo Alberto Kechler, che realizzano un innovativo progetto urbanistico a forma di spirale ideato dall'architetto Marcello D'Olivo.Immagine Hemingway Questo progetto e' stato ripreso da numerose riviste specializzate, per la sua originalita' e funzionalita' e perche' non ha deturpato il paesaggio e la pineta; questa realizzazione a forma di chiocciola ospirale verde, e' stata riportata sulla bandiera del Comune di Lignano Sabbiadoro. Anche Ernest Hemingway soggiorno' da queste parti, contribuendo al lancio pubblicitario della localita', che defini' la Florida d'Italia. Alberto Sordi, con casa a Pineta, fu uno dei protagonisti della vita mondana di Lignano negli anni '60. La societa' Lignano Pineta ha in concessione un'area di 270.000 mq, che comprende un arenile lungo circa km 1,2 sul fronte mare, delimitato sul lungomare da una passeggiata sopraelevata. La passeggiata, accessibile ai portatori di handicap, congiunge sette rotonde numerate e contrassegnate da una bandiera, su cui sono localizzati bar, servizi igienici e docce ad acqua tiepida e uffici spiaggia; presso quest'ultimi e' possibile prendere a noleggio ombrelloni, sdraio, lettini, sedie regista e cabine secondo un'offerta differenziata per settori (e'lite, standard e lettini) e per file, dal primo sabato di maggio alla penultima domenica di settembre. Sotto la passeggiata sono presenti inoltre negozi di articoli da spiaggia, giornali e tabacchini, un centro di pronto intervento sanitario e ben tre atelier di pittura.Sulla spiaggia si trovano invece scuole nuoto e windsurf, noleggio pedalo' e canoe.Alla Lignano Pineta spa fa capo il Porto Turistico Marina Uno a Lignano Riviera sul Tagliamento, realizzato nei primi anni '60, ampliato nel 1983, bandiera blu dal 1990 e dotato complessivamente di 420 posti barca di varie dimensioni. La marina e' ben inserita in un complesso con hotel quattro stelle con beauty center, giornalaio, tabacchino, negozio di abbigliamento nautico, scuola sub, ecc... Sempre a Marina Uno si trova il tipico ristorante di pesce Al Cason in casoni di pescatori con il tetto in canne palustri

RISERVA NATURALE FOCI DELLO STELLA

RISERVA NATURALE FOCI DELLO STELLA  Open
Loc. GRADO GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
39 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Palazzolo dello stella, Lignano Sabbiadoro, Bibione
E' nella laguna di Marano che si stende la Riserva naturale regionale Foci dello Stella, raggiungibile con le apposite motonavi turistiche attraverso il delta del fiume Stella, che si puo' risalire fino a Precenicco e Palazzolo. Cosi', entrerai in un microcosmo eccezionale, vero paradiso per il birdwatching: tra i canneti che costeggiano il letto fluviale, vivono, tra gli altri, falchi di palude, cigni reali, aironi rossi, cinerini e bianchi. Quando si entra nell'estrema foce, davanti agli occhi s'apre uno spettacolo di rara bellezza: un villaggio di casoni dei pescatori. Fatti di canna e legno, custodivano al centro un focolare ed erano arredati solo con il necessario per la sopravvivenza. Noterete che tutte le capanne guardano a ovest: e' il versante piu' riparato dai venti di bora e tramontana. Un pontile in legno permette oggi l'attracco

BAIA DI SISTIANA

BAIA DI SISTIANA  Open
Loc. DUINO-AURISINA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
10 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grignano, Sgonico, Gorizia
A chi piace il mare calmo e senza onde, oltre ad avere l'opportunita' di ammirare uno stupendo panorama, consiglio una visita alla bella Baia di Sistiana, a Duino-Aurisina.BENVENUTO IN PARADISO. A DUE PASSI DA TRIESTE, LA BAIA DI SISTIANA OFFRE TUTTO QUELLO CHE CI SI PUÒ ASPETTARE DALLA STAGIONE PIÙ BELLA, L'ESTATE: SOLE, MARE, UNA NATURA INCONTAMINATA E PROTETTA, RISTORANTI, CHIOSCHI, BAR E LOCALI, DISCOTECHE E CLUB NOTTURNI RINOMATI E TRENDY PER L'APERITIVO, CON MUSICA, TANTA ALLEGRIA E RELAX.Natura, sole, mare, piu' una serie completa di servizi di primissimo piano sono gli elementi che il Parco Caravella mette a disposizione dei suoi visitatori: cabine, lettini, sdraio e ombrelloni, aree riservate dotate di docce e servizi igienici, la possibilita' di noleggiare tutte le attrezzature piu' confortevoli

