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relais il fienile - escursioni punti di interesse attrazioni a bibbiena

 AGRITURISMO RELAIS IL FIENILE

AGRITURISMO
RELAIS IL FIENILE

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a BIBBIENA Poppi Pratovecchio Bagno di Romagna

CASTELLO DEI CONTI GUIDI

CASTELLO DEI CONTI GUIDI  Open
Loc. CASTELLO DEI GUIDI, PIAZZA DELLA REPUBBLICA, 1, POPPI AR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
7 Km da RELAIS IL FIENILE
Altitudine: 423 mt. s.l.m.  Area Pratovecchio, Bagno di Romagna, Piantravigne
Il castello dei Conti Guidi (inquadrato all'interno dell'Ecomuseo del Casentino, nel Sistema della Civilta' Castellana) e' un monumento di Poppi che si trova in piazza della Repubblica 1. La prima traccia nelle cronache del castello, costruito nel Medioevo, risale al 1191. L'edificio e' stato ristrutturato a partire dal 1274 per volonta' del conte Simone Guidi e di suo figlio Guido. Il castello e' stato teatro di un avvenimento storico: l'11 giugno 1289, davanti al monumento, si e' svolta la battaglia di Campaldino. Incerta la paternita' dell'edificio: la parte piu' antica e' attribuita non univocamente a Lapo di Cambio, mentre la piu' recente, databile alla fine del XIII secolo, sarebbe di Arnolfo di Cambio. All'interno dell'edificio, che per anni ha ospitato la sede dell'amministrazione comunale del centro in provincia di Arezzo, e' possibile vedere una cappella, un museo sulla battaglia di Campaldino, una biblioteca e il Centro di documentazione Giovanni Gualberto Miniati. Sulla volta della navata unica della cappella annessa al castello si trova uno dei piu' importanti cicli di affreschi della provincia di Arezzo. Quasi interamente affrescati sono anche i suoi muri: da segnalare i tre cicli sulle Storie di San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista e dalla vita di Maria, oltre alle figure di santi collocate al di sotto di questi. In una nicchia collocata al di sotto di una finestra vi e' un polittico trompe-l'&il affrescato, mentre su ognuno dei quattro angoli della volta sono dipinti gli Evangelisti in trono, la cui paternita' e' stata attribuita a Taddeo Gaddi, allievo di Giotto, dopo i restauri eseguiti fra il 1988 e il 1990

MONTANA APPENNINO FORLIVESE

MONTANA APPENNINO FORLIVESE  Open
Loc. COMUNITA' MONTANA DELL'APPENNINO CESENATE, VIA GIUSEPPE VERDI, 2, - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
19 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Bagno di Romagna, Poppi, Civitella di Romagna
La Comunita' Montana dell'Appennino Forlivese e' stata costituita ai sensi dell'art. 27 del Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267 e delle Leggi Regionali n. 3/99 e n. 11/01, tra i Comuni di Civitella di Romagna, Galeata, Meldola, Predappio, Premilcuore e Santa Sofia. Scopo principale dell'Ente e' la promozione, il supporto e il coordinamento delle iniziative pubbliche e private rivolte alla valorizzazione economica, sociale, ambientale e turistica del territorio di riferimento, con una particolare attenzione agli interessi delle popolazioni locali nel rispetto delle caratteristiche culturali e sociali proprie del territorio montano. Inoltre, promuove lo sviluppo e il progresso civile dei suoi cittadini e garantisce la partecipazione delle popolazioni locali alle scelte politiche ed all'attivita' amministrativa. Il territorio della Comunita' Montana occupa la posizione centrale dell'Appennino Tosco-Romagnolo, confina a ovest con l'Appennino Faentino, a est con l'Appennino Cesenate e a sud con la Toscana. Comprende tre vallate con i rispettivi fiumi: il Bidente, il Rabbi e il Montone, che scorrono tutti in direzione di Forli', creando scorci e paesaggi naturali di suggestiva bellezza. All'Appennino Forlivese appartengono due delle cime piu' elevante dell'intero Appennino Tosco-Romagnolo, il monte Falco (1.658 m) e il monte Falterona (1.654 m)

CESENA

CESENA  Open
Loc. CIVITELLA DI ROMAGNA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
36 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Predappio, San Piero In Bagno, Bagno di Romagna
Cesena e' un comune italiano di 97 603 abitanti della provincia di Forli'-Cesena in Emilia-Romagna. Sorge sulla via Emilia (circa 18 km a sud-est di Forli', 30 km a nord-ovest di Rimini e 35 km a sud di Ravenna) in un'area geografica caratterizzata dalla presenza di numerose aziende che operano in campo agricolo, gastronomico, fitness, tecnologico; dall'esistenza di numerosi centri termali ed un'elevata qualita' della vita. E' nota come citta' dei Tre Papi, anche se diede i natali a due soli papi (Pio VI e Pio VII), mentre ospito' il vescovado di altri due (Pio VIII e Benedetto XIII)

