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sogno - escursioni punti di interesse attrazioni a cesenatico

 ALBERGO HOTEL SOGNO

ALBERGO HOTEL
SOGNO

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a CESENATICO Cervia Igea Marina Cesena

SPIAGGIA DI GABICCE MARE

SPIAGGIA DI GABICCE MARE  Open
Loc. GABICCE MARE PU, ITALIA - MARCHE  Navigatore
40 Km da SOGNO
  Area Cattolica, Gradara, Misano Adriatico
Gabicce Mare, graziosissima localita' della Riviera a Nord delle Marche, e' uno dei centri balneari piu' caratteristici, famosa per un turismo familiare e sportivo e per l'ospitalita' nei suoi Hotel, Residence e Bed and Breakfast. Gabicce Mare offre una vista del paesaggio davvero suggestiva: nella zona direttamente sul mare, il turista trova alberghi e stabilimenti balneari attrezzati, mentre nella parte collinare di Gabicce si trova uno scorcio panoramico immerso nel verde, dal quale si puo' osservare tutta la costa, meravigliosa al calar del sole! Anche a Gabicce Monte ci sono alberghi d'elite e bed and breakfast e ristoranti tipici nei quali si possono trascorrere tranquille serate estive, godendo un panorama esclusivo. La spiaggia di sabbia finissima, gli hotel in riva al mare, il clima ideale per una vacanza al sole, l'accoglienza e la gentilezza dei paesani caratterizzano Gabicce Mare. Gabicce Mare e' sinonimo di ospitalita' e cordialita', in questo luogo gli ospiti vivono una vacanza piena di emozioni. La posizione e' invidiabile, un piccolo golfo che si affaccia sull'Adriatico, con il mare pulito, le spiagge attrezzate - ombrelloni e brandine - giochi, feste ed intrattenimenti dall'alba al tramonto. Dal verde del Parco si passa direttamente all'azzurro del mare; si ha cosi' una suggestiva vista panoramica da Gabicce Monte: una cartolina unica da ammirare. L'influenza del Monte di Gabicce regala benessere e aria salubre consigliata dai medici di famiglia ai genitori con bimbi in tenera eta'. Dalla spiaggia emerge la falesia, un paesaggio marino inusuale per la costa sabbiosa delle Marche. I colori della falesia e delle ginestre, proprio a ridosso dell'acqua, rendono ancora piu' suggestive le spiagge che si trovano ai piedi del Parco del Monte San Bartolo. Questa area protetta offre scenari naturali inediti. Gli appassionati di fotografia possono facilmente cogliere la fioritura delle ginestre, le distese di cannucce di Plinio, il pino d'Aleppo ed il raro lino marittimo, per non parlare poi della fauna, che il turista ha la fortuna di intravedere: caprioli, volpi, tassi, istrici, uccelli marini e rapaci

SPIAGGIA DI CATTOLICA

SPIAGGIA DI CATTOLICA  Open
Loc. CATTOLICA RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
40 Km da SOGNO
  Area Gabicce mare, Misano Adriatico, Gradara
La spiaggia di Cattolica e' una delle piu' frequentate delle costa adriatica, per questo motivo questa localita' balneare e' soprannominata la Regina dell'Adriatico. Cattolica e' frequentata sia da famiglie con bambini piccoli che da giovani ed offre servizi e divertimenti per tutti. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

MONTEFELTRO

MONTEFELTRO  Open
Loc. MACERATA FELTRIA PESARO AND URBINO, ITALY - MARCHE  Navigatore
45 Km da SOGNO
Altitudine: 363 mt. s.l.m.  Area Frontino, Montecopiolo, San Sisto
Il Montefeltro (dal latino tardo Mons Feretri, apparso in eta' Carolingia) e' una regione storica dell'Italia centrosettentrionale a cavallo fra le Marche (a nord della provincia di Pesaro e Urbino), l'Emilia-Romagna (a ovest della provincia di Rimini), la Toscana (a est della provincia di Arezzo) e la Repubblica di San Marino. Il territorio del Montefeltro si caratterizza per la presenza di rocche e castelli, alcuni dei quali fra i piu' interessanti d'Italia. La struttura piu' importante e imponente e' la Rocca di San Leo, che si staglia alla sommita' di uno sperone roccioso Si ricordano inoltre, il castello di Belforte all'Isauro, con l'impronta di Francesco di Giorgio Martini; il palazzo fortificato dei principi di Carpegna-Falconieri a Carpegna; il castello dei conti Oliva nel centro storico di Piandimeleto; il forte malatestiano di Monte Cerignone, affacciato sul paesaggio montefeltresco; le Torri di San Marino a San Marino citta', costruite dalla repubblica; la Rocca Fregoso di Sant'Agata Feltria; il castello malatestiano di Serravalle; la Rocca di Sassocorvaro, a forma di tartaruga, opera di Francesco di Giorgio Martini; l'imponente castello dei conti Petrangolini di Tavoleto. Il Montefeltro urbinate coincide con l'omonima Comunita' Montana; quello riminese con la Comunita' Montana Alta Valmarecchia. Quest'ultimo territorio fu scorporato dalle Marche nel 2009, dopo l'esito affermativo del referendum svolto nei comuni interessati il 17-18 dicembre2006 e al termine del successivo iter parlamentare. Macerata Feltria si trova adagiata in una conca verdeggiante, al confine tra Marche, Romagna e Toscana, nel cuore del Montefeltro e mostra un paesaggio di grande suggestione. Una terra privilegiata per la sua posizione geografica, il clima temperato, le risorse ambientali e culturali che, insieme alla ricchezza delle sue sorgenti termali, la rendono luogo ideale per un pieno recupero della salute ed un completo relax della persona. Fra le testimonianze storico-architettoniche spiccano: il castello (XI-XIV secolo), che conserva tuttora una torre romanica e avanzi delle mura due-trecentesche; la chiesa romanica di San Francesco, edificata nel Trecento e rimaneggiata nei secoli XVII e XVIII, con un portale gotico e affreschi del Quattrocento.