TRIESTE

TRIESTE  Open
Loc. TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
29 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grignano, San Dorligo della Valle, Sgonico
Trieste e' il capoluogo del Friuli Venezia Giulia confina con la Slovenia ed e' bagnata dal Mar Adriatico. Una caratteristica di Trieste e' il vento di bora che, nonostante il clima mite, in certi periodi colpisce la citta' e puo' raggiungere fino a 150 km orari. Nel sec. I a.C. Trieste fu colonia romana che la nominarono Tergeste, fu poi dominata dai Bizantini fino alla fin del &700 finche' fu conquistata dai Franchi che dominarono fino al sec. XII. Dopo un lungo periodo di lotte con la vicina Venezia che venne sconfitta grazie all''aiuto degli Asburgo inizio' il periodo di sudditanza da quest''ultimi. Una figura determinante per lo sviluppo commerciale e finanziario di Trieste fu senza dubbio Maria Teresa di Asburgo. Trieste divenne nuovamente italiana nel 1918 alla fine della prima guerra mondiale. Con la caduta del regime fascista la citta' fu controllata dai Tedeschi dal 1943 al 1945. Alla fine della guerra la occuparono le truppe dell''esercito di liberazione jugoslavo e successivamente quelle alleate. Il ''Territorio libero di Trieste'' che si costitui' in seguito al Trattato di Pace di Parigi del 1947 fu diviso in due zone: la A e la B. La A fu sotto l''amministrazione anglo-americana mentre la B fu occupata dalla jugoslavia. Con l''accordo di Osimo del 10 novembre 1975 la zona A divenne definitivamente italiana. Grazie alla sua posizione geografica ed alle vicissitudini storiche Trieste e' un tipico esempio di citta' con fascino mitteleuropeo

COSTA DEI BARBARI

COSTA DEI BARBARI  Open
Loc. TRIESTE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
19 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grignano, Sgonico, Duino-Aurisina
Di questa parte di costa triestina si sente parlare per diverse ragioni. Luogo selvaggio, cosa rara nel nostro paese. Attualmente non c'e' assolutamente niente che abbia a che fare con l'idea di sfruttamento del territorio (si parla di farne una zona naturale protetta, recenti notizie anche sul quotidiano locale Il Piccolo: 'ai primi di ottobre e' stato siglato l'accordo di programma tra l'ente locale e la Regione per il consolidamento e la riqualificazione ambientale del tratto di mare, per un investimento totale di quasi 1,7 milioni di euro...'). Piccole spiaggette di ciottoli si alternano a tratti prevalentemente rocciosi. Non c'e' acqua potabile, ne' alcun servizio balneare e i sentieri che scendono dalla Strada Costiera sono a dir poco impervi, panoramici e bellissimi tra pietraie carsiche e macchia mediterranea, ma al limite della praticabilita'. Attrezzatevi di conseguenza se avete scelto questa via di accesso. Le alternative sono la barca oppure attraverso la spiaggia, ma in direzione Sistiana, il sentierino utilizzato tradizionalmente per arrivare fino alla baia e' chiuso a causa dei grandi lavori di rilancio di tutta la zona, un ambizioso progetto che porta il nome di Portopiccolo. Procedendo verso Trieste via mare, prima del Residence Europa, si incontra un enorme muro di cemento armato a mare, superabile senza bagnarsi troppo solo quando la marea e' molto bassa. Ci sono altre costruzioni di ragguardevoli dimensioni lungo tutta la spiaggia, dismesse da lungo tempo ed in stato di abbandono. Si dice, ma non ne ho alcuna documentata testimonianza, che siano quello che rimane di un colossale sistema di scivoli che dovevano servire al rotolamento degli enormi massi provenienti dalle soprastanti cave di Aursina, giu' fino ai grandi pontili che servivano da ormeggio per le imbarcazioni. Altri tempi, non c'era il trasporto su gomma e nemmeno la Strada Costiera. La Costa dei Barbari e' una spiaggia 'non ufficialmente' nudista, frequentata da amanti del naturismo ma anche - e' cosa nota - da molti omosessuali