BAGNO DI ROMAGNA

BAGNO DI ROMAGNA  Open
Loc. BAGNO DI ROMAGNA FORLI-CESENA, ITALY - TOSCANA  Navigatore
16 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area San Piero In Bagno, Poppi, Civitella di Romagna
Bagno di Romagna Il piccolo borgo sull'Appennino, nel cuore della Romagna-Toscana, e' posto lungo l'E45, la strada a scorrimento veloce che collega Roma, la capitale, a Ravenna, la citta' di mare custode dei capolavori bizantini. Dista poche decine di km dalla riviera romagnola a nord e dalle citta' d'arte toscane - Arezzo e Firenze - a sud. Bagno di Romagna e' il tempio del vivere lento. La purezza degli elementi, il calore naturale delle acque, l'intensita' dei sapori, la cordialita' di una piccola comunita' di montagna e la qualita' dei servizi, frutto di una lunga esperienza, sono le anime di una terra di incontri: con la storia del lungo legame con Firenze; con il piacere del corpo, coccolato, massaggiato, cullato dalle acque termali; con la natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e la sua rete di borghi e sentieri; con la gastronomia, quella raffinata dei grandi chef e quella conviviale delle piccole locande; con la spiritualita' dei luoghi sacri che punteggiano i suoi dintorni. Bagno di Romagna e' il luogo del benessere per tutte le stagioni, il luogo dove terme, natura, cultura e gastronomia si intrecciano per rendere piacevole ogni momento dell'anno. Ogni tempo, ogni luce, ogni stagione e' un omaggio alla filosofia del vivere lento e bene. Quando l'inverno diventa piu' rigido, il calore delle acque termali, che sgorgano a una temperatura naturale di 45 gradi, consente di vivere il piacere nordico dei bagni all'aperto, nuotando nelle geometrie bianche della neve. Quando la primavera stimola la rinascita della natura, Bagno diventa il cuore di un universo di colori: si colorano gli alberi delle ampie distese boschive che salgono verso la Toscana, si colorano i coltivi che scendono verso la pianura romagnola, si colorano i laghi dove e' possibile pescare, campeggiare, sostare, passeggiare, prima di scendere per un rigenerante tuffo nelle piscine termali aperte fino a tarda sera

ANGHIARI: IL CENTRO STORICO

ANGHIARI: IL CENTRO STORICO  Open
Loc. ANGHIARI AREZZO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
28 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area San Giustino, Pieve Santo Stefano, Città di Castello
Partendo dal Campo alla Fiera, zona un tempo adibita a mercato del bestiame da cui si puo' godere uno splendido panorama sull'intera valle del Tevere, l'itinerario comincia con la visita alla Propositura di S. Maria delle Grazie, detta anche Chiesa del Fosso perche' situata lungo il tracciato dell'antico fossato esterno alle mura: eretta nel XVIII secolo, e' la chiesa piu' recente tra quelle del centro storico. Uscendo dalla chiesa della Propositura ci troviamo di fronte il Campano, ovvero la torre civica, dove e' collocato l'orologio, costruita alla fine del XVI sec. sui ruderi di una piu' antica; proseguendo possiamo ammirare le mura che cingono il paese, omogenee e quasi inalterate nei loro tratti duecenteschi, ad eccezione del Bastione meridionale detto del Vicario, progettato nel 1553 da Girolamo Magi su incarico di Cosimo I de' Medici. In questa zona sorge anche Il Conventone, ossia la rocca o cassero, nato dalla trasformazione dell'antico monastero camaldolese di S. Bartolomeo, che era parte di quegli elementi che un tempo costituivano il 'castellum', intorno ai quali si formo' il primo nucleo abitativo di Anghiari. Accanto al Conventone si trova Palazzo Pretorio, oggi sede del Municipio. Scendendo poi da Piazza del Popolo per uno degli incantevoli vicoli medievali, si giunge di fronte alla Chiesa della Badia, intitolata a S. Bartolomeo: di antica origine, forse rupestre, la chiesa fu il primo luogo di culto in Anghiari. Ricostruita dai Tarlati nel XIV sec., fu poi ingrandita nel 1447: caratteristico e' all'interno il suo impianto asimmetrico. Proprio di fronte alla Chiesa della Badia c'e' l'ex-chiesa del Corpus Domini, edificio che risale alla prima meta' del XVI secolo, oggi sede del Museo della Misericordia. Procedendo lungo le strette viuzze del paese si giunge al quattrocentesco quartiere del Borghetto dove si trova Palazzo Taglieschi, sede del Museo Statale che custodisce opere d'arte provenienti da chiese ed edifici storici del territorio valtiberino ed oggetti d'uso rappresentativi delle tradizioni culturali ed economiche della comunita'. Di fronte a Palazzo Taglieschi si puo' ammirare Palazzo del Marzocco, sede del Museo della Battaglia. Da Piazza Mameli scendendo attraverso un vicolo voltato si arriva a Via di Ronda, su cui a meta' del XV secolo si e' innestato il torrione a pianta semicircolare dell'abside della Chiesa di S. Agostino. Uscendo da Via di Ronda e passando attraverso Porta Nuova o Fiorentina si giunge nella piazza principale del paese: Piazza Baldaccio Bruni, un tempo del Mercatale da dove e' possibile ammirare anche il trecentesco stradone rettilineo che collega alla vicina Sansepolcro

AREZZO

     

AREZZO  Open
Loc. AREZZO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
29 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Sansepolcro, San Giustino, Piantravigne
Arezzo e' uno dei capoluoghi di provincia della regione Toscana ed e' situata nella parte meridionale di una conca tra il Valdarno e la Valdichiana. Arezzo e' una rinomata citta' d''arte immersa nel verde (il suo territorio e' prevalentemente montuoso/collinare). Originariamente era una citta' etrusca (col nome di Arretium) ed e' divenuta in seguito municipio romano. Nel I secolo a.c. divenne particolarmente celebre per la produzione di preziose ceramiche. Nei secoli successivi divenne sede vescovile e poi fu sotto il dominio di Firenze. In questa citta' sono nati molti personaggi noti dell''arte e della lettura tra cui Giorgio Vasari, Francesco Petrarca.

PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO

PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO  Open
Loc. PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO, ITALIA - MARCHE  Navigatore
41 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area San Sisto, Frontino, Montecopiolo
Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, di 4.847 ettari, e' situato nelle Province di Pesaro-Urbino e di Rimini, ai confini con l'omonima riserva naturale toscana che ricade nel comune di Sestino (AR); compreso nell'antico territorio del Montefeltro, dista 40 km dalla costa romagnola. Il paesaggio, collinare-montuoso, e' interessato dai rilievi dei Sassi Simone e Simoncello, Monte Canale, Monte Palazzolo con quote comprese tra i 670 m s.l.m. e i 1415 m s.l.m. del monte Carpegna, vetta del parco e spartiacque tra la Valle del Foglia e la Val Marecchia

PREDAPPIO

PREDAPPIO  Open
Loc. PREDAPPIO FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
44 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Civitella di Romagna, Forlì, Forlimpopoli
Predappio (la Pre' in romagnolo) e' un comune di 6570 abitanti della provincia di Forli'-Cesena, circa a 15 km a sud del capoluogo, Forli'. Dal punto di vista geologico le origini del territorio su cui insiste il Comune di Predappio si possono far risalire al periodo compreso fra Miocene e Pliocene. Il terreno e' costituito prevalentemente da spungone e puddinga ed appare solcato dai calanchi, le formazioni tipiche dei suoli argillosi molto degradati. Il paesaggio risulta estremamente vario, caratterizzato dall'alternarsi di collina e pianura, con fasce brulle e coltivazioni intensive di vite, frutta, cereali e foraggio. Interessante dal punto di vista naturalistico e' anche la zona delle grotte di Predappio Alta, frazione che rimase capoluogo del territorio sino al 1927 la quale, dopo essere stata luogo di estrazione dello zolfo, oggi si segnalana per la presenza di stalattiti, acque sulfuree e roccia sedimentaria tempestata di fossili; sede, inoltre, del famoso presepio artistico che ogni anno richiama in collina numerosi visitatori. La vegetazione arborea e' uno dei fattori di maggiore fascino del paesaggio predappiese: nei pressi di Predappio Alta si ergono i castagni secolari di Barberino, che per tanti anni hanno sfamato con i loro frutti la popolazione locale; a Monte Mirabello per diversi ettari si estende un bosco di pino nero nel quale crescono abbondanti i funghi; in varie localita', poi, si trovano alcuni alberi monumentali, in modo particolare roveri e roverelle, censiti a livello regionale come 'storici'. La fauna e' molto ricca : caprioli, volpi, cinghiali e piccoli mammiferi popolano i boschi e i campi del territorio, cosi' come numerose specie di uccelli, alcuni dei quali rapaci

ANGHIARI

ANGHIARI  Open
Loc. SANSEPOLCRO - TOSCANA  Navigatore
28 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area San Giustino, Pieve Santo Stefano, Città di Castello
Anghiari: il diamante arroccato della Valtiberina Le sue potenti mura duecentesche ne fecero, nel Medioevo, una roccaforte inviolabile Anghiari Bastione inviolabile grazie alle potenti mura duecentesche, Anghiari ebbe una grande importanza nel Medioevo per la sua posizione strategica. Fiera della sua toscanita', fu definitivamente consacrata alleata e testimone della civilta' fiorentina dopo la battaglia del 29 giugno 1440 che vide contrapposti gli eserciti dei Milanesi e dei Fiorentini nella piana che si apre sotto le mura del paese. La Battaglia d'Anghiari fu vinta da Firenze e celebrata da Leonardo in Palazzo Vecchio con il 'capolavoro scomparso' oggetto ancora oggi di studi e ricerche. Le piazzette ed i vicoli del paese ospitano botteghe antiquarie e laboratori di restauro del mobile; i palazzi, le chiese ed i musei conservano capolavori di pittura e di scultura. Attorniato da pievi e castelli, Anghiari emerge dal meraviglioso scenario della Valtiberina, anfiteatro naturale ricco di storia e paesaggi dalla bellezza incomparabile. Riserve naturali tutelano ecosistemi di grandissimo valore, visitabili a piedi, a cavallo o in mountain-bike attraverso una fitta rete di sentieri opportunamente segnalati. Da visitare la Riserva Naturale dei Monti Rognosi e quella della Golena del Tevere

