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oceanomare hotel - escursioni punti di interesse attrazioni a punta marina terme

 ALBERGO HOTEL OCEANOMARE HOTEL

ALBERGO HOTEL
OCEANOMARE HOTEL

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a PUNTA MARINA TERME Ravenna Cervia Cesenatico

SPIAGGIA DI BORDONCHIO

SPIAGGIA DI BORDONCHIO  Open
Loc. IGEA MARINA - MARCHE  Navigatore
37 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Santa Giustina, Cesenatico, Rimini
Bordonchio e' una delle spiagge di Igea Marina e come tutte le spiagge del litorale e' molto ampia e caratterizzata da una sabbia chiara di finissima granulometria. La spiaggia di Bordonchio e' parallela alla strada litorale che collega Igea Marina a Rimini. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

LUGO DI RAVENNA

LUGO DI RAVENNA  Open
Loc. LUGO - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
31 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Cotignola, Conselice, Faenza
  Brochure PDF
La localita' e' situata nell'entroterra ravennate, a pochi chilometri dal mare Adriatico e dai primi rilievi dell'Appennino Romagnolo, fra Bologna e Ravenna. Perche' visitarla A guardarla dall'alto, la pianta di Lugo ricalca fedelmente il profilo di un aeroplano. Un caso fortuito, ma anche molto appropriato considerando che qui ebbe i natali il piu' antico e famoso eroe dell'aria italiano: Francesco Baracca. Percorrendo le stradine e le piazze del suo centro storico si respira un'atmosfera rarefatta mentre si possono seguire con lo sguardo linee architettoniche risalenti ad epoche diverse, in un arco di tempo che dal '500 arriva agli anni '30. Lugo merita una visita in tutti i periodi dell'anno per i suoi monumenti, per lo shopping e per le numerose manifestazioni sportive. Il monumento simbolo della citta' e' la Rocca Estense, oggi residenza municipale, il cui aspetto attuale risale alla fine del Cinquecento, salvo il mastio di Uguccione della Faggiola del 1298. Interessante la visita al giardino pensile cui si accede dal cortile interno. Di fronte alla Rocca si erge il Pavaglione, imponente quadriportico settecentesco un tempo sede del mercato dei bozzoli del baco da seta. Oggi ospita il mercato del mercoledi', con i suoi seicento anni di storia e numerosi eventi spettacolari. Di fianco alla Rocca si staglia il Monumento a Francesco Baracca (1936), asso dell'aviazione italiana durante la Grande Guerra, a cui la citta' natale ha dedicato l'omonimo Museo. Sul lato ovest del Pavaglione sorge il Teatro Rossini edificato tra il 1757 e il 1759 dall'architetto F. Petrocchi e completato nel 1761 da Antonio Galli Bibiena. Considerato il prototipo del teatro all'italiana, nel 1859 fu intitolato a Gioacchino Rossini. A poca distanza dal centro storico, in via di Giu', il Cimitero Ebraico attesta la presenza a Lugo di una numerosa comunita' ebraica dal &500 fino al secolo scorso. All'ingresso sud della citta', il quattrocentesco Oratorio di Croce Coperta ospita un interessante ciclo di affreschi, riconducibili alla scuola ferrarese dei secoli XV e XVI.

PIEVE DI SAN GIORGIO

PIEVE DI SAN GIORGIO  Open
Loc. PIEVE DI SAN GIORGIO, STRADA CARDINALA ARGENTA, ., ARGENTA, PROVINCE OF FERRARA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
44 Km da OCEANOMARE HOTEL
Altitudine: -0 mt. s.l.m.  Area Conselice, Voghiera, Lugo
La pieve di San Giorgio sorge isolata sulla destra del fiume Reno, non lontano dal centro abitato di Argenta; e' uno dei monumenti piu' significativi della provincia di Ferrara. Durante tutto l'alto Medioevo era stata un punto di riferimento istituzionale ed amministrativo per gli abitanti del territorio. Lo storico Andrea Agnello nel Liber Pontificalis Ecclesia Ravennatis ne tramanda la data di costruzione attorno al 569-570. La prima attestazione della presenza nella chiesa del fonte battesimale e' del 1022; cento anni dopo la pieve fu ristrutturata: di quell'intervento resta il portale marmoreo romanico con la raffigurazione dei mesi sugli stipiti ed il martirio di San Giorgio nella lunetta. Un'iscrizione in versi lo dice realizzato nel 1122 da Giovanni di Modigliana. Il declino di san Giorgio inizio' a meta' del XIII secolo, quando i depositi alluvionali avevano pressocche' interrato la zona e si decise di trasferire il fonte battesimale nella chiesa di San Nicolo' di Argenta. Le ricerche e gli scavi condotti tra il 1982 ed il 1986 hanno permesso di ricostruire la storia e la fisionomia della pieve