GORIZIA

GORIZIA  Open
Loc. GORIZIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
10 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Duino-Aurisina, Cividale del Friuli, Sgonico
La provincia di Gorizia confina con la Slovenia ed e' attraversata dal Fiume Isonzo. Il capoluogo di provincia Gorizia e' una citta' che pur avendo avuto un importante sviluppo urbanistico ha mantenuto il verde e ed un centro storico di interesse. Gorizia ha origini medievali ed ebbe il suo massimo splendore fino al 1500 sotto i conti Eppenstein che estesero il territorio fino a Treviso e Conegliano. Con la caduta degli Eppenstein Gorizia fu contesa fra Venezia e gli austriaci fino a che passo' sotto il dominio degli Asburgo nel sec. XVI che, soprattutto sotto Maria Teresa e Giuseppe II, favorirono lo sviluppo culturale, industriale e commerciale. Il regime asburgico fu represso per un breve periodo durante la dominazione francese, per essere ripristinato nel 1814. Fra il 1815 ed il 1915 ci furono molte fazioni irredentiste che reclamavano la liberazione dagli austriaci. Gorizia divenne nuovamente italiana solo nel 1918 dopo la prima guerra mondiale. Con il trattato di Parigi del 1947 Gorizia perse gran parte dei suoi territori a favore della Jugoslavia

WWF: OASI MIRAMARE

WWF: OASI MIRAMARE  Open
Loc. CASTELLO DI MIRAMARE, VIALE MIRAMARE, TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
21 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Sgonico, Trieste, Duino-Aurisina
  Brochure PDF
Miramare e' la prima riserva marina italiana, istituita nel 1973, e la prima Oasi marina del WWF! L'Oasi di Miramare si trova nel Comune di Trieste. Il mare della riserva, che raggiunge una profondita' di 18 metri, si estende di fronte ad una scogliera degradante nel golfo di Trieste e bagna il celebre Castello di Miramare. Quest'angolo conserva un ambiente sommerso ricco ed e' un modello di gestione da imitare per la realizzazione di altre aree di tutela del mare. Ambiente La Riserva si estende di fronte ad una punta rocciosa e comprende una scogliera degradante nel golfo di Trieste, i cui fondali raggiungono i 18 metri di profondita'. Tra i vari ambienti caratteristici particolare importanza e' rivestita dalla zona compresa tra il limite della bassa e dell'alta marea, ambiente particolarmente ostile, puo' essere colonizzata solo da organismi marini adattati a sopravvivere per un certo periodo di tempo fuori dall'acqua. La massicciata che protegge a mare lo zoccolo su cui sorge il Castello di Miramare individua uno degli habitat piu' ricchi all'interno della Riserva: i massi rappresentano un sito di ancoraggio per molte specie di alghe e di invertebrati bentonici e forniscono ai pesci susbstrati per la deposizione delle uova ed anfratti utili come nascondiglio. L'ambiente di sabbia e fango, che a prima vista puo' appare piuttosto spoglio e monotono, si rivela invece estremamente interessante e, osservando piu' attentamente, mostra alcune tracce che tradiscono la presenza di organismi viventi. I motivi della tutela del promontorio vanno ricercati nelle particolari caratteristiche geomorfologiche che si ripercuotono sulla flora e sulla fauna presenti e che fanno di Miramare un ambiente unico che da solo puo' rappresentare la peculiarita' del Golfo di Trieste. L'estensione totale della Riserva e' di 120 ettari, 30 di zona integrale ed i restanti di zona buffer

SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO

SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO  Open
Loc. AQUILEIA UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
22 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grado, Marano lagunare, Duino-Aurisina
La Spiaggia Banco d'Orio e' una spiaggia libera e poco affollata. Costituita da lunga striscia di sabbia dorata dall'aspetto selvaggio che si immerge in acque azzurre e trasparenti con fondali digradanti. La spiaggia e' meta di numerosi uccelli che nidificano nella zona. Vicino ad Aquileia, che fu un suggestivo villaggio rurale e caratteristico, fondato dai romani intorno all'anno 181 a.C., e fu un'importante e strategica base militare romana, che mantenne a quel tempo un interessante ruolo politico e amministrativo. Le sue imponenti mura furono abbattute da Attila, re degli Unni nel 452 d.C. La citta' offre un ricco patrimonio artistico, ed e' considerata uno dei siti archeologici piu' importanti del nord Italia. Vale la pena esplorare tuttodi' bello che la citta' offre, quali: il Museo Archeologico e il Museo Paleocristiano di Monastero, il caratteristico borgo, e la bellissima Basilica della citta', eretta nel secolo XI. La citta' ebbe un forte e rappresentativo ruolo nel diffondere la fede in Gesu' e dei suoi insegnamenti d'amore, dopo la liberazione del culto cristiano fatto dall'imperatore romano Costantino nel 313, (Editto di Costantino)