PARCO FAUNISTICO PIAN DEI PRATI

PARCO FAUNISTICO PIAN DEI PRATI  Open
Loc. SAN SISTO PESARO AND URBINO, ITALY - MARCHE  Navigatore
44 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Frontino, Carpegna, Montecopiolo
Il Parco Faunistico si trova in localita' Pian dei Prati, al margine orientale della cerreta dei Sassi; lungo la strada che da Carpegna conduce a San Sisto c'e' una strada secondaria sulla destra che, percorsa per circa 500 metri, conduce al Parco Faunistico; questo e' compreso in un'area di 5,5 ettari e presenta prati, zone con cespugli di biancospino, ginestre e prugnoli, siepi e piccoli boschetti, a lato del torrente Seminico. Il percorso all'interno del Parco Faunistico comprende tre tappe fondamentali: la prima riguarda la conoscenza degli animali domestici da bassa corte come capre, pecore, muli, animali dai quali un tempo, le famiglie contadine della zona, ricavavano latte, carne e forza lavoro, risorse fondamentali al sostentamento quotidiano. La seconda tappa consente ai visitatori l'osservazione ravvicinata di animali selvatici tenuti in liberta' per tutto il Parco Faunistico: i caprioli hanno di che nutrirsi nelle radure e nel sottobosco mentre rane, rospi, tritoni trovano il loro ambiente naturale negli stagni disposti lungo il sentiero. Il percorso si conclude con l'arrivo ad un punto di osservazione esterno al Parco Faunistico da dove, con un po' di fortuna e osservando un comportamento del tutto rispettoso della quiete del luogo, e' possibile osservare i cinghiali in completa liberta' alla ricerca nel terreno di bulbi, tuberi e ghiande o impegnati in un salutare bagno di fango per la pulizia corporale. All'interno del Parco Faunistico sono stati sistemati anche alcuni punti di osservazione, con panchine e cestini per la raccolta di rifiuti e numerose cassette nido per i passeriformi che nei cespugli dell'area trovano grande varieta' bacche. Il Parco Faunistico di Pian dei Prati, completo e visitabile dall'estate del 2000, e' ideale per la visita di scolaresche e per le famiglie prevedendo un percorso a piedi breve e senza alcuna difficolta'.

AREA NATURALE PROTETTA DI INTERESSE LOCALE LE BALZE

AREA NATURALE PROTETTA DI INTERESSE LOCALE LE BALZE  Open
Loc. AREA NATURALE PROTETTA DI INTERESSE LOCALE LE BALZE, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
28 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Reggello, Radda in Chianti, Montefioralle
Localizzata alle pendici valdarnesi del Pratomagno, tra il torrente Resco a nord-ovest ed il torrente Ciuffenna a sud-est, su di una superficie appartenente a quattro differenti amministrazioni comunali, l'area protetta intende tutelare un'importante emergenza geomorfologica. La natura geologica dell'area - depositi fluvio-lacustri a varia granulometria e conglomerati poligenici - ha permesso infatti nei secoli la formazione di particolari forme di erosione quali aree calanchive, balze e pilastri di erosione, tanto da costituire una morfologia caratteristica di notevole interesse paesaggistico ed ambientale. La parte del territorio, che viene denominato Valdarno Superiore, compreso tra la riva destra dell'Arno e le formazioni collinari che fanno da preludio al Pratomagno, e' contraddistinta da strutture geologiche di particolare suggestione e bellezza, costituite da sabbie, argille e ghiaie stratificati alte fino ad un centinaio di metri ed in successione di forme diversificate, intercalate da profonde forre. Tali strutture, denominate Balze, sono il risultato, allo stato attuale, dello smantellamento degli antichi sedimenti provocato dagli agenti atmosferici, ma anche segnati dalla presenza, nel tempo, dell'uomo

LAGO DEI PONTINI E LAGO LUNGO

LAGO DEI PONTINI E LAGO LUNGO  Open
Loc. BAGNO DI ROMAGNA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
15 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Poppi, San Piero In Bagno, Pratovecchio
Il Lago dei Pontini (748 mt slm) e il Lagolungo (616 mt slm) sono posti alle pendici del monte Co'mero. Si sono formati a seguito di una enorme frana staccatasi il 15 febbraio del 1855 da San Cataldo, nel versante nord-ovest del Co'mero, e che nella sua lenta colata distrusse una cinquantina di abitazioni, tra cui il villaggio Baroncioni e la chiesa di Crocesanta, per poi raggiungere il Savio sbarrandone temporaneamente il corso. Intorno ad essi si trova un antico castagneto che annovera molte piante secolari. Oggi i deliziosi specchi d'acqua - il piu' grande (2,5 ettari) e' quello dei Pontini - circondati da secolari castagni e da una natura lussureggiante, sono luoghi ideali per svago e relax. Vi sono punti di ristoro con specialita' gastronomiche locali, aree per pic-nic, sentieri per salutari passeggiate a piedi, in MTB o a cavallo. Trote, carpe, tinche, lucci permettono le piu' diverse tecniche di pesca in ogni stagione; vi si organizzano gare e scuole di pesca sportiva. DIGA E LAGO DI RIDRACOLI Diga e bacino di RidracoliL'imponente opera, ultimata nel 1982, e' una mezza luna di cemento armato, alta 103,5 metri e lunga 432 metri che ha indotto il Bidente di Ridracoli a formare a quota 557 slm un lago di 100 ettari quadrati. Questo enorme invaso, reso sicuro da tecnologie avanzate, e' capace di 33 milioni di metri cubi di acqua purissima con cui disseta tutta la Romagna. Il lago artificiale e' inserito in uno scenario suggestivo, addossato com'e' al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, e costituisce il bacino di raccolta delle acque della Foresta della Lama e della Riserva naturale integrale di Sassofratino. La Diga puo' essere visitata nei giorni festivi e prefestivi tutto l'anno; e tutti i giorni nel periodo estivo con possibilita' di escursioni sul lago con un battello elettrico per visitare angoli nascosti del lago ed osservare la fauna. Immancabile una visita alle splendide sale espositive di IDRO Ecomuseo delle Acque nel borgo di Ridracoli, e al Polo naturalistico e al Polo tecnologico attorno alla diga

CASA VASARI

     