FORMAGGIO DI FOSSA

FORMAGGIO DI FOSSA  Open
Loc. SOGLIANO AL RUBICONE FC, ITALIA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
19 Km da SOGNO
  Area Cesena, Verucchio, Santa Giustina
Il formaggio di fossa e' anche chiamato pecorino di fossa, cacio in fossa e Ambra di Talamello. Latte: di pecora pastorizzato ed in minor misura di latte di capra ed eventualmente di latte vaccino. Contenuto di grassi e calorie: il formaggio di fossa contiene il 45% di grasso, ma ha un sapore talmente deciso da insaporire molti piatti con una quantita' minima di calorie poiche' ne bastano pochi grammi. Provenienza: il formaggio di fossa viene prodotto in Emilia Romagna nelle citta' di Rimini e Forli' (Sogliano al Rubicone); in Umbria viene prodotto a Citta' di Castello, Gubbio, Scheggia, Pascelupo e Costacciaro ; nelle Marche viene prodotto nelle province di Pesaro (Talamello, Cartoceto). Stagionalita': tutto l'anno. Reperibilita': media. Conservazione: in frigorifero a + 4, + 8 gradi. Caratteristiche: il formaggio di fossa e' un formaggio grasso, friabile, gustoso e dal profumo assai intenso ; il suo aroma richiama il profumo del sottobosco , del legno, del tartufo e del muschio; il suo sapore e' caratteristico e particolare e passa dal dolce al piccante. Storia: il formaggio di fossa e' antico e particolare, tipico di Sogliano al Rubicone nel Forlinese e conosciuto fin dal XV secolo. Il suo nome deriva dal fatto che i contadini della regione usavano nasconderlo sotto terra, a quattro o cinque metri di profondita' , in cavita' tufacee, per salvarlo dalle scorrerie dei banditi. Produzione: le forme di formaggio di fossa maturano per due o tre mesi all'aria aperta; poi, in agosto, vengono avvolte in teli bianchi, messe in una sacca, venti o venticinque per volta, avvolte nel fieno e riposte in fosse di tufo a forma di fiaschi, profonde circa 3 metri per due di diametro, dove la temperatura si aggira intorno ai 20° C e vi e' un grado di umidita' dell' 80-90 %. Prima di essere riempite, le fosse vengono pulite bruciando paglia e sterpi e poi rivestite di paglia e canne per favorire la sgocciolatura del siero ed evitare il contatto dei formaggi con le pareti della fossa. Dopo aver stivato i sacchi dei formaggi nelle fosse, queste vengono chiuse con coperchi di legno e, come vuole la tradizione, le forme di formaggio vengono chiuse nelle grotte per 90 giorni ad agosto e vi rimangono fino al 25 novembre , giorno di Santa Caterina. In cucina: per meglio gustare il sapore del formaggio di fossa e' preferibile portarlo per alcune ore a temperatura ambiente. Questo formaggio, gustato da solo, e' davvero ottimo, ma in cucina e' addirittura un vero e proprio jolly: l'abbinamento con il miele ne esalta il gusto ed e' ottimo accompagnato sia dalla composta di frutta chiamata 'savor', una preparazione a base di mosto di uva cotto a lungo con vari tipi di frutta, sia con frutta fresca o secca. E' anche un condimento ideale per aggiungere sapore a pasta, risotti , gnocchi e ravioli e per i piatti al gratin e a base di verdure. Si accompagna con vino rosso abboccato, come Valpolicella o Bardolino. Sagre: a Cartoceto (PU), l'apertura della fossa avviene l'ultima domenica di Novembre, giornata di grande festa per il paese e per gli amanti di questo indimenticabile pecorino. A Sogliano al Rubicone (FC) le fosse vengono aperte il giorno di Santa Caterina, il 25 novembre, giorno in cui le vie di questo paese si riempiono del fragrante odore del pecorino di fossa. Nel complesso, possiamo dire che il formaggio di fossa si presenta con forme irregolari e inebria per il suo particolare sapore e profumo che lo rendono inconfondibile non solo agli esperti del settore; per quanto concerne il colore, esso si avvicina al paglierino quindi una tonalita' di giallo chiaro a tratti simile a quello della paglia. Dura e robusta e' la sua pasta. A cavallo tra il mese di Agosto e l'inizio di Settembre ha inizio l'infossatura del formaggio di fossa mentre la sfossatura avviene una volta terminato il periodo di stagionatura: e' allora che viene tolta la copertura della fossa e per tradizione questo momento viene fatto coincidere con la seconda meta' di Novembre (piu' precisamente il 25 del mese nonche' giorno di Santa Caterina d'Alessandria)

SPIAGGIA DI BORDONCHIO

SPIAGGIA DI BORDONCHIO  Open
Loc. IGEA MARINA - MARCHE  Navigatore
9 Km da SOGNO
  Area Santa Giustina, Cesenatico, Rimini
Bordonchio e' una delle spiagge di Igea Marina e come tutte le spiagge del litorale e' molto ampia e caratterizzata da una sabbia chiara di finissima granulometria. La spiaggia di Bordonchio e' parallela alla strada litorale che collega Igea Marina a Rimini. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

FORLI'

FORLI'  Open
Loc. FORLI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
31 Km da SOGNO
  Area Forlimpopoli, Predappio, Faenza
Forli', Forum Livii in latino, chiamata anche Forlivio, Furli', o con varianti simili, in italiano antico) e' un comune italiano di 118.652 abitanti, capoluogo della provincia di Forli'-Cesena in Romagna. In particolare, Forli' e' il centro linguistico del dialetto romagnolo (il termine che usa Dante Alighieri nel De vulgari eloquentia e' meditullium). E' sede vescovile della diocesi di Forli'-Bertinoro. Dopo essere stata, fin dall''inizio del Regno d''Italia sabaudo e per quasi tutto il XX secolo, capoluogo della provincia di Forli', nome sotto il quale era compreso anche il territorio di Rimini, dal 1992 condivide con Cesena il nome della provincia, della quale comunque Forli' resta unico capoluogo. La citta' e' nota anche con il soprannome dialettale di Zitadon, il Cittadone, per essere a lungo stata la citta' piu' popolosa della Romagna (ad esempio, lo era all''epoca dell''unificazione italiana). Nella storia e' stata anche chiamata con il nome di Livia. Forli' e' situata nella regione storica della Romagna, di cui e', come dice Dante nel De Vulgari eloquentia, meditullium, cioe' l''area centrale. Questo primato e', quindi, anche linguistico, nel senso che il forlivese costituisce il dialetto romagnolo tipico: nelle altre parlate, a mano a mano che ci si allontana dal centro della regione linguistica, si vanno via via perdendo alcune delle caratteristiche. La citta', fondata secondo la tradizione nel 188 a.C., nel 2012-2013 festeggera' i suoi 22 secoli di vita. Lo storico Sigismondo Marchesi, comunque, retrodata la fondazione al 208 a.C. Secondo la tradizione il segno zodiacale di Forli' e' il Capricorno

MISANO ADRIATICO

MISANO ADRIATICO  Open
Loc. MISANO ADRIATICO RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
37 Km da SOGNO
Altitudine: -0 mt. s.l.m.  Area Cattolica, Riccione, Gabicce mare
  Brochure PDF
La localita' balneare della Riviera Adriatica di Romagna sorge tra Riccione e Cattolica, 15 km a Sud di Rimini. Perche' visitarla Ideale per la vacanza familiare, Misano Adriatico e' meta di numerosi sportivi attratti dalle manifestazioni e dagli incontri periodicamente organizzati. Con la marina di Portoverde (km 1,5) accogliente complesso in stile mediterraneo dove poter soggiornare e ormeggiare la barca, magari proprio sotto casa, Misano si distingue nel campo del turismo nautico mentre il moderno autodromo Misano World Circuit di Santamonica infonde adrenalina agli appassionati della velocita' con le emozionanti competizioni da brivido motociclistiche e automobilistiche. Aree pedonali colorate da mercatini serali, una spiaggia dorata e tranquilla, isole di verde in pieno centro completano l'immagine di questa localita'. Quando andarci e cosa vedere Una grande spiaggia lunga tre chilometri, la passeggiata sul bellissimo lungomare rimesso a nuovo, il rombo dei motori dell'autodromo, la darsena piena di natanti da diporto, la tranquillita' della campagna e delle prime colline, impianti e attrezzature per ogni tipo di sport sono le principali attrazioni di Misano Adriatico, localita' balneare che ha fatto della vacanza attiva il suo punto di forza. Con il Misano World Circuit, la pista recentemente rimessa a nuovo per ospitare la Motogp, Misano Adriatico e' meta ogni mese dell'anno per gli appassionati di motori. Il calendario e' ricco di eventi delle due ruote come la Superbike in giugno e la Motogp in settembre ed anche di gare singolari come le sfide tra camion (European Truck Racing Championship) in maggio. All'interno del circuito c'e' anche la scuola di pilotaggio diretta dall'ex pilota di Formula 1 Siegfried Stohr. In localita' Portoverde, la darsena puo' ospitare oltre trecentocinquanta imbarcazioni da diporto ed e' dotata di servizi e attrezzature per assicurare un facile approdo, il rimessaggio, la custodia, la manutenzione e la riparazione di ogni tipo di barca. Qui sorge inoltre un complesso turistico con ville, villette e appartamenti di ogni misura, immersi nel verde, completamente pedonalizzato. La passeggiata sotto i portici segue il perimetro della baia sulla quale si affacciano piscine, parchi, boutiques, locali di ritrovo aperti durante la stagione estiva