CASTELLO DI GORIZIA

CASTELLO DI GORIZIA  Open
Loc. CASTELLO DI GORIZIA, BORGO CASTELLO, 36, GORIZIA GO, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
11 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Duino-Aurisina, Cividale del Friuli, Sgonico
Il Castello sorge tra le mura dell'antico borgo, quello che le fonti medievali citano come terra superiore, in cui si svolgevano le funzioni amministrative e giudiziarie della Contea. Il maniero cambio' piu' volte aspetto nel corso della sua lunga storia: durante la Prima Guerra mondiale fu semidistrutto e ricostruito negli Anni Trenta, restituendo all'edificio la pianta pentagonale e l'aspetto complessivo che lo caratterizzavano nel XVI secolo. Il cuore del Castello e' la Corte dei Lanzi, nella quale rimangono ancora evidenti le fondamenta dell'alta torre centrale che fu demolita nel corso del Cinquecento perche' troppo vulnerabile alle artiglierie. Da qui sono visibili il duecentesco Palazzetto dei Conti e il Palazzo degli Stati Provinciali risalente al XV secolo mentre del XVI-XVII secolo e' il cosiddetto Palazzetto Veneto che raccorda i due corpi principali. Il Castello di Gorizia si presenta quale affascinante dimora di principi: al piano terra trovano posto la piccola sala da pranzo e la cucina arredate con tavoli e credenze d'epoca completi di stoviglie tardomedievali; sempre al piano terra il suggestivo ambiente della sala dei Cavalieri ospita una bella collezione di armi in uso nella Contea di Gorizia dall'XI al XVI secolo, completata all'esterno da perfette (in scala 1 a 1) riproduzioni di macchine da guerra, come catapulte e scorpioni usate per gli assedi in epoca medievale. Al piano nobile si trovano la Sala del Conte, oggi adibita a convegni e il Salone degli Stati Provinciali, certamente il piu' suggestivo ambiente del Castello. Questa grande sala, sulla quale si affaccia un grazioso ballatoio in legno e che conserva uno spettacolare soffitto a cassettoni, ospita ogni anno importanti mostre. Sempre al primo piano, la Sala della musica, che contiene perfette riproduzioni di strumenti medievali, arricchita da un sistema didattico interattivo. Al secondo piano del Palazzetto dei Conti, oltre alla raccolta cappella palatina dedicata a San Bartolomeo nella quale sono conservate importanti tele di scuola veneta, si trova il cosiddetto Granaio, interessante sala didattica del Museo del medioevo goriziano, corredata dai quattro plastici che illustrano nell'ordine: la maggiore estensione della Contea di Gorizia; lo sviluppo della citta' di Gorizia; l'aspetto del castello intorno al 1300; la ricostruzione dell'assedio alla citta' da parte delle truppe del Patriarca Bertrando nel 1340. La sala e' completata da una stazione multimediale

LAGUNA DI MARANO

LAGUNA DI MARANO  Open
Loc. GRADO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
22 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Marano lagunare
La Laguna di Marano, racchiusa tra l'ultima punta litoranea di Lignano Sabbiadoro e la Laguna di Grado, e' un'area di una straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico. Protetta dal mare aperto da una serie di isole e isolette, come quella di Sant'Andrea e quella di Martignano, nota anche come l'Isola delle conchiglie, e' caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarita' degli insediamenti temporanei dei pescatori, i tipici casoni, costruzioni fatte di canna e legno, che rendono la Laguna di Marano uno dei luoghi piu' interessanti dell'Alto Adriatico. Puoi scegliere, inoltre, tra diverse gite in barca in laguna, con motonavi che ti porteranno a vedere da vicino la natura incontaminata di questi luoghi. Prima di salpare immancabile la visita del centro storico di Marano Lagunare, dove svetta la torre millenaria, tra il susseguirsi di calli e piazzette, testimonianza del passaggio della Repubblica di Venezia, che governo' queste terre dal Quattrocento alla fine del Settecento.Evento da non perdere: la Processione di San Vito, ogni anno il 15 giugno, o la domenica successiva. Un rito che nasce nel Trecento per scongiurare i pericoli che insidiano i pescatori e commemorare quelli che hanno perso la vita in mare. Salire su una delle barche in processione nella laguna regala un'esperienza di particolare suggestione