FORLI'

FORLI'  Open
Loc. FORLI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
33 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Forlimpopoli, Predappio, Faenza
Forli', Forum Livii in latino, chiamata anche Forlivio, Furli', o con varianti simili, in italiano antico) e' un comune italiano di 118.652 abitanti, capoluogo della provincia di Forli'-Cesena in Romagna. In particolare, Forli' e' il centro linguistico del dialetto romagnolo (il termine che usa Dante Alighieri nel De vulgari eloquentia e' meditullium). E' sede vescovile della diocesi di Forli'-Bertinoro. Dopo essere stata, fin dall''inizio del Regno d''Italia sabaudo e per quasi tutto il XX secolo, capoluogo della provincia di Forli', nome sotto il quale era compreso anche il territorio di Rimini, dal 1992 condivide con Cesena il nome della provincia, della quale comunque Forli' resta unico capoluogo. La citta' e' nota anche con il soprannome dialettale di Zitadon, il Cittadone, per essere a lungo stata la citta' piu' popolosa della Romagna (ad esempio, lo era all''epoca dell''unificazione italiana). Nella storia e' stata anche chiamata con il nome di Livia. Forli' e' situata nella regione storica della Romagna, di cui e', come dice Dante nel De Vulgari eloquentia, meditullium, cioe' l''area centrale. Questo primato e', quindi, anche linguistico, nel senso che il forlivese costituisce il dialetto romagnolo tipico: nelle altre parlate, a mano a mano che ci si allontana dal centro della regione linguistica, si vanno via via perdendo alcune delle caratteristiche. La citta', fondata secondo la tradizione nel 188 a.C., nel 2012-2013 festeggera' i suoi 22 secoli di vita. Lo storico Sigismondo Marchesi, comunque, retrodata la fondazione al 208 a.C. Secondo la tradizione il segno zodiacale di Forli' e' il Capricorno

CONSELICE

CONSELICE  Open
Loc. CONSELICE RAVENNA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
40 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Argenta, Lugo, Cotignola
La storia di Conselice e' assai ricca di eventi e personaggi che, piu' di ogni altra cosa, hanno contribuito alla fama del comune. Conselice nasce, con ogni probabilita', come dimostrano i numerosi ritrovamenti di fossili marini, sul limitare di una vasta zona lagunare e, sin dalle sue origini, dimostra la propria importanza strategica divenendo un importante crocevia per i commerci. Questo porto di acque interne, chiamato 'Caput Sicilis', venne cosi' collegato con il vicino centro che oggi conosciamo come Imola, attraverso una grande strada pavimentata con pietroni di selce, la quale, presso i romani, prese il nome di 'Appia Selee Strata'. La probabile presenza di canali navigabili da piccole imbarcazioni e la vicinanza del Po di Prima, hanno portato a pensare che l'attuale Conselice, sotto il dominio romano, rappresentasse proprio il porto di Imola, rivestendo cosi' un ruolo di primaria importanza per la vicina citta'. Conselice potrebbe essere definito uno dei luoghi ideali per una vacanza all'insegna del divertimento: manifestazioni, eventi annuali ed appuntamenti ormai entrati nella tradizione si accostano a siti di interesse storico e luoghi di divertimento, il tutto in un mix esplosivo che rende questo comune ravennate una tra le mete turistiche piu' amate e conosciute d'Italia. Il Mulino di S. Patrizio, invece, adatto a grandi e piccini, e' ospitato lungo il Canale dei Mulini, che collega il comune con la vicina Imola, e puo' essere ammirato nella sua struttura originaria a due piani. Da non dimenticare poi la Chiesa di San Martino che, edificata in un sobrio stile neoclassico, sulle rovine di un antica chiesa romanica, ospita due dipinti di grande pregio tra cui si ricorda la 'Madonna con bambino dormiente'. Ma il vero cuore pulsante di Conselice e' probabilmente il divertimento, a cui l'ospitalita' ed il calore degli abitanti fanno da contorno per un risultato davvero strepitoso.