WWF: OASI CA' BRIGIDA

WWF: OASI CA' BRIGIDA  Open
Loc. VERUCCHIO RIMINI, ITALY - MARCHE  Navigatore
25 Km da SOGNO
  Area Santa Giustina, San Leo, Roncofreddo
Un'area donata al WWF per farne un'Oasi e tutelarne cosi' per sempre i boschi, il corso d'acqua, la casa colonica con annesso parco. L'Oasi Ca' Brigida si trova in Valmarecchia, nel Comune di Verucchio (Rn), al confine con lo Stato della Repubblica di San Marino. L'area dell'Oasi si estende per 14 ettari in un ambiente diversificato che favorisce la diffusione di moltissime specie vegetali e animali. Ambiente Nella media collina, diversificato, con ambienti posti a mosaico caratterizzati da vegetazione boschiva di fondovalle e lungo i due versanti, alternata a siepi e incolti in evoluzione. Sono presenti rimboschimenti a latifoglie e a conifere e vegetazione 'a parco' presso Ca' Brigida. Il Rio Felisina, affluente del Marecchia, attraversa l'Oasi per circa 500 metri. Flora e fauna All'interno dell'Oasi la vegetazione legata ai corsi d'acqua e' distribuita nel fondovalle, lungo il Rio Felisina. La vegetazione di ripa presenta un buon carattere di naturalita' e comprende varie specie tra le quali il pioppo nero, il salice bianco, l'acero campestre, il nocciolo, la sanguinella, la carice pendula. Il suolo ricco di nutrienti favorisce la diffusione del della consolida maggiore, del gigaro, della polmonaria, di felci ed equiseti. Il bosco del versante destro mostra caratteri spiccatamente termofili e mediterranei, con roverella, orniello, coronilla, viburno tino, ligustro, fillirea, alaterno, asparago. Sono presenti varie specie di orchidee spontanee, in particolare lungo il versante sinistro. Il Rio Felisina rappresenta un'importante zona umida per la riproduzione degli anfibi, in particolare del rospo comune e della rana agile. I rettili comprendono il colubro di esculapio, il biacco e la biscia dal collare. Molto ricca e' l'avifauna: dall'upupa al torcicollo, dalla cinciarella al picchio verde e picchio muratore. Fra i rapaci diurni la poiana ed il gheppio; fra quelli notturni l'allocco e la civetta. Tra i mammiferi sono presenti il capriolo, l'istrice, il tasso, la lepre, la volpe, la faina.

GABICCE

GABICCE  Open
Loc. GABICCE MARE - MARCHE  Navigatore
41 Km da SOGNO
  Area Cattolica, Gradara, Granarola
  Brochure PDF
Nella zona piu' settentrionale della costa Adriatica, al confine con l'Emilia Romagna troviamo un incantevole borgo situato in mezzo alle meraviglie della natura: la localita' di Gabicce Monte. Sorge su un promontorio a ridosso della piccola baia di Gabicce Mare, nell'ultimo tratto del Golfo di Rimini, dal quale e' possibile avere una visuale ampissima: le citta' di Cesenatico, di Rimini con il suo maestoso grattacielo, di Porto Verde nonche' le dolci colline dell'entroterra marchigiano. Grazie a questo patrimonio naturalistico, Gabicce Monte e' l'unica localita' a mettere insieme mare, collina e parco naturale, con il risultato di un paesaggio sorprendentemente variegato e di un'atmosfera unica. Il paese e' suggestivo, sulle strade del piccolo borgo si possono incontrare sportivi appassionati di ciclismo, e trekking che vogliono vivere l'emozione nel Parco del Monte San Bartolo. Gabicce Monte e' un paese a misura d'uomo, dove ci si puo' spostare tranquillamente a piedi, facendo delle rilassanti passeggiate, lontani dal traffico e caos. Per questo e' meta molto amata dalle famiglie con bambini, cosi' come dalle coppie in cerca di scorci romantici. Da Gabicce Monte si puo' percorrere per esempio il Sentiero del Coppo completamente immersi nella natura, attraverso il quale si arriva direttamente alla zona marina e a meta' del tragitto si incontra un'antica fonte, la Fonte del Coppo, dalla quale sgorga un'acqua dalle ottime proprieta' benefiche e curative. La localita' gode di un'importanza oltre che geografica, anche storica. L'origine risale ad una comunita' che nel 909 viveva intorno alla Chiesa di S. Ermete, che si trova ancora oggi all'ingresso dell'abitato. All'interno della Chiesa di Sant'Ermete sono conservati alcuni reliquiari e pregevoli candelieri a testimonianza della ricchezza degli arredi che la decoravano prima dei numerosi saccheggi subiti in epoche diverse. Tra le opere di maggior rilievo troviamo all'interno del luogo di culto il dipinto della Madonna del latte, che proviene dalla scuola marchigiana del XV secolo ed un crocifisso in legno che risale al XIV secolo e appartiene alla scuola riminese. A quel tempo la sommita' del colle era probabilmente gia' fortificata: a testimonianza di cio' un documento del 998 che lo nomina con la locuzione latina Castellum Ligabitii dal nome del feudatario Ligabitio. Il piccolo nucleo di case che contornano piazza Valbruna e' quanto resta dell'antico borgo di Gabicce Monte

FAENZA

FAENZA  Open
Loc. FAENZA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
45 Km da SOGNO
  Area Cotignola, Brisighella, Lugo
L'antica 'Faventia', gia' municipio romano, si sviluppa in epoca tardo repubblicana lungo il percorso della via Emilia, in prossimita' del fiume Lamone. La citta', nota nel mondo per la sua produzione di ceramica artistica, per tutto il Medievo fu 'capitale' di un territorium civile ed ecclesiastico che dalle montagne ai confini con la Toscana si estendeva fino alle valli a nord di Lugo e Bagnacavallo. Il territorio era diviso in quasi trenta pievati. La struttura urbanistica dell'attuale centro storico ricalca sostanzialmente l'impianto romano, sebbene gli interventi posteriori abbiano in alcuni casi scompaginato la regolare griglia primitiva. Da qui si dipartivano gia' al tempo due strade, una delle quali and un cardo romano and portava a Bagnacavallo e l'altra a Ravenna, raggiungibile anche per via d'acqua. La citta', sede vescovile, divenne Comune nel XII secolo e poi, nel Trecento, una signoria dominata dai Manfredi. Nell'attuale struttura urbana emergono poche vestigia dell'edilizia culturale che nel medioevo dominava il centro della citta'. La basilica di Santa Maria foris portam, o Santa Maria Vecchia, da molti ritenuta erroneamente la primitiva cattedrale della citta', e' il piu' antico edificio di culto faentino di cui si abbia notizia. Il campanile, costruito probabilmente nel X-XI secolo, costituisce, per la sua pianta ottagonale, un unicum che non ha confronti in regione e che ha portato ad ipotizzare che la struttura insista sulle murature di un precedente battistero. La cripta della chiesa dei Santi Ippolito e Lorenzo e' quanto sopravvive di una chiesa medioevale, di cui si ignora la sicura cronologia, sostituita da un nuovo edificio fra il 1771 e il 1774. La chiesa di Santa Maria Maddalena della Commenda, con l'annesso Ospizio del Santo Sepolcro, venne fondata forse nei primi anni del XII secolo. Di questo primitivo complesso, nato come Commenda dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, poi dei Cavalieri di Malta, restano poche tracce

SPIAGGIA DI BELLARIVA

SPIAGGIA DI BELLARIVA  Open
Loc. RIMINI - MARCHE  Navigatore
20 Km da SOGNO
  Area Santa Giustina, Igea Marina, Riccione
La spiaggia di Bellariva, conosciuta anche come Bellariva di Rimini, e' composta da sabbia finissima di colore chiaro. Il litorale accoglie ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutto con servizi all'avanguardia e spiagge di prima categoria. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