CASTELLO DI UDINE

CASTELLO DI UDINE  Open
Loc. UDINE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
37 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
L'origine del colle del Castello, un significativo rilievo al centro della pianura friulana, e' quasi sicuramente dovuto all'accumulo dei detriti nel corso dei secoli. La prima notizia documentata della presenza di un edificio sul colle e' del 983, in quell'anno, il castrum , una fortificazione militare, viene donato dall'imperatore Ottone II al Patriarca di Aquileia Rodoaldo. Il complesso fu sede dei Patriarchi di Aquileia dal 122 circa fino al 1420 quando al principato civile dei patriarchi subentro' il governo della Serenissima. L'edificio odierno fu costruito alla fine del XVI secolo, dopo che il terremoto del 1511 aveva compromesso irreparabilmente la precedente costruzione. La costruzione del Castello - come e' ancora oggi visibile - ha avuto inizio nel 1517, i lavori durarono oltre 50 anni e l'ultima fase vide la partecipazione di Giovanni da Udine, allievo di Raffaello; sue sono le rifiniture esterne e le decorazioni del Salone del Parlamento. Sulle pareti scene celebranti la grandezza di Udine e della Patria del Friuli affrescate da Pomponio Amalteo, Giovanni Battista Grassi, Francesco Floreani e Giambattista Tiepolo. Il soffitto e' decorato da riquadri lignei allegorici (opera di artisti diversi - XVI/XIX secolo); sulla sommita' delle pareti stemmi con i nomi dei luogotenenti veneti al governo dal 1420 al 1797. Sopra l'edificio si trova la specola dei guardiafogo, guardie cittadine che dovevano dare l'allarme in caso d'incendio. Superato l'atrio con volte a crociera, si nota, a sinistra, la foresteria che conserva affreschi attribuiti a Pellegrino da San Daniele ed opere d'arte lignea risalenti ai secoli XIV and XVIII. Nei sotterranei si trovano le segrete o antiche prigioni. Nel 1906 il castello divenne Museo e oggi e' la sede dei Civici Musei; ospita la Pinacoteca, il Museo Archeologico, ilMuseo del Risorgimento e la Fototeca. Le sale sono spesso sede di esposizioni temporanee

CASA CAVAZZINI

CASA CAVAZZINI  Open
Loc. UDINE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
36 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
Moderno e funzionale, disegnato nel progetto di ristrutturazione dall'architetto Gae Aulenti, il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini e' la struttura destinata a essere un centro propulsore di arte contemporanea a Udine. Situato nel cuore del centro storico ed ospitato nel cinquecentesco edificio donato al Comune dal commerciante udinese Dante Cavazzini, il museo si sviluppa su tre livelli, per complessivi 3.500 metri quadri. IL PERCORSO ESPOSITIVO PERMANENTE Occupa il primo e il secondo piano e propone un allestimento delle collezioni completamente rinnovato rispetto al precedente museo (la Galleria di Arte Moderna, oggi chiusa, che era ospitata nel complesso del Palamostre). Il museo rende cosi' nuovamente visibili al pubblico le piu' prestigiose collezioni del suo patrimonio: la Collezione Astaldi, donata ai Civici Musei di Udine nel 1982 da Maria Luisa e Sante Astaldi: capolavori di artisti di fama internazionale come De Chirico, Savinio, De Pisis, Carra' e Santomaso, la Collezione FRIAM: 113 opere realizzate da nomi di rilievo della storia dell'arte contemporanea americana, come Willem De Kooning, Carl Andre e Frank Stella, che furono donate dagli stessi artisti in occasione del terremoto che colpi' il Friuli nel 1976, le opere dei fratelli Dino, Mirko e Afro Basaldella. La sezione dedicata ai Basaldella e' collocata accanto all'appartamento padronale, ora parte integrante del percorso espositivo, dove Dante Cavazzini, nel 1938, fece realizzare dai giovani Afro e Mirko Basaldella e da Corrado Cagli un importante ciclo di tempere murali, recentemente restaurate.Una sezione del percorso permanente e' dedicata all'esposizione, a rotazione e a tema, di altre opere del ricco patrimonio del museo. Museo nel museo, i lavori di restauro di Casa Cavazzini hanno portato alla luce anche altri spettacolari affreschi, finora sconosciuti e datati alla seconda meta' del Trecento, raffiguranti soggetti profani; si tratta quindi di opere di primo piano per lo studio della pittura gotica nell'area friulana.