LOTUS GREEN AREA

LOTUS GREEN AREA  Open
Loc. LUGO - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
33 Km da OCEANOMARE HOTEL
Altitudine: 13 mt. s.l.m.  Area Cotignola, Conselice, Faenza

The natural reserve Parco del loto, which is 77.252 square metres wide, is close to the town centre but still quite and in a very well protected site. The green are is characterized by a wide pond in which lotus flowers and water-lilies grow freely creating a beautiful natural environment. This land is a private property that has been left wild and donated to the municipality of Lugo; after six years it has developed into a natural area with wild flora and small woods. The bush has the typical hydric plants and characteristics: the bush is open to light, adult trees grows strongly, there are bushes of different sizes and plants of different ages. Thanks to the peculiar climate which characterizes this environment, the area shortly reached a natural and wild aspect and structure. Address: Via Brignani, 9/1 - via Foro Boario, 42/3 - Lugo - 48022 (RA) Tel: 0545 38444 - 38559 Information Office

SANTARCANGELO DI ROMAGNA

SANTARCANGELO DI ROMAGNA  Open
Loc. SANTA GIUSTINA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
44 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Igea Marina, Rimini, Verucchio
Santarcangelo di Romagna (Sant'Arcanzal, Sant'Archenzli o Sant'Arcanzul in romagnolo) e' un comune italiano di 21.118 abitanti della provincia di Rimini, posto sulla via Emilia, al confine con la provincia di Forli'-Cesena. E' il paese natale del papa Clemente XIV.Santarcangelo e' bagnata da due fiumi: l'Uso e il Marecchia, da cui prende origine l'omonima vallata: la Val Marecchia. Piazza Ganganelli e' il punto principale della cittadina: vi spiccano l'arco dedicato a Lorenzo Ganganelli (Papa Clemente XIV) ed il monumento ai caduti di Bernardino Boifava. Dal XIII Secolo fu dominata dai conti Ballocchi, famiglia antiquitate generis et gloria maiorum originaria forse di Santarcangelo stesso oppure, secondo altre fonti meno accreditate, di Rimini, poi spodestata agli inizi del XV Secolo dai Malatesta, nemici di vecchia data. Il dominio dei Ballocchi ebbe una conclusione con le pesanti sconfitte politiche e la scomunica del suo ultimo esponente, Paolo, rimosso dal controllo della citta' da papa Bonifacio IX e ridotto alla vita di Cavaliere privato. Dal 1971 nel mese di luglio si tiene uno dei festival di teatro contemporaneo piu' importanti d'Italia: il Santarcangelo dei Teatri - Festival Internazionale del Teatro in Piazza. L'11 novembre, San Martino, si svolge la famosa ed antica fiera, detta anche dei becchi. Ultimamente si e' inserita, come evento collaterale alla fiera, la tradizionale corsa dei becchi alla quale dovrebbero partecipare solo coloro che possiedono le corna o che vogliono esorcizzarle. Un'ulteriore manifestazione che si svolge nel centro cittadino e' Balconi Fioriti: a meta' maggio la Piazza Ganganelli e le scalinate si rivestono di piante fiorite. Un'altra festa particolarmente sentita ma che ha perso una parte del suo fascino e' la Festa di San Michele il 29 settembre, detta anche la Festa o Casa degli Uccelli (Che'sa di Gazo'tt) in quanto era d'uso l'esposizione e la gara canora degli uccelli da richiamo, oggi sostituita in parte dalle esibizioni delle Unita' Cinofile delle Aquile di Rimini della Protezione Civile. A Santarcangelo, dagli anni '90, si e' stabilita la piu' consistente ed artisticamente attiva comunita' mutoide d'Europa

CHIESA DI SAN FRANCESCO

CHIESA DI SAN FRANCESCO  Open
Loc. COTIGNOLA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
31 Km da OCEANOMARE HOTEL
Altitudine: 17 mt. s.l.m.  Area Lugo, Faenza, Conselice