SAN LEO

SAN LEO  Open
Loc. SAN LEO RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
35 Km da SOGNO
  Area Montecopiolo, Verucchio, Carpegna
Il paese si trova su uno sperone di roccia della Valmarecchia da cui si domina San Marino e la Marecchia. Citta' d'arte, da sempre capitale storica del Montefeltro (antico nome di San Leo fino al XII secolo), luogo di passaggio di San Francesco e Dante, prigione di Felice Orsini e di Cagliostro, San Leo ha avuto anche l'onore di essere capitale d'Italia o, meglio, del Regno Italico di Berengario II, il quale fu sconfitto a Pavia nel 961 d.C. da Ottone I di Sassonia e che poi si rifugio' a San Leo, dove resse l'assedio per due anni prima di cedere all'avversario. Nell'Italia unita il comune di San Leo e' appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne e' stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. Contro la variazione territoriale le Marche hanno proposto ricorso alla Corte costituzionale, ma questa lo ha ritenuto infondato.Visitare San Leo non significa solo scoprire i meravigliosi edifici sull'antico masso ma anche addentrarsi nella campagna circostante dove sono ancora presenti le testimonianze dell'antico e glorioso passato, ben amalgamate con il presente. Il fulcro della cittadina medievale e' caratterizzato dalla piazza attorno alla quale si dipanano i principali edifici della vita sociale e religiosa. Suggeriamo una visita che inizi dall'antica vasca sacrificale, incavata nella roccia tra duomo e torre civica, per poi proseguire con il piu' antico monumento della cristianita' leontina, la Pieve di Santa Maria Assunta ed il romanico Duomo per arrivare poi con la Fortezza rinascimentale. Ma la storia e l'arte non finiscono qui. A voi la piacevole scoperta che vi condurra' fino ai paesaggi di Piero della Francesc

OLIO COLLINE DI ROMAGNA D.O.P.

OLIO COLLINE DI ROMAGNA D.O.P.  Open
Loc. RIMINI - MARCHE  Navigatore
21 Km da SOGNO
  Area Santa Giustina, Igea Marina, Riccione
  Brochure PDF
Il territorio della bassa Romagna, e' sempre stato un punto di osservazione privilegiato per lo studio delle colture e della vegetazione nel suo complesso. Fra le piante caratteristiche del clima piu' temperato, l'olivo costituisce una essenza attestata su questo suolo fin dalla preistoria. Le dimensioni della sua presenza nel tempo si sono modificate in seguito alle variazioni climatiche ed al conseguente oscillare del suo limite settentrionale di espansione. A partire dall'eta' villanoviana quantomeno, la presenza dell'olivo in area di Rimini puo' dirsi continuativa. Il forte radicamento dell'olivo in questo territorio e' testimoniato dalla sua persistente presenza anche nella difficile fase storica che vede la caduta dell'impero, il dispiegarsi delle invasioni barbariche, la crisi dell'assetto agricolo. Nei secoli dell'alto Medioevo, numerose fonti archivistiche segnalano la presenza di olivi sparsi, oppure di oliveti veri e propri nelle campagne collinari presso Santarcangelo di Romagna. Dopo il mille sono piu' numerose le carte che testimoniano la diffusione dell'olivo in ambito riminese. La documentazione notarile successiva (specie quella quattrocentesca) conferma il peso dell'olivo in tutto il territorio, con speciale fortuna sui rilievi collinari. Nel tardo medioevo, trova una sua eloquente testimonianza grazie alla diffusa presenza dei molini da olio e delle scorte presenti nei castelli di Santarcangelo di Romagna ed in quasi tutti quelli del riminese. Successivamente alti e bassi, determinati da una serie di eventi climatici, favorevoli e non, hanno portato alla crisi dei primi dell'ottocento, alla ripresa degli anni trenta, e cosi' via

CASTELLO DI GRADARA

CASTELLO DI GRADARA  Open
Loc. WEBCAM VISTA CASTELLO, CASTELLO DI GRADARA, PESARO URBINO, ITALY - MARCHE  Navigatore
45 Km da SOGNO
  Area Gradara, Gabicce mare, Cattolica
Il castello di Gradara e' una fortezza medioevale che sorge nel comune di Gradara, nelle Marche. E' protetto da due cinte murarie, la piu' esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, rendendo la struttura imponente. Particolarmente suggestiva e' la vista della Rocca e del sottostante borgo storico nelle ore notturne. Il castello - di proprieta' demaniale - e' uno dei monumenti piu' visitati della regione ed e' teatro di eventi museali, musicali ed artistici . Gradara e' stata, per posizione geografica, fin dai tempi antichi un crocevia di traffici e genti: durante il periodo medioevale la fortezza e' stata uno dei principali teatri degli scontri tra le milizie fedeli al Papato e le turbolente casate marchigiane e romagnole. La Rocca avrebbe fatto da sfondo - secondo talune ipotesi storiche - al tragico amore tra Paolo e Francesca, moglie di suo fratello Gianciotto, cantato da Dante nella Divina commedia

SPIAGGIA DI CERVIA

SPIAGGIA DI CERVIA  Open
Loc. CERVIA RAVENNA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
8 Km da SOGNO
  Area Cesenatico, Igea Marina, Cesena
Cervia e' una delle localita' balneari piu' famose nel Mar Adriatico. Qui sara' possibile praticare numerosi sport individuali e collettivi sulla spiaggia lunga ben nove chilometri come i tornei di beach volley organizzati nei campi appositi eretti sulla spiaggia. Grazie alle numerose scuole di vela e surf sara' possibile ai neofiti degli sport acquatici imparare e divertirsi con tutta sicurezza grazie alla presenza dei migliori istruttori del campo. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Noleggio attrezzature per sport acquatici -Ristorante -Parcheggio

RIMINI

RIMINI  Open
Loc. RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
22 Km da SOGNO
  Area Santa Giustina, Riccione, Igea Marina
Rimini e' uno dei capoluoghi di provincia dell'Emilia Romagna e puo' essere considerata la principale meta della Riviera Romagnola. La citta' si trova all'estremita' meridionale della pianura padana ed e' circondata da un paesaggio collinare. La fama di Rimini e' dovuta alle sue immense spiagge ed alla molteplicita' di discoteche e locali notturni, tuttavia la citta' ha anche numerosi tesori artistici di epoca romana e rinascimentale. Le origini si fanno risalire ai Romani nel 268 a.C. che la chiamarono 'Ariminum'. Dopo un periodo bizantino, si affermo' nel Medioevo come libero Comune e intorno al sec. XIV prese il dominio della citta' la famiglia Malatesta con la quale ci fu un periodo di splendore artistico e culturale. Questo periodo di splendore che vide anche la presenza a Rimini di importanti artisti come il Brunelleschi, Piero della Francesca e Leon Battista Alberti, si interruppe con il passaggio di potere allo stato Pontificio nel sec. XVI. Agli inizi del &900 si assiste ad un nuovo sviluppo della citta' grazie alla creazioni di numerosi stabilimenti balneari e l'apertura delle linee ferroviarie. Oggi Rimini e' sostanzialmente costituita da due nuclei: quello del centro storico e quella verde e ricca di stabilimenti balneari di Marina Centro. Il litorale di Rimini si estende per ben 15 chilometri, poi si trasforma in altre citta', non meno popolari per la vacanza, come Riccione e Cattolica, che si trovano a sud. Ovunque vi troviate la spiaggia sara' sempre vicina a voi. Ogni anno, migliaia di turisti vengono a Rimini per visitare una citta' dell'Antica Roma, per i comodi hotel e le moderne spiagge per le vacanze. E' il posto dove ama riposarsi la maggior parte degli aristocratici d'Europa. Le spiagge sono organizzate in modo piuttosto singolare. Spesso la costa e' qui divisa in confini non tra hotel, come nella maggior parte dei casi, ma tra affittuari. Uno dei principali compiti dei gestori e' quello di garantire un totale comfort per i visitatori. Per comfort si intende la pulizia, la doccia di acqua dolce, cabine per il cambio in spiaggia, comode sdraio con ombrelloni, organizzazioni di salvataggio, i dovuti servizi medici, etc

CESENA

CESENA  Open
Loc. CIVITELLA DI ROMAGNA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
39 Km da SOGNO
  Area Predappio, San Piero In Bagno, Bagno di Romagna
Cesena e' un comune italiano di 97 603 abitanti della provincia di Forli'-Cesena in Emilia-Romagna. Sorge sulla via Emilia (circa 18 km a sud-est di Forli', 30 km a nord-ovest di Rimini e 35 km a sud di Ravenna) in un'area geografica caratterizzata dalla presenza di numerose aziende che operano in campo agricolo, gastronomico, fitness, tecnologico; dall'esistenza di numerosi centri termali ed un'elevata qualita' della vita. E' nota come citta' dei Tre Papi, anche se diede i natali a due soli papi (Pio VI e Pio VII), mentre ospito' il vescovado di altri due (Pio VIII e Benedetto XIII)

