Please, enable JavaScript on your browser
fai: casa carbone a via edoardo riboli, 14, lavagna genoa, italy - liguria
Promotions found !
Look in the InfoTurismoItalia home page

 fai - fondo ambiente italiano FAI: CASA CARBONE

fai - fondo ambiente italiano
FAI: CASA CARBONE

FAI: CASA CARBONE

Percorrendo le stanze di Casa Carbone a Lavagna si puo' apprezzare come ogni singolo dettaglio partecipi al gusto ottocentesco di questa dimora: dai pavimenti a mosaico agli affreschi, dai particolari architettonici, alle maniglie e ai serramenti, fino all'equilibrata distribuzione degli spazi e dei volumi delle stanze. In questo unicum cosi' raro per omogeneita', coerenza e autenticita' si inseriscono perfettamente arredi, oggetti d'arte e dipinti. Ne' mancano elementi di rilievo dal punto di vista storico-artistico: basti pensare alla piccola ma pregiata raccolta di ceramiche Wedgwood della sala da pranzo o all'importante ritratto di magistrato del XVII secolo attribuito a G.E. Vaymer. Casa Carbone e' un vero e proprio museo, dunque, ma anche una casa in cui si possono ancora ammirare la biancheria, i servizi di piatti, gli attrezzi da cucina, i libri, i soprammobili e gli oggetti che rivelano il gusto e le passioni dei padroni di casa: dalle bambole di porcellana, ancora ordinatamente disposte sul divanetto del Salottino barocco, ai burattini in legno raffiguranti personaggi delle commedie e delle fiabe italiane realizzati con grande abilita' e arguta ironia dallo stesso Emanuele Carbone. Lo Studio E' la stanza della Casa che meglio rende la vivacita' degli interessi di Emanuele Carbone e la natura eclettica della sua cultura: strumenti scientifici e astronomici, orologi e scatole musicali, ma soprattutto i vivaci burattini che lui stesso ha realizzato traendo ispirazione dalle maschere della Commedia dell'Arte. Tra i libri raccolti un'importante cinquecentina (una Bibbia latina xilografata impressa a Lione nel 1566) e il Libro d'oro della nobilta' di Genova, che conferma gli studi di araldica compiuti da Emanuele. Tra le riviste d'arte, invece, significativa e' la raccolta dagli anni '40 ai '70 di 'The Studio', prestigioso periodico britannico destinato a un pubblico di specialisti