The church, built in Gothic Roman style, was built in the decade 1484-1494 following the Papal bull dated June the 6th 1484. The consecration is dated 1495. The church preserves the uncorrupted corpse of the Blessed Antonio Bonfadini, who died in 1482 and is known as Cotignola Saint. Worth of mention are some frescoes, survived to war's damages: the two angels holding Biancoli family coat of arms of an anonymous XVI century artist; the fresco depicting the Pieta attributed to Gerolamo Marchesi, on the original site above the entrance door of the left nave, today only the sinopsis remains, while the fresco is currently placed above the main altar; finally it can't be forgotten a fanlight depicting the Pieta' which represents the final part of an altarpiece carried out by the Zaganelli brothers (XV c.), now kept in the Brera Galley in Milan, one of the main art museums in Italy. Via San Francesco, 15 - Cotignola - 48010 (RA) Tel: 0545 40155, info - Convento di San Francesco

ROCCA MALATESTIANA

ROCCA MALATESTIANA  Open
Loc. CESENA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
34 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Forlimpopoli, Roncofreddo, Cesenatico
La Rocca si trova nel centro della citta' di Cesena, vicinissima a Piazza del Popolo. E' situata sulla sommita' del Colle Garampo e circondata dal Parco della Rimembranza. La Fortezza si caratterizza per la sua maestosa mole, per gli spalti panoramici e per i suggestivi camminamenti interni alle cortine. Nella corte e' inclusa una cittadella fortificata che comprende due imponenti fabbricati, la Torre Maestra (Mastio o Maschio), al cui interno oggi sono esposte alcune armature e selle (originali), che venivano utilizzate per la 'Giostra d'incontro' e il Palatium (Femmina), dove ha sede il Museo di Storia dell'Agricoltura. L'edificazione del fortilizio iniziata a partire dal 1380 con Galeotto Malatesta, prosegue per volonta' dei suoi successori Andrea e Malatesta Novello, viene completamente rinnovata e ultimata nel 1477, durante il dominio pontificio. La Rocca fa parte di un piu' ampio sistema di fortificazioni che circonda la citta', sistema che ha affascinato anche Leonardo da Vinci quando nell'estate del 1502 soggiorna a Cesena, incaricato da Cesare Borgia di ispezionare e revisionare le fortificazioni delle giurisdizioni conquistate e migliorare le difese. Rimangono come sue testimonianze alcuni disegni della Rocca (le mura della Rocca Vecchia e della Rocca Nuova, i Rastelli, con la Porta Maestra), il rilievo completo della cinta muraria della citta', annotazioni sugli usi e costumi di Romagna, appuntati sul suo taccuino, oggi custodito presso la Biblioteca dell'Istituto di Francia a Parigi

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

ROCCA DI FORLIMPOPOLI  Open
Loc. FORLIMPOPOLI FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
32 Km da OCEANOMARE HOTEL
Altitudine: 31 mt. s.l.m.  Area Forlì, Cesena, Predappio
La rocca di Forlimpopoli o rocca albornoziana, in memoria del suo edificatore, e' una rocca che si affaccia sull'odierna Piazza Garibaldi nella citta' di Forlimpopoli. La rocca fu edificata negli anni compresi fra il 1360 e il 1365 per volere del cardinale Albornoz, il cardinale al quale il papa affido' la riconquista delle terre romagnole. Gia' prima dell'arrivo di Albornoz a Forlimpopoli esisteva una fortificazione a guardia delle mura cittadine. Nel 1356 gli Ordelaffi provvidero a restaurare e rafforzare le fortificazioni della citta' ma nel 1360 il cardinale Egidio Albornoz, alla testa delle truppe pontificie, dopo un lungo assedio, rase al suolo quasi l'intera citta' permettendo che le truppe saccheggino le abitazioni ed uccidessero gli abitanti. La rocca viene riedificata sulle basi della precedente ed inglobando edifici preesistenti, come la vecchia chiesa che fungeva da duomo. Nel giro di pochi anni la struttura e' gia' praticamente ultimata tanto che Anglico de Grimoard, nella sua Deio provincie Romandiole del 1371 la nomina rocca Salvaterra. Passato il periodo albornoziano, la citta' ripassa sotto dominio degli Ordelaffi ed uno di questi, Sinibaldo Ordelaffi fece rafforzare la struttura. Terminata la costruzione, Sinibaldo cedette la rocca al figlio Pino Ordelaffi il quale, morendo, lo lasciava in eredita' nel 1402 al fratello Francesco. La rocca ha forma quadrangolare ed e' munita di 4 bastioni circolari posti a ciascuno degli angoli. La cortina meridionale e' rafforzata dal mastio che custodisce l'ingresso sottostante. A tale scopo, per rafforzare le posizioni all'entrata, fu innalzato un rivellino che rafforzasse l'accesso alla rocca. Di tale rivellino, andato distrutto con il tempo, non rimane piu' traccia. Le due torri che guardano ad est attualmente hanno forma circolare, ma gli scavi archeologici hanno messo in evidenza le primigenie forme: avevano forma poligonale e solo verso la meta' del Quattrocento furono trasformate a pianta circolare che tuttora conservano