PONTE DI TIBERIO

PONTE DI TIBERIO  Open
Loc. PONTE DI TIBERIO, RIMINI RN, ITALIA - MARCHE  Navigatore
21 Km da SOGNO
  Area Santa Giustina, Igea Marina, Riccione
Il ponte di Augusto e Tiberio, comunemente noto come ponte di Tiberio, a Rimini e' stato edificato durante l'epoca dell'antica Roma. La sua costruzione inizio' nel 14 d.C. sotto il governo di Augusto mentre il termine dei lavori si ebbe nel 21 d.C., sotto il governo di Tiberio. Oggi e' presente nello stemma della citta'. Costruito in pietra d'Istria come l'Arco, da esso riprende anche lo stile sobrio ed allo stesso tempo armonico. La struttura e' composta da 5 arcate a tutto sesto con delle edicole cieche tra le imposte degli archi. La grandezza di questi archi varia in maniera crescente man mano che ci si sposta verso il centro, dove troviamo l'arco piu' grande. Dal ponte passavano due vie consolari, la via Emilia che arrivava fino a Piacenza e la via Popilia-Annia che arrivava sino ad Aquileia. Ai bordi della pavimentazione, presenta alcune lastre di pietra con iscrizioni latine. La presenza di due tacche somiglianti all'impronta di piedi caprini, sulla balaustra posta lato monte, contribui' a diffondere la leggenda di un ennesimo Ponte del Diavolo. Piu' verosimilmente poteva trattarsi di incavi per fissaggio di carrucole utilizzate per issare materiale dalle barche che arrivavano fin sotto il ponte. La leggenda che il Ponte di Tiberio sia stato l'unico ponte cittadino traversante il fiume Marecchia che durante la Seconda guerra mondiale le forze armate tedesche non riuscirono a demolire nonostante i ripetuti tentativi e' stata poi smentita: dobbiamo infatti la sua salvezza al buon senso di un ufficiale tedesco che ebbe il buon gusto di non far brillare le mine, perche' riteneva inutile, a quel punto della guerra, distruggere un ponte vecchio di 2000 anni. Tuttora il Ponte rientra nella rete stradale cittadina, ed e' aperto al normale traffico, esclusi i mezzi pesanti.

GRADARA

GRADARA  Open
Loc. GRADARA PESARO AND URBINO, ITALY - MARCHE  Navigatore
44 Km da SOGNO
Altitudine: 75 mt. s.l.m.  Area Granarola, Gabicce mare, Cattolica
La Rocca di Gradara e il suo Borgo Fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate d'Italia e le due cinte murarie che proteggono la Fortezza, la piu' esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle piu' imponenti.Il Castello sorge su una collina a 142 metri sul livello del mare e il mastio, il torrione principale, si innalza per 30 metri, dominando l'intera vallata. La fortunata posizione di Gradara la rende, fin dai tempi antichi, un crocevia di traffici e genti: durante il medioevo la Fortezza e' stata uno dei principali teatri degli scontri tra le milizie dello Stato Pontificio e le turbolente Casate marchigiane e romagnole, mentre ai nostri giorni, grazie alla vicinanza dal mare, si trova subito nell'entroterra di una delle principali mete turistiche dell'Italia, la Riviera MarchiIl mastio e' stato costruito attorno al 1150 dalla potente famiglia dei De Griffo, ma furono i Malatesti a costruire la Fortezza e le due cinte di mura tra il XIII ed il XIV secolo e dare a Gradara l'aspetto attuale. Il dominio dei Malatesti su Gradara fini' nel 1463 quando Federico da Montefeltro espugno' la Rocca al comando delle milizie papali. Il Papa affida in vicariato Gradara agli Sforza di Pesaro, fedeli alleati della Chiesa. Da questo momento Gradara passera' di mano diverse volte, ed alcune tra le piu' importanti casate della penisola si contenderanno il suo possesso: i Borgia, i Della Rovere, i Medici, confermando il suo ruolo di teatro importante degli scontri di potere nei tumultuosi territori pontifici situati nelle attuali Marche e Romagna. L'ottimo stato di conservazione della Rocca lo si deve all'ing. Umberto Zanvettori che, attorno al 1920, compie un importante opera di restauro, investendo tutte le sue risorse per riportare la Fortezza alla sua antica bellezza.giano-Romagnola. I versi danteschi, commoventi e cosi' carichi di passione, descrivono in modo superbo l'ardore amoroso e la tragedia dei due giovani amanti ferocemente uccisi, che la tradizione vuole abbia avuto come teatro il Castello di Gradara. Francesca da Polenta, figlia di Guido Minore, signore di Ravenna, sposo' nel 1275 il figlio di Malatesta da Verucchio, signore di Gradara, Giovanni detto 'Lo zoppo' o Giangiotto, in conformita' con lo spietato gioco delle alleanze matrimoniali. Giangiotto era in quegli anni podesta' di Pesaro e una legge dell'epoca proibiva al magistrato di portare con se' nella citta' amministrata la sua famiglia. Francesca, dunque, molto probabilmente risiedeva a Gradara, sia per la vicinanza con Pesaro, una mezz'ora di cavallo, sia perche' era una delle fortezze malatestiane piu' belle e sicure. Francesca, 'donna di singolare grazia, e d'infinita belta'de', era spesso sola per le prolungate assenze del marito e doveva senz'altro gradire le visite del bel Paolo, fratello di Giangiotto. Un giorno, pero', i due giovani s'imbatterono in una lettura che segnera' il loro destino, la storia di Lancillotto e Ginevra: trasportati dalla passione dei due amanti letterari, Paolo e Francesca non riuscirono a trattenere il loro desiderio, e Paolo finalmente&la bocca mi bacio' tutto tremante.Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:quel giorno piu' non vi leggemmo avante.I due amanti vennero sorpresi da Giangiotto che li trafisse entrambi con la spada. Dante collochera' Paolo e Francesca nel girone dei lussuriosi, condannandoli alla dannazione eterna ma anche all'eterna commemorazione, elevandoli a simboli dell'amore puro ed incondizionato

FORLIMPOPOLI

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Loc. FORLIMPOPOLI FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
22 Km da SOGNO
Altitudine: 2 mt. s.l.m.  Area Forlì, Cesena, Predappio
Da Forli', i percorsi dei pellegrini attraversavano l'Appennino lungo diverse direttrici tra cui quella della valle del Bidente (o Ronco), che muoveva dalla vicina Forlimpopoli. Forlimpopoli - Chiesa dei Servi - Foto di Matteo BondiLa cittadina, come la sorella maggiore Forli', e' situata in pianura lungo il tracciato della via Emilia e anch'essa vanta storiche origini romane. Fu fondata dal console romano Popilio Lenate nel 132 a.C. con il nome di Forum Popili (foro di Popilio), da cui deriva la sua denominazione. Il piu' imponente edificio storico di Forlimpopoli e' certamente la fortezza medievale, nella centrale piazza Garibaldi. Costruita alla fine del &300 sulle rovine dell'antica cattedrale di S. Maria Popiliense, la fortezza conserva le forme massicce che ricevette nel secolo successivo. Materiali di scavo ed elementi della cattedrale scomparsa sono esposti nel Museo Civico Archeologico, allestito all'interno della rocca. Esempio di architettura del VI secolo, e' la Collegiata di S. Ruffillo, che conserva le reliquie del Santo, primo vescovo di Forlimpopoli. Fu rifatta nel corso del &400 e restaurata nel 1821. Dalla cittadina si dipartiva un percorso romeo particolarmente ben documentato nelle fonti medievali, che toccava uno dopo l'altro gli abitati di Meldola, Cusercoli, Galeata, Santa Sofia e si riuniva quindi a quello della valle del Savio a Bagno di Romagna, centro termale conosciuto fin dall'antichita'