CASA VASARI  Open
Loc. CASA VASARI, VIA XX SETTEMBRE, 55, AREZZO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
29 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Sansepolcro, San Giustino, Piantravigne
Il pittore, architetto e scultore Giorgio Vasari nato ad Arezzo nel 1511 acquisto' questo edificio della cui ristrutturazione e decorazione realizzata con l'aiuto di allievi si occupo' dal 1542 al 1548. Dopo il matrimonio con la quattordicenne Niccolosa Bacci, figlia di un facoltoso mercante aretino, l'artista abito' alcuni mesi nella casa (1550) fino a quando nuovi impegni di lavoro lo obbligarono a trasferirsi a Roma e successivamente (1554) a Firenze. La residenza aretina mantenne comunque un ruolo importante perche' l'artista vi ando' collezionando numerose opere d'arte di maaestri contemporanei assieme a sculture e marmi antichi, andate purtroppo disperse. L'edificio fu acquistato dallo Stato nel 1911 per destinarlo a Museo ed Archivio Vasariano. E' stato aperto al pubblico dopo un lungo e complesso lavoro di restauro e allestimento espositivo. La visita consente di conoscere uno dei pochi esempi conservati di una casa d'artista del tardo Rinascimento, sistemata su tre piani e dotata di giardino pensile. Al piano nobile si trova l'appartamento con la Camera della Fama e delle Arti, la Camera delle Muse, la Camera di Abramo e il Salone del Camino decorati ad affresco e tempera dal Vasari e da alcuni suoi allievi con soggetti allegorici e celebrativi. Nelle sale sono inoltre sistemati una cinquantina di dipinti cinquecenteschi di medio e piccolo formato, provenienti dai depositi delle Gallerie fiorentine, che documentano l'opera di alcuni artisti formatisi nella scuola vasariana e l'ambiente nel quali il pittore visse e opero'. Di particolare rilievo oltre agli affreschi e ai dipinti di Giorgio Vasari, quelli di altri pittori manieristi come Mirabello Cavalori, Maso da San Friano, Francesco Morandini detto il Poppi, Giovanni Stradano, Santi di Tito, Alessandro Allori, Jacopo Zucchi

CATTEDRALE DI AREZZO

     

CATTEDRALE DI AREZZO  Open
Loc. CATTEDRALE DI SAN DONATO, PIAZZA DUOMO, 1, AREZZO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
29 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Sansepolcro, San Giustino, Piantravigne
si trova sulla parte piu' alta della collina di Arezzo, vicino alla Fortezza Medicea, dalla quale e' separata dal Prato. Per la sua posizione e per la sua mole imponente, e' visibile da ogni parte. Venne costruita seguendo il disegno di Margaritone dalla fine del XIII sec., per il volere di Guglielmino degli Ubertini, vescovo di Arezzo. La costruzione fu ultimata solo nel XVI sec. a causa di numerose interruzioni, mentre la facciata e' del XX sec. Il campanile, inizialmente a vela, fu fatto a torre nel 1858 ed infine completato di guglia nel 1935. La chiesa gotica ospita preziose opere d'arte, come le vetrate istoriate di Guglielmo da Marcillat, la Maddalena di Piero della Francesca, il Sepolcro del vescovo Guido Tarlati (1276, Agostino di Giovanni e Agnolo di Ventura), l'Altare Maggiore alla cui costruzione avrebbe preso parte Giovanni Pisano, come sostiene Giorgio Vasari. Nella Cattedrale si trova l'immagine della Madonna del Conforto, patrona della citta'

PROSCIUTTO DI CARPEGNA DOP

PROSCIUTTO DI CARPEGNA DOP  Open
Loc. CARPEGNA PU, ITALIA - MARCHE  Navigatore
43 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Frontino, San Sisto, Montecopiolo
  Brochure PDF
Benvenuti a Carpegna, terra incontaminata dell'Appennino marchigiano dove da secoli l'uomo alimenta la buona tradizione dei prosciutti di alta qualita'. La vostra visita, a noi molto gradita, rappresenta una calma parentesi nel frettoloso e impersonale universo di internet. Un'occasione unica di conoscere la storia di un antico borgo di montagna diventato famoso nel mondo per il valore della sua arte e per il suo clima gentile, per la natura rigogliosa del suo Parco e per le tentazioni della sua tavola. Per una boccata da Euro &aria, una pausa di relax, un momento di cultura o anche solo per curiosita', benvenuti a Carpegna, terra fertile di mille piaceri. Tra questi il suo inimitabile prosciutto, figlio unico di una natura materna. Il prosciutto di Carpegna puo' essere affettato con diverse tecniche, a seconda dei propri gusti. A mano con un coltello stretto, lungo e ben affilato seguendo le fibre muscolari della carne per ottenere una fetta piu' consistente alla masticazione Il taglio a macchina consente invece di gustare fette piu' sottili. E' comunque sempre consigliabile affettare il prosciutto poco prima di consumarlo e proteggerlo poi con della carta alimentare, per evitare che l'aria e la luce ne asciughino la superficie, danneggiandolo. Importantissimo nel taglio e' non eliminare il grasso che, durante la stagionatura, conferisce dolcezza e morbidezza all'intera coscia. Con osso o disossato, il prosciutto di Carpegna e' pronto ad essere affettato alla prima occasione