FAENZA

FAENZA  Open
Loc. FAENZA RAVENNA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
37 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Cotignola, Brisighella, Lugo
L'antica 'Faventia', gia' municipio romano, si sviluppa in epoca tardo repubblicana lungo il percorso della via Emilia, in prossimita' del fiume Lamone. La citta', nota nel mondo per la sua produzione di ceramica artistica, per tutto il Medievo fu 'capitale' di un territorium civile ed ecclesiastico che dalle montagne ai confini con la Toscana si estendeva fino alle valli a nord di Lugo e Bagnacavallo. Il territorio era diviso in quasi trenta pievati. La struttura urbanistica dell'attuale centro storico ricalca sostanzialmente l'impianto romano, sebbene gli interventi posteriori abbiano in alcuni casi scompaginato la regolare griglia primitiva. Da qui si dipartivano gia' al tempo due strade, una delle quali and un cardo romano and portava a Bagnacavallo e l'altra a Ravenna, raggiungibile anche per via d'acqua. La citta', sede vescovile, divenne Comune nel XII secolo e poi, nel Trecento, una signoria dominata dai Manfredi. Nell'attuale struttura urbana emergono poche vestigia dell'edilizia culturale che nel medioevo dominava il centro della citta'. La basilica di Santa Maria foris portam, o Santa Maria Vecchia, da molti ritenuta erroneamente la primitiva cattedrale della citta', e' il piu' antico edificio di culto faentino di cui si abbia notizia. Il campanile, costruito probabilmente nel X-XI secolo, costituisce, per la sua pianta ottagonale, un unicum che non ha confronti in regione e che ha portato ad ipotizzare che la struttura insista sulle murature di un precedente battistero. La cripta della chiesa dei Santi Ippolito e Lorenzo e' quanto sopravvive di una chiesa medioevale, di cui si ignora la sicura cronologia, sostituita da un nuovo edificio fra il 1771 e il 1774. La chiesa di Santa Maria Maddalena della Commenda, con l'annesso Ospizio del Santo Sepolcro, venne fondata forse nei primi anni del XII secolo. Di questo primitivo complesso, nato come Commenda dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, poi dei Cavalieri di Malta, restano poche tracce

RAVENNA

RAVENNA  Open
Loc. RAVENNA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
8 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Cervia, Cotignola, Lugo
Ravenna e' uno dei capoluoghi di provincia emiliani ed e' situata nella pianura nord-orientale della regione a pochi chilometri dal Mar Adriatico tanto che anticamente fu una citta' di mare. Oggi e' un importante centro industriale sebbene conservi un grande interesse turistico grazie soprattutto ai famosi monumenti e mosaici bizantini. Ravenna fu un insediamento prima etrusco poi umbro e venne colonizzata dai Romani nel sec. II a.C. Nel 402 fu scelta da Onorio come capitale dell''Impero Romano d''Occidente e divenne un punto di passaggio fra la cultura bizantina e quella romana. Con la caduta dell''impero Ravenna divenne capitale dei regni di Odoacre e Teodorico e dal 553 al 751 fu il simbolo del potere bizantino in Italia. l''invasione dei Longobardi nel 540 segno' la fine dell''unita' politica dell''Italia bizantina e da qui comincio' un periodo di degrado anche per Ravenna. La citta' riacquisto' il suo vecchio splendore con l''avvento dei veneziani nel &400 che realizzarono molte opere architettoniche ed urbanistiche. Con i tre secoli di dominio dello Stato Pontificio a partire dal XVI la citta' cadde in un nuovo stato di abbandono, a parte qualche intervento nel corso del &700 come l''apertura del porto-canale Corsini e la deviazione dei corsi dei fiumi Ronco e Montone. Dopo la seconda guerra mondiale si scoprirono giacimenti di metano che, pur creando danni ambientali, favorirono il nuovo sviluppo della citta'

