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foresta di montarbu a foresta demaniale di montarbu, parco nazionale del gennargentu, seui og, italy - sardegna
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 sito naturalistico FORESTA DI MONTARBU

sito naturalistico
FORESTA DI MONTARBU

FORESTA DI MONTARBU

La foresta di Montarbu si estende su una superficie di 2765 ettari e costituisce una delle piu' belle e meglio conservate foreste di tutta la Sardegna. La parte piu' antica della foresta fu venduta dalla Cassa di Credito Agrario di Cagliari all'Azienda di Stato per le Foreste Demaniali. In seguito alla costituzione della Regione Autonoma della Sardegna la foresta demaniale di Montarbu divenne patrimonio regionale. Nel 1965 il Comune di Seui alieno' altri 1100 ettari all'Azienda Demaniale (ora Ente Foreste della Sardegna). Nel cantiere forestale di Montarbu attualmente sono occupati 37 dipendenti piu' altri 9 semestrali. Si stende a Est di Seui, alla falde meridionali dei monti di Montarbu e del Tonneri. Il corso del Flumendosa la divide dal grande massiccio del Gennargentu. La parte centrale della foresta e' costituita da un altopiano calcareo di circa 1000 metri di quota. E' una vasta area caratterizzata dalla presenza dei Tacchi calcarei che dominano con le loro pareti verticali profonde vallate solcate dai ruscelli immissari del Flumendosa, nonche' una zona ricca di acque grazie alle numerose sorgenti che talvolta formano belle cascate in mezzo al verde (come la cascata di Middai). La Foresta di Montarbu ha rilevante valenza naturalistico-ambientale: le sue caratteristiche morfologiche, la presenza del bosco e il regime protezionistico vigente da tanto tempo, hanno impedito la scomparsa di molte specie sia animali che vegetali, le quali rivestono grande importanza dal punto naturalistico, storico e scientifico. Inoltre nel 1980 l'intera superficie della foresta e' diventata oasi di protezione faunistica. La vegetazione varia a seconda del terreno, dell'altitudine e dell'esposizione. Nei versanti piu' freschi e' possibile trovare tra i lecci anche i carpini neri e in alcune zone circoscritte l'agrifoglio, il tasso e l'orniello. In prossimita' delle vette prospera la gariga, boscaglia con associazione di lecci, conifere e arbusti sempreverdi quali l'elicriso, il timo e il ginepro nano. Mentre piu' in basso il corbezzolo, l'erica, il ginepro, il lentisco e il terebinto creano la classica fascia di macchia mediterranea. Oltre che dalla presenza di endemismi botanici si caratterizza anche per la presenza di rare specie faunistiche. Montarbu e' l'habitat di mufloni, di cinghiali, gatti selvatici, volpi e pure dell'aquila reale, della martora, della donnola, dell'avvoltoio monaco, del grifone, del ghiro, del cervo ecc