CASTELLO DI ROMENA

CASTELLO DI ROMENA  Open
Loc. CASTELLO DI ROMENA, VIA ROMENA, ROMENA DI PRATOVECCHIO AR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
13 Km da RELAIS IL FIENILE
Altitudine: 593 mt. s.l.m.  Area Poppi, Bagno di Romagna, Piantravigne
Il castello di Romena (inquadrato all'interno dell'Ecomuseo del Casentino, nel Sistema della civilta' castellana) e' un fortilizio situato nel comune di Pratovecchio. E' situato in cima ad un poggio a 621 metri di altitudine. E' posto in posizione dominate sul Casentino e sul paese di Pratovecchio. Il toponimo Romena o Ormena e' un vocabolo di origine etrusca . Nella zona del castello sono stati ritrovati, durante varie campagne di scavo, frammenti di vasi e vari utensili per uso domestico. Il castello attualmente si presenta nella veste conferitole grazie ai restauri promossi dal conte Ottaviano Flamini. Sono ancora in piedi il cassero, tre torri e parte delle tre cerchie murarie. L'ingresso al castello avviene a nord dalle cosiddette porta Gioiosa e porta Bacia. Al cassero si accede da una torre, dotata di ponte levatoio e fossato, e una volta all'interno si possono vistare i due nuclei della struttura: la cosiddetta casa del Podesta', palazzo residenziale dei conti Guidi di Romena dove all'interno e' collocata una ricostruzione in scale del castello come appariva nel XIII secolo, e il mastio, la torre piu' alta e piu' protetta; sono anche presenti una cisterna per la raccolta delle acque piovane e un cunicolo sotterraneo che portava all'esterno. Le mura difensive presentano ancora dei beccatelli, che hanno il compito di sorreggere il camminamento di ronda in legno, opera frutto del ripristino ottocentesco. Tra il cassero e la terza torre superstite c'e' l'ampio spazio della piazza d'armi, dove nel 1901 pose la sua tenda Gabriele d'Annunzio. L'ultima delle torri e' la cosiddetta torre delle Prigioni. Sottoposto recentemente ad importanti restauri e' stato riaperto al pubblico nel 2007 ed e' visitabile a pagamento.

RISERVA NATURALE REGIONALE DELL'ALPE DELLA LUNA

RISERVA NATURALE REGIONALE DELL'ALPE DELLA LUNA  Open
Loc. RISERVA NATURALE REGIONALE DELL'ALPE DELLA LUNA, AREZZO, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
29 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area San Giustino, Sansepolcro, San Sisto
La Riserva si estende su un vasto comprensorio che, dallo spartiacque dell'Alpe della Luna, degrada sia verso la Valtiberina, sia verso le Marche. La superficie complessiva e' di 1540 ettari, mentre la sua altitudine va da circa 520 a 1453 metri. Si tratta essenzialmente di un vasto territorio boscato (l'86% della superficie e' occupato infatti da boschi), con significative presenze, comunque, di ambienti non forestali. Alle quote superiori predomina la faggeta, mentre piu' in basso si trovano boschi di cerro, carpino nero, ecc. La singolarita' dell'Alpe della Luna sta nell'elevato isolamento che ha permesso di mantenere quest'area in uno stato ancora pressoche' selvaggio; non vi sono grandi strade di comunicazione, ma solo strade forestali e sentieri per l'escursionismo, e non sono presenti al suo interno insediamenti abitativi significativi

CASTELLO DI SAMMEZZANO

CASTELLO DI SAMMEZZANO  Open
Loc. REGGELLO - TOSCANA  Navigatore
32 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Piantravigne, Impruneta, Firenze
L'edificio principale e' una costruzione eclettica in stile moresco ed e' stata edificata nel 1605 per volere degli Ximenes D'Aragona. Successivamente e' passato in eredita' a Ferdinando Panciatichi Ximenes che lo riprogetto' tra il 1853 e il 1889. Nel corso del 1878 ospito' anche il re d'Italia Umberto I. Nel dopoguerra e' stato adibito ad hotel di lusso, mentre attualmente, nonostante la vendita all'asta del 1999 ed alcuni urgenti lavori di restauro, e' in stato di abbandono. Nell'aprile del 2012 pero' si e' costituito il Comitato FPXA 1813-2013 (FPXA e' l'acronimo di Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona) che ha tra le proprie finalita' quella di promuovere e valorizzare il castello di Sammezzano. Il parco, tra i piu' vasti della Toscana, venne fatto costruire a meta' dell'Ottocento da Ferdinando Panciatichi, sfruttando terreni agricoli attorno alla sua proprieta' e un boschetto di lecci (una ragnaia). Vi fece piantare una grande quantita' di specie arboree esotiche, come sequoie e altre resinose americane, mentre l'arredamento architettonico fu realizzato con elementi in stile moresco quali un ponte, una grotta artificiale (con statua di Venere), vasche, fontane e altre creazioni decorative in cotto. Solo una piccola parte delle piante ottocentesche e' giunta ai giorni nostri: gia' nel 1890 delle 134 specie botaniche diverse piantate alcuni decenni prima, ne erano sopravvissute solo 37. Solo recentemente si e' iniziato a rimettere in dimora alcune delle essenze andate perdute in un progetto di restauro che valorizzi la ricchezza botanica originale: sono presenti oggi esemplari di araucaria, sequoia, tuja, tasso, cipresso, pino, abete, palma, yucca, querce, aceri, cedro dell'Atlante, cedro del Libano, bagolaro, frassino, ginepro, acacia, tiglio e numerose piante di interesse floriculturale. Nel parco si trova il piu' numeroso gruppo di sequoie giganti in Italia, con ben 57 esemplari adulti, tutti oltre i 35 metri