FORMAGGIO DI FOSSA

FORMAGGIO DI FOSSA  Open
Loc. SOGLIANO AL RUBICONE FC, ITALIA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
44 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Cesena, Verucchio, Santa Giustina
Il formaggio di fossa e' anche chiamato pecorino di fossa, cacio in fossa e Ambra di Talamello. Latte: di pecora pastorizzato ed in minor misura di latte di capra ed eventualmente di latte vaccino. Contenuto di grassi e calorie: il formaggio di fossa contiene il 45% di grasso, ma ha un sapore talmente deciso da insaporire molti piatti con una quantita' minima di calorie poiche' ne bastano pochi grammi. Provenienza: il formaggio di fossa viene prodotto in Emilia Romagna nelle citta' di Rimini e Forli' (Sogliano al Rubicone); in Umbria viene prodotto a Citta' di Castello, Gubbio, Scheggia, Pascelupo e Costacciaro ; nelle Marche viene prodotto nelle province di Pesaro (Talamello, Cartoceto). Stagionalita': tutto l'anno. Reperibilita': media. Conservazione: in frigorifero a + 4, + 8 gradi. Caratteristiche: il formaggio di fossa e' un formaggio grasso, friabile, gustoso e dal profumo assai intenso ; il suo aroma richiama il profumo del sottobosco , del legno, del tartufo e del muschio; il suo sapore e' caratteristico e particolare e passa dal dolce al piccante. Storia: il formaggio di fossa e' antico e particolare, tipico di Sogliano al Rubicone nel Forlinese e conosciuto fin dal XV secolo. Il suo nome deriva dal fatto che i contadini della regione usavano nasconderlo sotto terra, a quattro o cinque metri di profondita' , in cavita' tufacee, per salvarlo dalle scorrerie dei banditi. Produzione: le forme di formaggio di fossa maturano per due o tre mesi all'aria aperta; poi, in agosto, vengono avvolte in teli bianchi, messe in una sacca, venti o venticinque per volta, avvolte nel fieno e riposte in fosse di tufo a forma di fiaschi, profonde circa 3 metri per due di diametro, dove la temperatura si aggira intorno ai 20° C e vi e' un grado di umidita' dell' 80-90 %. Prima di essere riempite, le fosse vengono pulite bruciando paglia e sterpi e poi rivestite di paglia e canne per favorire la sgocciolatura del siero ed evitare il contatto dei formaggi con le pareti della fossa. Dopo aver stivato i sacchi dei formaggi nelle fosse, queste vengono chiuse con coperchi di legno e, come vuole la tradizione, le forme di formaggio vengono chiuse nelle grotte per 90 giorni ad agosto e vi rimangono fino al 25 novembre , giorno di Santa Caterina. In cucina: per meglio gustare il sapore del formaggio di fossa e' preferibile portarlo per alcune ore a temperatura ambiente. Questo formaggio, gustato da solo, e' davvero ottimo, ma in cucina e' addirittura un vero e proprio jolly: l'abbinamento con il miele ne esalta il gusto ed e' ottimo accompagnato sia dalla composta di frutta chiamata 'savor', una preparazione a base di mosto di uva cotto a lungo con vari tipi di frutta, sia con frutta fresca o secca. E' anche un condimento ideale per aggiungere sapore a pasta, risotti , gnocchi e ravioli e per i piatti al gratin e a base di verdure. Si accompagna con vino rosso abboccato, come Valpolicella o Bardolino. Sagre: a Cartoceto (PU), l'apertura della fossa avviene l'ultima domenica di Novembre, giornata di grande festa per il paese e per gli amanti di questo indimenticabile pecorino. A Sogliano al Rubicone (FC) le fosse vengono aperte il giorno di Santa Caterina, il 25 novembre, giorno in cui le vie di questo paese si riempiono del fragrante odore del pecorino di fossa. Nel complesso, possiamo dire che il formaggio di fossa si presenta con forme irregolari e inebria per il suo particolare sapore e profumo che lo rendono inconfondibile non solo agli esperti del settore; per quanto concerne il colore, esso si avvicina al paglierino quindi una tonalita' di giallo chiaro a tratti simile a quello della paglia. Dura e robusta e' la sua pasta. A cavallo tra il mese di Agosto e l'inizio di Settembre ha inizio l'infossatura del formaggio di fossa mentre la sfossatura avviene una volta terminato il periodo di stagionatura: e' allora che viene tolta la copertura della fossa e per tradizione questo momento viene fatto coincidere con la seconda meta' di Novembre (piu' precisamente il 25 del mese nonche' giorno di Santa Caterina d'Alessandria)