CHIESA DI SAN FRANCESCO

CHIESA DI SAN FRANCESCO  Open
Loc. COTIGNOLA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
45 Km da SOGNO
Altitudine: 17 mt. s.l.m.  Area Lugo, Faenza, Conselice

The church, built in Gothic Roman style, was built in the decade 1484-1494 following the Papal bull dated June the 6th 1484. The consecration is dated 1495. The church preserves the uncorrupted corpse of the Blessed Antonio Bonfadini, who died in 1482 and is known as Cotignola Saint. Worth of mention are some frescoes, survived to war's damages: the two angels holding Biancoli family coat of arms of an anonymous XVI century artist; the fresco depicting the Pieta attributed to Gerolamo Marchesi, on the original site above the entrance door of the left nave, today only the sinopsis remains, while the fresco is currently placed above the main altar; finally it can't be forgotten a fanlight depicting the Pieta' which represents the final part of an altarpiece carried out by the Zaganelli brothers (XV c.), now kept in the Brera Galley in Milan, one of the main art museums in Italy. Via San Francesco, 15 - Cotignola - 48010 (RA) Tel: 0545 40155, info - Convento di San Francesco

PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO

PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO  Open
Loc. PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO, ITALY - MARCHE  Navigatore
41 Km da SOGNO
  Area Carpegna, San Leo, Frontino
Il Parco Regionale Naturale del Sasso Simone e Simoncello e' situato nel cuore dell'area di Montefeltro, in provincia di Pesaro e Urbino, ed interessa i comuni di Carpegna (sede dell'Ente Parco), Frontino, Montecopiolo,Pennabili, Pian di Meleto e Pietrarubbia. Con i suoi 4.847 ettari, fu istituito nel 1996, e comprende i rilievi dei Sassi Simone e Simoncello, del Monte Carpegna e del Monte Palazzolo, con vette che non superano i 1.500 metri. All'interno del parco occupa una posizione di rilievo la storica Citta' del Sasso, costruita da Cosimo I de' Medici per controllare questa zona periferica dello Stato. Questa rocca doveva servire da citta'-fortezza e percio' alle circa 50 case che la costituivano si affiancarono magazzini per armi e munizioni; fu abbandonata all'inizio del 1600 a causa dell'impossibilita' di sopravvivere a quote cosi' elevate ed ancora oggi, disabitata, offre rifugio agli animali selvatici. Cio' che caratterizza maggiormente il parco e' la diversita' tra i rilievi calcarei e il paesaggio collinare di composizione argillosa; il Monte Carpegna infatti puo' essere visto come uno sperone di calcare che fuoriesce da un basamento di argilla. La zona che circonda i due Sassi e' coperta da un bosco ampio 800 ettari in cui prevale il cerro, ma sono diffusi anche il carpino bianco e nero, il faggio, ilfrassino, l'acero e il sorbo montano e domestico. Sul monte Carpegna e sulle pendici orientali del Sasso Simone si trovano boschi dinoccioli e aceri, che nella stagione autunnale regalano uno spettacolare panorama visivo. Faggi e abeti bianchi ricoprivano le alture del monte Carpegna, ma sono stati oggetto di antichi disboscamenti ed hanno ceduto il posto a praterie tinteggiate da molte specie di orchidee, dalla bellissima stellaria e da varie tipologie di ranuncoli. Per quanto riguarda le specie erbacee, nel parco si trovano fiordalisi montani,gigli rossi di S. Giovanni, gigli martagoni e anemoni trifogliati; sulle pareti dei Sassi crescono garofani selvatici, campanule e i rari ieraci. L'Ente Parco e' riuscito a valorizzare ulteriormente il Parco gia' dotato di un ricco patrimonio artistico-ambientale istituendo visite e percorsi guidati in grado di soddisfare chiunque, dal naturalista, all'appassionato di storia, all'appassionato di gastronomia.

RICCIONE

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Loc. RICCIONE - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
33 Km da SOGNO
  Area Misano Adriatico, Cattolica, Gabicce mare
  Brochure PDF
Riccione e' comune italiano della provincia di Rimini Le origini del turismo a Riccione risalgono alla fine dell'Ottocento, quando cominciano a sorgere in citta' eleganti residenze utilizzate da ricchi personaggi che giungevano sul posto per mezzo della linea ferroviaria Bologna - Ancona, pienamente operativa attorno all'ultimo ventennio dell'Ottocento. Nel 1880 il conte Giacinto Soleri Martinelli, dopo aver acquistato una fascia di terreni dal fosso Martinelli all'attuale viale Ceccarini, diede il via alle prime lottizzazioni destinate ad edifici per la villeggiatura, pensando ad un progetto di citta' giardino simile a quello gia' attuato alla Marina di Rimini Un'impronta decisiva alla citta' si deve ai coniugi Ceccarini ed in particolar modo alla moglie, Maria Borman, di origine statunitense, a cui venne dedicata una lapide negli anni novanta sullungospiaggia che porta il suo nome, la quale, vedova del marito medico, diede un notevole apporto economico per la costruzione dell'ospedale cittadino, e per tante altre importanti iniziative sociali. In suo onore e' stata eretta anche una statua, installata il 9 ottobre 2012. La statua e' stata realizzata per iniziativa della Famija Arciunesa dallo scultore cesenate Leonardo Lucchi. Mentre infuriava la Prima Guerra mondiale, Riccione subi' uno sciame sismico, terminato con il terribile schianto del 16 agosto 1916, che devasto' la cittadina. Riccione nell'immediato dopoguerra comincio' una ripresa sorprendente, accelerata dopo l'affrancamento dal comune di Rimini per effetto del regio decreto del 19 ottobre 1922. Dunque in quest'anno 1922 Riccione cessa di essere una frazione del comune di Rimini e diventa comune autonomo. La spiaggia di Riccione, la sua perfetta organizzazione, la professionalita' e la simpatia dei suoi operatori sono famose nel mondo. I 135 stabilimenti offrono tutte le mattine lo spettacolo di una spiaggia nitida e ordinata, 41 postazioni di salvataggio vigilano sulla sicurezza dei turisti, all'ombra di circa 3.500 fra ombrelloni e tende ogni ospite vive il sogno d'una vacanza tanto attesa quanto appagante. E poi le feste, gli spazi dedicati allo sport, i baby point e quant'altro l'immaginazione sogna e la realta' conferma. Piu' d'una spiaggia: la spiaggia di Riccione. I Bagni di Riccione offrono ai loro ospiti tutta una serie di servizi che vanno dalla possibilita' di affittare lettini e ombrelloni, cabine per cambiarsi, alla toilette e la doccia per rinfrescarsi, immancabili e a diposizione di tutti.