CASTELLO DI MIRAMARE

     

CASTELLO DI MIRAMARE  Open
Loc. TRIESTE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
28 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grignano, San Dorligo della Valle, Sgonico
  Brochure PDF
Il bianco castello da favola, circondato da un verde e lussureggiante parco, si affaccia su mare blu battuto dal vento: questa romantica descrizione ben si adatta alla residenza fatta costruire tra il 1856 ed il 1860 dall'arciduca Massimiliano d'Asburgo per la sua amata giovane sposa. Cosi', come Massimiliano aveva trovato rifugio dalla furia del mare in quello che diventera' poi il piccolo e graziosissimo approdo marittimo del castello, egli cerco' di realizzare nello stesso posto un nido d'amore al riparo dalle insidie della vita. Ma la smania di potere e il desiderio di fama di Carlotta del Belgio spinsero l'arciduca a partire per il Messico, di cui diventera' si' imperatore ma dove perdera', dopo poco, la vita, sognando il suo amato castello cosi' lontano e abbandonato. Si dice che Carlotta, dopo la morte del suo amato, abbia perso la ragione. In questa vicenda trova fondamento la maledizione che graverebbe sul castello; si crede infatti che chi vi dimora perisca anzitempo di morte violenta. Pare che, nella storia, la maledizione si sia sempre fatalmente avverata... Oggi il castello ed il parco sono aperti ai visitatori, sempre molto numerosi. Mentre il castello attira principalmente i turisti, il parco e' anche meta domenicale dei triestini che, passeggiando sui sentieri tra la lussureggiante vegetazione voluta da Massimiliano, trascorrono alcune ore all'aria aperta. All'interno del castello si possono visitare gli appartamenti privati, le stanze desinate agli ospiti, i vari saloni, la biblioteca-studio e la magnifica sala del trono, recentemente restaurata e riportata all'originario splendore. I sentieri del parco, sempre perfettamente conservati, permettono di passeggiare in un ambiente variegato e di notevole interesse botanico. Tra le altre cose si segnalano, poco distanti dal cancello di ingresso al parco, le Scuderie, oggi divenute sede espositiva, il Castelletto e le numerose sculture che decorano spiazzi e vialetti. Il castello ed il parco ospitano, specie durante la bella stagione, numerose manifestazioni di carattere prevalentemente culturale.

SGONICO LA GROTTA GIGANTE

SGONICO LA GROTTA GIGANTE  Open
Loc. SGONICO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
21 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
Altitudine: 294 mt. s.l.m.  Area Grignano, Trieste, Duino-Aurisina
Il toponimo Sgonico, attestato in questa forma dal 1309, deriva da Zvoni'k e significa campanile. Il comune occupa una porzione centrale del Carso triestino e tipicamente carsiche sono sia la flora sia la fauna. Di forma pressoche' rettangolare, e' chiuso ad Est da una fila di non elevati rilievi che segnano il confine con la Slovenia. La massima altitudine e' rappresentata dal Monte Lanaro (544 m). La parte occidentale del territorio e' pianeggiante, ma costellata da numerose doline, alcune anche di ampie dimensioni. Gli unici esempi di bacini d'acqua di superficie sono alcuni modesti stagni. Solo con la creazione dei Comuni di Aurisina e Rupingrande alla meta' dell'Ottocento Sgonico vedra' ridursi i confini comunali. Nel 1863 Sgonico divenne parrocchia a se' stante, facente parte dell'arcidiocesi di Gorizia. Dopo la prima guerra mondiale il territorio passera' all'Italia e, nel 1923, verra' inserito nella provincia di Trieste. Seguira' le sorti delcapoluogo fino ai giorni nostri. Situato sull'altopiano carsico alle spalle di Trieste e chiuso ad est da una fila di non elevati rilievi che segnano il confine con la Slovenia, Sgonico ospita la piu' grande cavita' turistica al mondo: l'incredibile Grotta Gigante, con il suo anfiteatro di stalattiti e stalagmiti (la stalagmite piu' alta della grotta misura 12 m ed e' denominata colonna Ruggero), luogo di interesse speleologico e paleontologico , scoperta nel 1840. La grotta ospita anche attrezzature scientifiche come una centrale sismografica. La Grotta Gigante (Briska jama in sloveno, Riesen Grotte in tedesco) e' la piu' grande grotta turistica del mondo, e per questa sua particolarita' e' stata inserita nel Guinness dei primati nel 1995