SPIAGGIA DI CESENATICO

SPIAGGIA DI CESENATICO  Open
Loc. CESENATICO FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
29 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Cervia, Igea Marina, Cesena
La spiaggia di Cesenatico e' una delle piu' ampie in questo tratto di costa, infatti la grandezza dell'arenile permette la pratica di giochi individuali e collettivi come il beach volley. Cesenatico e' frequentata da turisti di tutte le eta' perche' offre numerosi divertimenti ai giovanissimi e sicurezza alle famiglie con bambini piccoli che possono tranquillamente fare il bagno in un mare con i fondali molto bassi. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

FORLIMPOPOLI

FORLIMPOPOLI  Open
Loc. FORLIMPOPOLI FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
31 Km da OCEANOMARE HOTEL
Altitudine: 2 mt. s.l.m.  Area Forlì, Cesena, Predappio
Da Forli', i percorsi dei pellegrini attraversavano l'Appennino lungo diverse direttrici tra cui quella della valle del Bidente (o Ronco), che muoveva dalla vicina Forlimpopoli. Forlimpopoli - Chiesa dei Servi - Foto di Matteo BondiLa cittadina, come la sorella maggiore Forli', e' situata in pianura lungo il tracciato della via Emilia e anch'essa vanta storiche origini romane. Fu fondata dal console romano Popilio Lenate nel 132 a.C. con il nome di Forum Popili (foro di Popilio), da cui deriva la sua denominazione. Il piu' imponente edificio storico di Forlimpopoli e' certamente la fortezza medievale, nella centrale piazza Garibaldi. Costruita alla fine del &300 sulle rovine dell'antica cattedrale di S. Maria Popiliense, la fortezza conserva le forme massicce che ricevette nel secolo successivo. Materiali di scavo ed elementi della cattedrale scomparsa sono esposti nel Museo Civico Archeologico, allestito all'interno della rocca. Esempio di architettura del VI secolo, e' la Collegiata di S. Ruffillo, che conserva le reliquie del Santo, primo vescovo di Forlimpopoli. Fu rifatta nel corso del &400 e restaurata nel 1821. Dalla cittadina si dipartiva un percorso romeo particolarmente ben documentato nelle fonti medievali, che toccava uno dopo l'altro gli abitati di Meldola, Cusercoli, Galeata, Santa Sofia e si riuniva quindi a quello della valle del Savio a Bagno di Romagna, centro termale conosciuto fin dall'antichita'

SPIAGGIA DI CERVIA

SPIAGGIA DI CERVIA  Open
Loc. CERVIA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
20 Km da OCEANOMARE HOTEL
  Area Cesenatico, Igea Marina, Cesena
Cervia e' una delle localita' balneari piu' famose nel Mar Adriatico. Qui sara' possibile praticare numerosi sport individuali e collettivi sulla spiaggia lunga ben nove chilometri come i tornei di beach volley organizzati nei campi appositi eretti sulla spiaggia. Grazie alle numerose scuole di vela e surf sara' possibile ai neofiti degli sport acquatici imparare e divertirsi con tutta sicurezza grazie alla presenza dei migliori istruttori del campo. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Noleggio attrezzature per sport acquatici -Ristorante -Parcheggio