PREDAPPIO

PREDAPPIO  Open
Loc. PREDAPPIO FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
38 Km da SOGNO
  Area Civitella di Romagna, Forlì, Forlimpopoli
Predappio (la Pre' in romagnolo) e' un comune di 6570 abitanti della provincia di Forli'-Cesena, circa a 15 km a sud del capoluogo, Forli'. Dal punto di vista geologico le origini del territorio su cui insiste il Comune di Predappio si possono far risalire al periodo compreso fra Miocene e Pliocene. Il terreno e' costituito prevalentemente da spungone e puddinga ed appare solcato dai calanchi, le formazioni tipiche dei suoli argillosi molto degradati. Il paesaggio risulta estremamente vario, caratterizzato dall'alternarsi di collina e pianura, con fasce brulle e coltivazioni intensive di vite, frutta, cereali e foraggio. Interessante dal punto di vista naturalistico e' anche la zona delle grotte di Predappio Alta, frazione che rimase capoluogo del territorio sino al 1927 la quale, dopo essere stata luogo di estrazione dello zolfo, oggi si segnalana per la presenza di stalattiti, acque sulfuree e roccia sedimentaria tempestata di fossili; sede, inoltre, del famoso presepio artistico che ogni anno richiama in collina numerosi visitatori. La vegetazione arborea e' uno dei fattori di maggiore fascino del paesaggio predappiese: nei pressi di Predappio Alta si ergono i castagni secolari di Barberino, che per tanti anni hanno sfamato con i loro frutti la popolazione locale; a Monte Mirabello per diversi ettari si estende un bosco di pino nero nel quale crescono abbondanti i funghi; in varie localita', poi, si trovano alcuni alberi monumentali, in modo particolare roveri e roverelle, censiti a livello regionale come 'storici'. La fauna e' molto ricca : caprioli, volpi, cinghiali e piccoli mammiferi popolano i boschi e i campi del territorio, cosi' come numerose specie di uccelli, alcuni dei quali rapaci

RAVENNA

RAVENNA  Open
Loc. RAVENNA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
29 Km da SOGNO
  Area Cervia, Cotignola, Lugo
Ravenna e' uno dei capoluoghi di provincia emiliani ed e' situata nella pianura nord-orientale della regione a pochi chilometri dal Mar Adriatico tanto che anticamente fu una citta' di mare. Oggi e' un importante centro industriale sebbene conservi un grande interesse turistico grazie soprattutto ai famosi monumenti e mosaici bizantini. Ravenna fu un insediamento prima etrusco poi umbro e venne colonizzata dai Romani nel sec. II a.C. Nel 402 fu scelta da Onorio come capitale dell''Impero Romano d''Occidente e divenne un punto di passaggio fra la cultura bizantina e quella romana. Con la caduta dell''impero Ravenna divenne capitale dei regni di Odoacre e Teodorico e dal 553 al 751 fu il simbolo del potere bizantino in Italia. l''invasione dei Longobardi nel 540 segno' la fine dell''unita' politica dell''Italia bizantina e da qui comincio' un periodo di degrado anche per Ravenna. La citta' riacquisto' il suo vecchio splendore con l''avvento dei veneziani nel &400 che realizzarono molte opere architettoniche ed urbanistiche. Con i tre secoli di dominio dello Stato Pontificio a partire dal XVI la citta' cadde in un nuovo stato di abbandono, a parte qualche intervento nel corso del &700 come l''apertura del porto-canale Corsini e la deviazione dei corsi dei fiumi Ronco e Montone. Dopo la seconda guerra mondiale si scoprirono giacimenti di metano che, pur creando danni ambientali, favorirono il nuovo sviluppo della citta'

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

ROCCA DI FORLIMPOPOLI  Open
Loc. FORLIMPOPOLI FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
24 Km da SOGNO
Altitudine: 31 mt. s.l.m.  Area Forlì, Cesena, Predappio
La rocca di Forlimpopoli o rocca albornoziana, in memoria del suo edificatore, e' una rocca che si affaccia sull'odierna Piazza Garibaldi nella citta' di Forlimpopoli. La rocca fu edificata negli anni compresi fra il 1360 e il 1365 per volere del cardinale Albornoz, il cardinale al quale il papa affido' la riconquista delle terre romagnole. Gia' prima dell'arrivo di Albornoz a Forlimpopoli esisteva una fortificazione a guardia delle mura cittadine. Nel 1356 gli Ordelaffi provvidero a restaurare e rafforzare le fortificazioni della citta' ma nel 1360 il cardinale Egidio Albornoz, alla testa delle truppe pontificie, dopo un lungo assedio, rase al suolo quasi l'intera citta' permettendo che le truppe saccheggino le abitazioni ed uccidessero gli abitanti. La rocca viene riedificata sulle basi della precedente ed inglobando edifici preesistenti, come la vecchia chiesa che fungeva da duomo. Nel giro di pochi anni la struttura e' gia' praticamente ultimata tanto che Anglico de Grimoard, nella sua Deio provincie Romandiole del 1371 la nomina rocca Salvaterra. Passato il periodo albornoziano, la citta' ripassa sotto dominio degli Ordelaffi ed uno di questi, Sinibaldo Ordelaffi fece rafforzare la struttura. Terminata la costruzione, Sinibaldo cedette la rocca al figlio Pino Ordelaffi il quale, morendo, lo lasciava in eredita' nel 1402 al fratello Francesco. La rocca ha forma quadrangolare ed e' munita di 4 bastioni circolari posti a ciascuno degli angoli. La cortina meridionale e' rafforzata dal mastio che custodisce l'ingresso sottostante. A tale scopo, per rafforzare le posizioni all'entrata, fu innalzato un rivellino che rafforzasse l'accesso alla rocca. Di tale rivellino, andato distrutto con il tempo, non rimane piu' traccia. Le due torri che guardano ad est attualmente hanno forma circolare, ma gli scavi archeologici hanno messo in evidenza le primigenie forme: avevano forma poligonale e solo verso la meta' del Quattrocento furono trasformate a pianta circolare che tuttora conservano

SANTARCANGELO DI ROMAGNA

SANTARCANGELO DI ROMAGNA  Open
Loc. SANTARCANGELO RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
16 Km da SOGNO
  Area Igea Marina, Rimini, Verucchio
Santarcangelo di Romagna (Sant'Arcanzal, Sant'Archenzli o Sant'Arcanzul in romagnolo) e' un comune italiano di 21.118 abitanti della provincia di Rimini, posto sulla via Emilia, al confine con la provincia di Forli'-Cesena. E' il paese natale del papa Clemente XIV.Santarcangelo e' bagnata da due fiumi: l'Uso e il Marecchia, da cui prende origine l'omonima vallata: la Val Marecchia. Piazza Ganganelli e' il punto principale della cittadina: vi spiccano l'arco dedicato a Lorenzo Ganganelli (Papa Clemente XIV) ed il monumento ai caduti di Bernardino Boifava. Dal XIII Secolo fu dominata dai conti Ballocchi, famiglia antiquitate generis et gloria maiorum originaria forse di Santarcangelo stesso oppure, secondo altre fonti meno accreditate, di Rimini, poi spodestata agli inizi del XV Secolo dai Malatesta, nemici di vecchia data. Il dominio dei Ballocchi ebbe una conclusione con le pesanti sconfitte politiche e la scomunica del suo ultimo esponente, Paolo, rimosso dal controllo della citta' da papa Bonifacio IX e ridotto alla vita di Cavaliere privato. Dal 1971 nel mese di luglio si tiene uno dei festival di teatro contemporaneo piu' importanti d'Italia: il Santarcangelo dei Teatri - Festival Internazionale del Teatro in Piazza. L'11 novembre, San Martino, si svolge la famosa ed antica fiera, detta anche dei becchi. Ultimamente si e' inserita, come evento collaterale alla fiera, la tradizionale corsa dei becchi alla quale dovrebbero partecipare solo coloro che possiedono le corna o che vogliono esorcizzarle. Un'ulteriore manifestazione che si svolge nel centro cittadino e' Balconi Fioriti: a meta' maggio la Piazza Ganganelli e le scalinate si rivestono di piante fiorite. Un'altra festa particolarmente sentita ma che ha perso una parte del suo fascino e' la Festa di San Michele il 29 settembre, detta anche la Festa o Casa degli Uccelli (Che'sa di Gazo'tt) in quanto era d'uso l'esposizione e la gara canora degli uccelli da richiamo, oggi sostituita in parte dalle esibizioni delle Unita' Cinofile delle Aquile di Rimini della Protezione Civile. A Santarcangelo, dagli anni '90, si e' stabilita la piu' consistente ed artisticamente attiva comunita' mutoide d'Europa