LIGNANO SABBIADORO

LIGNANO SABBIADORO  Open
Loc. LIGNANO SABBIADORO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
41 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Marano lagunare, Palazzolo dello stella, Bibione
Lignano Sabbiadoro (Lignan in friulano) e' un comune italiano di 6.804 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. Fino al 1959 era una frazione del comune di Latisana, e' una delle piu' note e frequentate localita' balneari dell'Adriatico insignita della bandiera blu. Situata in una verde penisola ad una sessantina di chilometri da Udine ed equidistante (90 chilometri) da Venezia e Trieste, Lignano Sabbiadoro e' posta tra la Laguna di Marano, la sponda sinistra del fiume Tagliamento e il mare Adriatico. E' il comune piu' meridionale della sua provincia di appartenenza.Attualmente collegata all'entroterra da una strada regionale (n. 354), Lignano ha sviluppato la sua vocazione turistica negli anni trenta del Novecento. I primi insediamenti alberghieri risalgono tuttavia all'inizio del 1900 quando la penisola non era raggiungibile via terra, ma solo in barca attraverso la Laguna di Marano. All'epoca la penisola lignanese era quasi interamente ricoperta da una foresta di pini e gli unici insediamenti rurali erano situati lungo il litorale della laguna. Nel 1903 fu costruito il primo modesto impianto balneare, grazie ai finanziatori veneti Bregant, Poletti, Vighy e all'impresario Alessandro Toffano, e il primo albergo, per impulso di Angelo Marin, Mario Piani e Luigi Piani. Tuttavia, a causa della malaria, diffusa nelle paludi adiacenti la penisola, lo sviluppo di Lignano si ebbe solo dopo le opere di bonifica dei territori malsani, effettuate nel corso degli anni venti. Nel 1926 fu aperta la prima strada comunale fra la localita' di Lignano e Latisana che permise la nascita di un primo nucleo abitativo (nel 1931 si contavano gia' alcune centinaia di residenti). Nell'anno 1935, con l'istituzione di ..

BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA

BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA  Open
Loc. AQUILEIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
20 Km da DA BARBARA HOME-RESTAURANT
  Area Grado, Marano lagunare, Duino-Aurisina
Di stile romanico, gotico e rinascimentale, la Basilica di Aquileia e' il risultato di diversi rifacimenti attuati nel corso dei secoli. Eretta su un edificio del IV secolo, subi' numerosi ampliamenti. La struttura attuale e' sostanzialmente quella consacrata nel 1031 dal patriarca Poppone dopo le modifiche da lui eseguite: sopraelevazione dei muri perimetrali, rifacimento dei capitelli, affresco dell'abside e costruzione dell'imponente Campanile, alto 73 metri, che offre dalla cella campanaria, accessibile da gradini interni, un bellissimo panorama dalle Prealpi alla laguna. Il vero gioiello della Basilica di Aquileia e' il mosaico pavimentale, il piu' vasto in Europa, risalente alla prima struttura del IV secolo d.C.; ricco di simbolismi cristiani rappresenta il trionfo della vita sulla morte. Accanto alla Basilica si trovano la cosiddetta chiesa dei pagani e il battistero. Di grande rilievo la Cripta degli Affreschi (secolo XII) e la Cripta degli Scavi, importante per conoscere la storia di Aquileia cristiana dei primi secoli e il cosiddetto Santo Sepolcro, costruito nel XII secolo ad imitazione di quello di Gerusalemme

Escursioni e attrazioni in FRIULI VENEZIA GIULIA vicino a DOBERDO DEL LAGO Duino-Aurisina Gorizia Grignano: 'MUSEI CIVICI DI STORIA E ARTE'   'PIAZZA UNITA' D'ITALIA'   'SPIAGGIA DI SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO'   'TERGESTE DOP'   'GRADO'   'SPIAGGIA DI LIGNANO SABBIADORO'   'RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO'   'UDINE'   'CANOVELLA DEGLI ZOPPOLI'   'MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE'   'CIVIDALE DEL FRIULI'   'BARCOLANA'   'LIGNANO PINETA'   'RISERVA NATURALE FOCI DELLO STELLA'   'BAIA DI SISTIANA'   'TRIESTE'   'COSTA DEI BARBARI'   'GORIZIA'   'WWF: OASI MIRAMARE'   'SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO'   'CASTELLO DI GORIZIA'   'LAGUNA DI MARANO'   'CASTELLO DI UDINE'   'CASA CAVAZZINI'   'CASTELLO DI MIRAMARE'   'SGONICO LA GROTTA GIGANTE'   'LIGNANO SABBIADORO'   'BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA'  