RISERVA STATALE BADIA PRATAGLIA

RISERVA STATALE BADIA PRATAGLIA  Open
Loc. RISERVA STATALE BADIA PRATAGLIA, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
12 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Bagno di Romagna, San Piero In Bagno, Pratovecchio
La Riserva Regionale di Badia Prataglia, si estende per la maggior parte nel versante romagnolo della provincia di Forli' e comprende nel territorio toscano l'area di Badia Brataglia, comune di Poppi. Boschi di faggio puri o misti ad abeti ed una abetina artificiale di circa 69 ettari caratterizzano la vegetazione della riserva

MUSEO DI VILLA PLINIO

MUSEO DI VILLA PLINIO  Open
Loc. SAN GIUSTINO PERUGIA, ITALY - MARCHE  Navigatore
35 Km da RELAIS IL FIENILE
  Area Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Città di Castello
Il Museo della Villa di Plinio il Giovane in Tuscis e' stato concepito come l'esposizione dei risultati delle ricerche archeologiche e topografiche che le Universita' di Perugia e di Alicante (Spagna), insieme alla Soprintendenza Archeologica dell' Umbria, hanno condotto dal 1986 al 2003 sul sito della Villa di Plinio il Giovane a San Giustino e sul tuo territorio. Partendo da cio' e' stato creato un percorso museale che presentasse il sito archeologico di Colle Plinio in relazione al paesaggio dell'Alta Valle del Tevere, mostrandone le principali caratteristiche, dall'eta' antica al secolo scorso, ed evidenziando il rapporto tra ambiente e sviluppo delle attivita' umane. IL LUOGO - Il luogo scelto per ospitare il museo e' Villa Magherini Graziani, una prestigiosa residenza collocata lungo la direttrice storica di collegamento pedecollinare tra San Giustino e Citta' di Castello, in prossimita' del nucleo di Celalba. La proprieta' e' racchiusa da un muro di cinta pentagonale e si estende su una superficie di circa 60.000 mq. (Carlo Graziani fece costruire il palazzo dall'architetto Antonio Cantagallina, discepolo del Vasari e del Bruni, nei primi anni del XVII secolo, sopra un fortilizio medievale). IL PROGETTO - Il progetto culturale originario (2001) e' stato elaborato con lo scopo di mettere in luce le evidenze archeologiche in relazione alla struttura nella quale sarebbero state ospitate, con l'intenzione di creare un felice connubio tra contenuto e contenitore, rispettando il piu' possibile l'originaria vocazione e la forma e le dimensioni dei singoli vani della villa, della quale verranno utilizzati l'intero pian terreno, gli annessi locali interrati (ex cantine) e parte del primo piano. Il percorso e' stato studiato in modo da evitare la costruzione di nuove barriere, pur garantendo una circolazione lineare e coerente. Oltre alla visita completa e' stato ideato un percorso ridotto, studiato appositamente per andare incontro alle esigenze dei piccoli visitatori del museo. Il taglio dato all'esposizione e' decisamente didattico. Il progetto presentato alla Regione nel 2001 e' stato curato da Paolo Braconi (Universita' di Perugia), J. Uroz Sa'ez e A. Poveda Navarro (Universidad de Alicante), con la consulenza scientifica di L. Bonomi Ponzi per la Soprintendenza Archeologica dell'Umbria

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TOSCANA


Il nome di questa regione deriva dai suoi antichi abitanti, i Tusci, nome che venne dato agli Etruschi dai Romani. La Toscana è situata nell'Italia centrale e si estende dall'Appennino al mare Tirreno. I paesaggi, il patrimonio artistico e le importanti città, prima tra tutte Firenze, rendono la Toscana una protagonista indiscussa nel panorama turistico mondiale. In questa regione la natura presenta tanti diversi volti, a cominciare dal litorale che alterna spiagge lunghe e sabbiose, come quella versiliese, con scogliere rocciose e scoscesi promontori. Incomparabili sono le isole dell'Arcipelago Toscano, circondate dalla vegetazione mediterranea, da un mare cristallino e da ricchi fondali. Panorami di natura incontaminata si possono ammirare sulle Alpi Apuane e in numerose aree protette, tra cui la laguna di Orbetello che ospita numerose specie di uccelli migratori, tra cui gli aironi rosa. Ma i paesaggi più caratteristici della regione sono quelli che fondono armoniosamente la bellezza della natura con la millenaria presenza dell'uomo. Lo splendido Golfo di Baratti e i siti di Vetulonia e Pitigliano custodiscono necropoli e testimonianze della civiltà etrusca, mentre Roselle e Cosa restituiscono i ricordi di età romana. E poi, borghi medievali, cittadine ricche di storia, castelli e sistemi di fortificazione, chiesette rurali (le cosiddette 'pievi') e suggestive abbazie, come quella di Sant'Antimo, sono presenti su tutto il territorio e i loro profili si stagliano nei paesaggi delle Crete Senesi, della Val d'Orcia, della Garfagnana, del Chianti e della Maremma. Numerose sono infine le fonti di benessere: Montecatini, Saturnia, Montepulciano, Monsummano e Bagno Vignoni che, grazie alle acque termali e ai centri attrezzati per ogni tipo di trattamento, offrono vacanze all'insegna del relax.

