Please, enable JavaScript on your browser
centola a centola - campania
Promotions found !
Look in the InfoTurismoItalia home page

 citta  borgo CENTOLA

citta  borgo
CENTOLA

CENTOLA

Nel Cilento il mare si confonde col cielo, e a Centola e' difficile distinguere la roccia naturale, a strapiombo sul Mediterraneo, dalle pietre antiche del borgo, disposte come sculture dimenticate a comporre le casette del centro. A riempire le abitazioni di Centola rimangono, oggi, circa cinquemila abitanti: siamo nella fetta meridionale della Campania, in provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Nella bella stagione la popolazione sente, come tanti altri turisti da ogni parte d'Italia, il richiamo della brezza marina, e lascia momentaneamente il comune per stabilirsi nella vicina frazione balneare di Palinuro. I primi indizi di insediamenti umani a Centola risalgono al IV-V secolo d.C.: sono vestigia di un abitato antico, alle spalle del promontorio di Palinuro, costituito da alcune case in pietra e mattoni crudi. Ma le testimonianze storiche piu' interessanti, che vale la pena di ammirare se si trascorre una vacanza nella zona, sono i resti degli impianti difensivi costieri: tra gli edifici piu' imponenti c'e' il Castello di Molpa, eretto dai goti per fermare l'espansione bizantina nel VI secolo, ma sono innumerevoli le torri che costellano la linea litoranea, ristrutturate nel corso del XVIII secolo dopo un lungo periodo di trascuratezza. Un altro gioiello da non perdere a Centola, tutto particolare e dal fascino misterioso, e' il borgo medievale di San Severino. Si tratta di un villaggio fondato nel 1200, creatosi a poco a poco intorno al castello fondato nel 1045 dal normanno Turgisio. Appollaiato sopra il dirupo della Gola del Diavolo e lambito, poco piu' sotto, dal corso del fiume Mingardo, il borgo rappresentava in eta' medievale un'ottima roccaforte difensiva, al riparo dagli attacchi nemici. Oggi l'antico villaggio e' disabitato: molti cittadini hanno preferito spostarsi nella zona della stazione cittadina, e per tanti anni le abitazioni sono state abbandonate all'usura del tempo. Si riconoscono ancora le case di una volta, le viuzze ciottolate e il castello, e si sta cercando di rivalorizzare l'abitato con percorsi tematici e eventi. Molto suggestivo il presepe vivente che viene ambientato qui ogni 28 dicembre. Ma non ci si deve ingannare sull'indole di Centola: non si tratta di una citta' addormentata, e non mancano ne' le occasioni divertenti ne' le attrattive storico-artistiche. Da vedere, ad esempio, il Convento dei Cappuccini, custode di uno splendido altare barocco in legno intagliato, oppure il Palazzo Baronale Lupo: eretto nel XIII secolo ad opera di Ludovico Orazio Bonifacio Lupo, e' un bell'edificio di fattura longobarda. Da non perdere anche il Palazzo Baronale Rinaldi, la Torre Campanaria dell'893 e la Chiesa di San Nicola di Mira, realizzata all'inizio del Seicento in prezioso stile barocco, impreziosita all'interno da una croce in argento e eleganti stucchi. Gli amanti della storia antica apprezzeranno l'Atiquarium, il museo archeologico di Centola, allestito in un edificio degli anni '60 creato appositamente per ospitare la grande quantita' di reperti della zona, per volere dell'Ente Provinciale per il Turismo di Salerno. Ceramiche e utensili in ossidiana sono solo alcuni degli oggetti, risalenti a seimila anni fa, rinvenuti negli scavi di Centola e dintorni a partire dal 1948