FRIULI VENEZIA GIULIA


Le origini del nome si fanno risalire ai tempi dei romani che fondarono la città di Aquileia. Giulia deriva da Giulio Cesare che apparteneva alla famiglia Julia e che dette il nome anche alle Alpi Giulie, mentre Friuli deriva da 'Forum Julii' (l'attuale Cividale). Il Friuli Venezia Giulia è la regione situata nell'estremità nord-orientale dell'Italia, al confine con la Slovenia e l'Austria. Affacciata sul mare Adriatico e circondata da alte montagne, il Friuli Venezia Giulia racchiude tanti diversi paesaggi. Impressionante è l'altopiano del Carso, formato da nuda roccia battuta dal vento, dove l'erosione del suolo ha dato vita a una serie di grotte, cavità e 'risorgive'. Spettacolari sono i panorami di alta montagna delle Dolomiti Orientali, della Carnia e delle Alpi Giulie, tra laghi, vallate e aree protette. Dal confine con il Veneto a Monfalcone, la costa è orlata di lagune e presenta lunghe spiagge sabbiose, dove sorgono varie località turistiche tra cui la rinomata Lignano Sabbiadoro. Da Monfalcone a Trieste la costa è invece rocciosa. Alla grande varietà dei paesaggi corrisponde un patrimonio culturale altrettanto ricco e variegato, determinato da una storia complessa e dalla confluenza, in questa terra, di diverse popolazioni. Per questo motivo il Friuli Venezia Giulia si presenta come un piccolo universo in cui si fondono tante diverse tradizioni: è la 'terra dei contrasti'.

Da Vedere: Trieste, Udine e Gorizia sono di grande interesse sia naturalistico che storico Aquileia: La prima città fondata dai romani nel 181 a.C. E' possibile ancora visitare i resti del porto fluviale costruito dai Romani, mentre i resti della città antica sono raccolti nel Museo Archeologico. La maestosa Basilica e la chiesa dei Pagani sono testimonianze del periodo medievale. Il Carso Triestino: Comprende l'Altopiano che sovrasta la riva marina circostante Trieste, da Duino alla Val Rosandra. Per la particolare struttura di rocce solubili all'acqua presenta singolari fenomeni come gallerie, caverne pozzi, abissi e doline, in un paesaggio che alterna boschi, prati, fertili terre rosse a distese di rocce scabre. Da non perdere la Grotta Gigante, un'immensa cavità naturale ricca di formazioni cristalline fra cui stalagmiti. Cividale del Friuli : da visitare il Tempietto e le sculture del museo cristiano del Duomo entrambe testimonianze del periodo longobardo. La Basilica di Sant'Eufemia a Grado: Edificio costruito nel sec. VI al cui interno è custodito uno stupendo mosaico pavimentale del sec. VI.

Gastronomia e Vini: La cucina friulana è semplice e rustica e gli elementi principali sono: fagioli, patate, rape, granturco e riso. Alcuni fra i molti piatti tipici sono il 'gulasch friulano' che deriva da quello ungherese fatto con grasso di prosciutto, manzo, cipolle, peperoncino e spezie varie; gli 'gnocchi con le prugne', ogni gnocco contiene un frutto intero ed il condimento è a base di pangrattato, cannella e poco zucchero; 'i cialson', ravioli dal gusto agrodolce ripieni di spinaci, cedro, uvetta e cioccolato e la 'lepre in agrodolce' che viene preparata con pancetta, pomodori, cipolla, carote, cannella, pinoli, uvetta e dello zucchero. Come nella maggior parte delle regioni nordiche si fa poi molto uso della polenta. Il Friuli è la patria del famoso prosciutto San Daniele dalla fetta larga e gusto dolce. Fra i dolci segnaliamo 'la gubana' una pasta millefoglie con noci, liquore e spezie. I vini più rinomati sono i bianchi come il Tocai, il Sauvignon ed il Riesling, ma troviamo anche degli ottimi rossi come il Merlot e il Cabernet.