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EMILIA ROMAGNA


Emilia deriva dalla strada Emilia che fu costruita nel sec. II a.C dai Romani e collegava L'Adriatico alla Pianura Padana. Anche il nome Romagna ha origini romane. Distesa tra il corso del Po a nord ed i rilievi appenninici a sud, questa regione è considerata tra le più fertili e produttive d'Italia, grazie anche all'influsso del Mar Adriatico che mitiga il clima nella zona costiera. Grazie a questo contrasto tra la montagna ed il mare l'Emilia Romagna offre al visitatore paesaggi mozzafiato, meraviglie per gli occhi e per lo spirito in un misto di colori e profumi della terra, di allegria, di musica, di cinema, di arte. Gli amanti del mare, del sole e del divertimento scelgono la Riviera Romagnola, con la spiaggia più lunga d'Europa. Qui possono usufruire di strutture attrezzate anche per lo sport ed il tempo libero. Località come Rimini, Riccione, Cattolica sono sinonimo di ottima accoglienza turistica, relax e tanto divertimento. Si possono poi ammirare le bellezze dell'Appennino, magari visitando Parma e Piacenza oppure passeggiando a cavallo o a piedi tra gli splendidi parchi e le meravigliose riserve naturali. Spazio anche al benessere con un'ampia offerta di centri termali, tra cui spiccano quelli di Salsomaggiore e di Bagno di Romagna. La cultura artistica ha trovato terreno fertile in questa terra e vi ha piantato le sue profonde radici. Lo testimoniano le opere di Verdi e la poesia del Pascoli fino ad arrivare al cinema dell'inconfondibile Fellini, entrato nel mito grazie ai suoi tanti capolavori, le cui sceneggiature hanno preso vita in questi luoghi. In Emilia Romagna è possibile divenire spettatore in qualsiasi posto; resta solo da scegliere lo spettacolo da una lista senza fine.

Da Vedere: Oltre alle città d'arte principali ci sono in Emilia Romagna moltissimi centri 'minori' di interesse storico ed artistico fra cui segnaliamo: Brisighella in provincia di Ravenna: Il Borgo si trova ai piedi di una roccia a tre spuntoni di cui uno regge la torre dell'orologio, l'altro la rocca ed il terzo un santuario mariano. Dozza: un piccolo borgo medievale immerso nelle colline imolesi, molto piccolo ma caratteristico per gli affreschi che si trovano all'esterno delle abitazioni civili realizzate da artisti locali. Bertinoro: Un antico borgo medievale sito in posizione panoramica, dove si possono visitare la rocca, il palazzo comunale e la cattedrale del cinquecento. Parco del Delta del Po': Il Parco è stato istituito nel 1988 e comprende le province di Ferrara, Ravenna oltre a nove comuni . Al suo interno il parco racchiude interessanti testimonianze non solo naturalistiche e paesaggistiche ma anche artistiche. Dal punto di vista faunistico esistono nel parco oltre 300 specie di uccelli ed alcuni mammiferi fra cui il 'cervo delle dune'. L'Appenino Tosco-Emiliano con la famosa località sciistica di Corno alle Scale dove si trovano i graziosi paesini di montagna come Lizzano in Belvedere e Sestola. Le rinomate località balneari di Rimini, Riccione, Cervia, Milano Marittima Cattolica e Cesenatico. Degno di nota è il porto di Cesenatico che fu costruito nel &300 dove sono riunite in un tratto del canale barche tradizionali antiche dalle vele colorate. Le molteplici località termali fra cui segnaliamo quella più esclusiva di Salsomaggiore Terme che offre un ambiente in stile liberty ricco di parchi e zone verdeggianti.

Gastronomia e Vini: L'Emilia Romagna ha una tradizione culinaria ricca di piatti fantasiosi, fra i più famosi troviamo i 'tortellini' che sono il fiore all'occhiello dei svariati tipi di pasta fatti rigorosamente in casa. I tortellini vengono condititi con ragù alla bolognese o cotti in brodo. Altro piatto tipico sono le 'lasagne', condite con ragù e besciamella e cotte al forno. Nonostante l'Emilia Romagna sia famosa per i primi piatti, troviamo anche secondi tipici come i 'pisarei e fasiò' e il 'cappello del prete'. C'è poi da ricordare la piadina romagnola un pane molto sottile di forma rotonda che viene spesso mangiato con salumi o formaggi locali. I prodotti più famosi a livello mondiale che vengono associati non solo all'Emilia Romagna ma all'Italia intera sono il prosciutto di Parma, il formaggio Parmigiano e l'aceto balsamico di Modena. Fra i vini troviamo il Lambrusco, un vino rosso spumeggiante sia dolce che secco, ed il Sangiovese. Anche se i rossi prevalgono si può bere anche un buon bianco come il Trebbiano, il Cabernet e l'Albana.