ROCCA MALATESTIANA

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Loc. VIA CIA DEGLI ORDELAFFI, CESENA FC, ITALIA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
16 Km da SOGNO
  Area Forlimpopoli, Roncofreddo, Cesenatico
La Rocca si trova nel centro della citta' di Cesena, vicinissima a Piazza del Popolo. E' situata sulla sommita' del Colle Garampo e circondata dal Parco della Rimembranza. La Fortezza si caratterizza per la sua maestosa mole, per gli spalti panoramici e per i suggestivi camminamenti interni alle cortine. Nella corte e' inclusa una cittadella fortificata che comprende due imponenti fabbricati, la Torre Maestra (Mastio o Maschio), al cui interno oggi sono esposte alcune armature e selle (originali), che venivano utilizzate per la 'Giostra d'incontro' e il Palatium (Femmina), dove ha sede il Museo di Storia dell'Agricoltura. L'edificazione del fortilizio iniziata a partire dal 1380 con Galeotto Malatesta, prosegue per volonta' dei suoi successori Andrea e Malatesta Novello, viene completamente rinnovata e ultimata nel 1477, durante il dominio pontificio. La Rocca fa parte di un piu' ampio sistema di fortificazioni che circonda la citta', sistema che ha affascinato anche Leonardo da Vinci quando nell'estate del 1502 soggiorna a Cesena, incaricato da Cesare Borgia di ispezionare e revisionare le fortificazioni delle giurisdizioni conquistate e migliorare le difese. Rimangono come sue testimonianze alcuni disegni della Rocca (le mura della Rocca Vecchia e della Rocca Nuova, i Rastelli, con la Porta Maestra), il rilievo completo della cinta muraria della citta', annotazioni sugli usi e costumi di Romagna, appuntati sul suo taccuino, oggi custodito presso la Biblioteca dell'Istituto di Francia a Parigi

SPIAGGIA DI CESENATICO

SPIAGGIA DI CESENATICO  Open
Loc. CESENATICO - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
1 Km da SOGNO
  Area Cervia, Igea Marina, Cesena
La spiaggia di Cesenatico e' una delle piu' ampie in questo tratto di costa, infatti la grandezza dell'arenile permette la pratica di giochi individuali e collettivi come il beach volley. Cesenatico e' frequentata da turisti di tutte le eta' perche' offre numerosi divertimenti ai giovanissimi e sicurezza alle famiglie con bambini piccoli che possono tranquillamente fare il bagno in un mare con i fondali molto bassi. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

Escursioni e attrazioni in EMILIA ROMAGNA vicino a CESENATICO Cervia Igea Marina Cesena: 'SPIAGGIA DI GABICCE MARE'   'SPIAGGIA DI CATTOLICA'   'MONTEFELTRO'   'FORMAGGIO DI FOSSA'   'SPIAGGIA DI BORDONCHIO'   'FORLI''   'MISANO ADRIATICO'   'WWF: OASI CA' BRIGIDA'   'GABICCE'   'FAENZA'   'SPIAGGIA DI BELLARIVA'   'SAN LEO'   'OLIO COLLINE DI ROMAGNA D.O.P.'   'CASTELLO DI GRADARA'   'SPIAGGIA DI CERVIA'   'RIMINI'   'CESENA'   'PONTE DI TIBERIO'   'GRADARA'   'FORLIMPOPOLI'   'CHIESA DI SAN FRANCESCO'   'PARCO SASSO SIMONE E SIMONCELLO'   'RICCIONE'   'PREDAPPIO'   'RAVENNA'   'ROCCA DI FORLIMPOPOLI'   'SANTARCANGELO DI ROMAGNA'   'ROCCA MALATESTIANA'   'SPIAGGIA DI CESENATICO'  

EMILIA ROMAGNA


Emilia deriva dalla strada Emilia che fu costruita nel sec. II a.C dai Romani e collegava L'Adriatico alla Pianura Padana. Anche il nome Romagna ha origini romane. Distesa tra il corso del Po a nord ed i rilievi appenninici a sud, questa regione è considerata tra le più fertili e produttive d'Italia, grazie anche all'influsso del Mar Adriatico che mitiga il clima nella zona costiera. Grazie a questo contrasto tra la montagna ed il mare l'Emilia Romagna offre al visitatore paesaggi mozzafiato, meraviglie per gli occhi e per lo spirito in un misto di colori e profumi della terra, di allegria, di musica, di cinema, di arte. Gli amanti del mare, del sole e del divertimento scelgono la Riviera Romagnola, con la spiaggia più lunga d'Europa. Qui possono usufruire di strutture attrezzate anche per lo sport ed il tempo libero. Località come Rimini, Riccione, Cattolica sono sinonimo di ottima accoglienza turistica, relax e tanto divertimento. Si possono poi ammirare le bellezze dell'Appennino, magari visitando Parma e Piacenza oppure passeggiando a cavallo o a piedi tra gli splendidi parchi e le meravigliose riserve naturali. Spazio anche al benessere con un'ampia offerta di centri termali, tra cui spiccano quelli di Salsomaggiore e di Bagno di Romagna. La cultura artistica ha trovato terreno fertile in questa terra e vi ha piantato le sue profonde radici. Lo testimoniano le opere di Verdi e la poesia del Pascoli fino ad arrivare al cinema dell'inconfondibile Fellini, entrato nel mito grazie ai suoi tanti capolavori, le cui sceneggiature hanno preso vita in questi luoghi. In Emilia Romagna è possibile divenire spettatore in qualsiasi posto; resta solo da scegliere lo spettacolo da una lista senza fine.

Da Vedere: Oltre alle città d'arte principali ci sono in Emilia Romagna moltissimi centri 'minori' di interesse storico ed artistico fra cui segnaliamo: Brisighella in provincia di Ravenna: Il Borgo si trova ai piedi di una roccia a tre spuntoni di cui uno regge la torre dell'orologio, l'altro la rocca ed il terzo un santuario mariano. Dozza: un piccolo borgo medievale immerso nelle colline imolesi, molto piccolo ma caratteristico per gli affreschi che si trovano all'esterno delle abitazioni civili realizzate da artisti locali. Bertinoro: Un antico borgo medievale sito in posizione panoramica, dove si possono visitare la rocca, il palazzo comunale e la cattedrale del cinquecento. Parco del Delta del Po': Il Parco è stato istituito nel 1988 e comprende le province di Ferrara, Ravenna oltre a nove comuni . Al suo interno il parco racchiude interessanti testimonianze non solo naturalistiche e paesaggistiche ma anche artistiche. Dal punto di vista faunistico esistono nel parco oltre 300 specie di uccelli ed alcuni mammiferi fra cui il 'cervo delle dune'. L'Appenino Tosco-Emiliano con la famosa località sciistica di Corno alle Scale dove si trovano i graziosi paesini di montagna come Lizzano in Belvedere e Sestola. Le rinomate località balneari di Rimini, Riccione, Cervia, Milano Marittima Cattolica e Cesenatico. Degno di nota è il porto di Cesenatico che fu costruito nel &300 dove sono riunite in un tratto del canale barche tradizionali antiche dalle vele colorate. Le molteplici località termali fra cui segnaliamo quella più esclusiva di Salsomaggiore Terme che offre un ambiente in stile liberty ricco di parchi e zone verdeggianti.

Gastronomia e Vini: L'Emilia Romagna ha una tradizione culinaria ricca di piatti fantasiosi, fra i più famosi troviamo i 'tortellini' che sono il fiore all'occhiello dei svariati tipi di pasta fatti rigorosamente in casa. I tortellini vengono condititi con ragù alla bolognese o cotti in brodo. Altro piatto tipico sono le 'lasagne', condite con ragù e besciamella e cotte al forno. Nonostante l'Emilia Romagna sia famosa per i primi piatti, troviamo anche secondi tipici come i 'pisarei e fasiò' e il 'cappello del prete'. C'è poi da ricordare la piadina romagnola un pane molto sottile di forma rotonda che viene spesso mangiato con salumi o formaggi locali. I prodotti più famosi a livello mondiale che vengono associati non solo all'Emilia Romagna ma all'Italia intera sono il prosciutto di Parma, il formaggio Parmigiano e l'aceto balsamico di Modena. Fra i vini troviamo il Lambrusco, un vino rosso spumeggiante sia dolce che secco, ed il Sangiovese. Anche se i rossi prevalgono si può bere anche un buon bianco come il Trebbiano, il Cabernet e l'Albana.