Da Vedere: Chianti: Si tratta di una rinomatissima regione collinare che si trova tra Firenze e Siena ad ovest dell'Arno. E' una celebre zona vinicola dove si produce il vino omonimo, apprezzato e gustato in ogni parte del mondo. Questa zona è caratterizzata da dolci e verdi colline con campagne bellissime che offrono vigneti, uliveti e macchie di bosco di rara bellezza. Il Chianti è caratterizzato da piccoli villaggi caratteristici e poderi immersi nel verde che lo rendono una mèta turistica molto ambita (anche grazie all'estrema vicinanza con le bellissime città d'arte Firenze e Siena). Tra i borghi più importanti di questa zona vi segnaliamo Greve in Chianti, Panzano e Castellina in Chianti. Pienza: Pienza è una cittadina toscana in provincia di Siena che si trova su un colle che domina la valle del fiume Orcia. Originariamente si chiamava 'Castello di Corsignano' e più tardi fu battezzata col nome Pienza da Papa Pio II Piccolomini (Pienza significa città di Pio). Nel XV secolo per volere di Papa Pio II Piccolomini vennero costruiti i principali palazzi ed il duomo, e sostituite le case medievali del centro cittadino. Tutto il borgo è molto grazioso e piacevole da visitare, in particolare il duomo, il Museo Diocesano ed il palazzo Piccolomini. Si può visitare inoltre il Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia: il territorio del Parco è costituito da tutto il territorio comunale di Pienza, San Quirico d'Orcia, Montalcino, Radicofani e Castigliore d'Orcia. San Gimignano: borgo medievale in provincia di Siena situato su un colle da dove si può ammirare la Val d'Elsa. Originariamente fu sede di un villaggio etrusco ma ebbe il suo maggior sviluppo proprio nel periodo medievale in cui ci fu una fiorente attività artistica le cui opere si possono ammirare ancora oggi. Questa cittadina ebbe l'onore di ospitare il famoso poeta Danta Alighieri, ambasciatore della lega guelfa toscana. San Gimignano ha mantenuto pressoché intatta la sua struttura trecentesca ed è caratterizzata dalla presenza di 15 magnifiche torri, dalle bellissime piazza del Duomo e Piazza della Cisterna. Sono da ammirare anche il Palazzo del Podestà, il Palazzo Comunale, la chiesa di Sant'Agostino e la Rocca pentagonale fatta demolire dai medici nel XVI secolo. San Gimignano è molto famosa anche per la produzione di un vino da poco divenuto DOCG: la Vernaccia di San Gimignano. Viareggio: Cittadina in provincia di Lucca che si trova sulle coste della Versilia, una celebre regione turistica che si trova tra il Mar Tirreno e le Alpi Apuane. E' uno dei centri belneari più conosciuti della Toscana e molti stabilimenti hanno conservato le loro caratteristiche originarie. E' molto importante e conosciuto anche il carnevale che si celebra con il corteo di bellissimi carri allegorici e sfilate in maschera. Firenze: è il capoluogo della regione Toscana ed è famosissima in tutto il mondo per il suo inestimabile patrimonio artistico. In questa città sono vissuti artisti formidabili come Giotto, Masaccio, Donatello, Michelangelo e Leonardo. Le loro opere sono raccolte nei numerosi musei presenti nella città. Sono presenti splendide opere architettoniche come il Duomo, il Battistero, Santa Maria Novella, Palazzo Pitti, Palazzo Strozzi e celebri musei quali la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia. Da ammirare inoltre Piazza della Signoria e Ponte Vecchio. Siena: è uno dei capoluoghi della Toscana conosciuta come una delle città più belle al mondo. Possiede bellissimi monumenti ed opere d'arte dei maggiori artisti che siano mai esistiti. Sicuramente da visitare Piazza del Campo, luogo dove si svolge il celeberrimo Palio Storico ed il bellissimo Duomo.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica toscana è una cucina semplice, genuina e sobria basata su alimenti di qualità come il pane (fatto senza sale) e l'olio extravergine di oliva. Tra i piatti tipici si trovano i buonissimi antipasti di terra a base di squisiti salumi e crostini fatti col pane toscano: molto famosi sono i 'crostini di fegatini'. Tra i primi piatti vi segnaliamo la 'pappa col pomodoro' a base di pomodoro cucinato con aglio, basilico e pepe. Famosissime sono le zuppe toscane tra cui prevale su tutte la 'ribollita' . Tra le pastasciutte le più famose sono senza dubbio le 'pappardelle alla lepre', pasta condita con sugo di lepre cotta nel vino rosso, olio e pomodoro. Altre pietanze molto conosciute sono la bistecca alla fiorentina (carne rigorosamente proveniente dai bovini di razza Chianina) e la trippa. Tra i piatti tipici si trovano anche molte specialità a base di pesce tra cui il famoso 'cacciucco' piatto simbolo della città di Livorno oppure le 'triglie alla livornese' (con pomodoro e piselli). Tra i dolci vi sono i 'ricciarelli' ed il 'Panforte'di Siena, i 'cantuccini' di Prato, i brigidini di Pistoia, il castagnaccio (a base di farina di castagne con pinoli ed uvetta), il bucellato (dolce lucchese all'anice, uvetta e canditi vari). Per quanto riguarda i vini la Toscana costituisce un capitolo a sé: ne esistono tantissime varietà e tutte molto rinomate e conosciute. Troviamo il Chianti, il Montepulciano, il Brunello di Montalcino, la Vernaccia di San Gimignano, il Galestro ed il rosso delle Colline Lucchesi. Ultimo ma non meno importante il Morellino di Scansano, vino dal colore rosso rubino brillante e dal sapore intenso e fruttato. Ideale se abbinato a carni rosse.