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tempio capitolino (capitolium) a via dei musei, 57, brescia bs, italia - lombardia
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 sito archeologico TEMPIO CAPITOLINO (CAPITOLIUM)

sito archeologico
TEMPIO CAPITOLINO (CAPITOLIUM)

TEMPIO CAPITOLINO (CAPITOLIUM)

Nel cuore storico di Brescia sono presenti consistenti resti archeologici relativi agli edifici monumentali dell'area capitolina della citta' antica. In eta' romana Brescia &Brixia- era infatti una delle citta' piu' importanti dell'Italia settentrionale, situata lungo la cosiddetta via Gallica (arteria che collegava alcuni tra i piu' significativi centri di origine celtica a nord del Po), allo sbocco di vallate alpine di antico insediamento (la Valle Camonica e la Valle Trompia), tra il lago d'Iseo e il lago di Garda, e immediatamente a nord di una fertile ed estesa area di pianura, valorizzata a partire dall'eta' augustea con imponenti lavori di organizzazione agraria (centuriazioni). Nell'area archeologica situata al centro del tessuto urbano sono ancora visibili gli edifici piu' antichi e piu' significativi della citta': il santuario di eta' repubblicana (I secolo a. C.), il Capitolium (73 d. C.), il teatro (I-III secolo d. C.), il tratto del lastricato del decumano massimo, su cui insiste oggi via dei Musei. L'area si apre inoltre sull'odierna piazza del foro, che conserva vestigia della piazza di eta' romana (I secolo d. C.). Resti archeologici (foro e impianto termale; basilica) sono inoltre visitabili al di sotto di palazzo Martinengo, oggi sede della Provincia. Oltre a questi edifici di eta' romana, fanno parte dell'area anche palazzi nobili di eta' medievale, rinascimentale e moderna, che 'salgono' direttamente dalle rovine antiche (Palazzo Maggi Gambara e Casa Pallaveri, entrambi di proprieta' comunale). In questa zona ben circoscritta della citta' si legge quindi una stratigrafia ininterrotta di testimonianze che si estendono dal II secolo a. C. sino all'Ottocento.Nel 1830, a seguito di scavi intrapresi in quest'area, nel Capitolium fu posta la sede del Museo Patrio, primo museo cittadino a inaugurare la vocazione museale di quest'area. Dal 1998, e' stato avviato un progetto organico di recupero dell'area archeologica del Capitolium; esso consiste nell'approfondimento delle conoscenze in merito all'area nel suo completo recupero archeologico e architettonico, nella sua valorizzazione e nella completa e definitiva apertura alla fruizione pubblica. Tale apertura, oltre a restituire al pubblico la piu' importante porzione urbana della citta' di epoca antica, va a costituire il completamento degli itinerari museali del Museo della citta', inaugurato nel 1998 e allestito nel vicino complesso monumentale di Santa Giulia, e di un percorso archeologico tra i piu' significativi e meglio conservati d'Italia, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell'umanita' dall'UNESCO. L'apertura del Capitolium e' il primo 'assaggio' di quello che sara' il percorso completo. Al momento infatti vengono offerti ai visitatori i risultati degli interventi effettuati nell'antico tempio del I secolo d. C., in un'area che e' ancora in cantiere. La seconda tappa di questo affascinante percorso nel tempo sta proseguendo con i lavori per l'apertura al pubblico dell'edificio piu' straordinario di tutta l'area: il santuario di eta' repubblicana (secondo quarto del I secolo a. C.). Un monumento conservato in modo sorprendente nel quale, a dispetto del tempo, sono sopravvissuti gli affreschi che decorano le pareti, i pavimenti a mosaico e alcuni arredi culturali, caso speciale e unico in tutta l'Italia settentrionale